PARCHI & C.

 

 
Londra è una città in cui per passare dal caos e dal traffico alla tranquillità di un bellissimo parco bastano veramente pochi passi, e questa probabilmente è una delle cose a cui noi italiani non siamo abituati, e forse una di quelle che ci colpisce di più.
Oltre agli immensi parchi non bisogna dimenticare tutti i giardini, quelle "piccole" oasi verdi che servono da ristoro a noi poveri turisti che percorriamo quotidianamente chilometri su chilometri con la voglia di vedere il più possibile e la consapevolezza che il tempo non sarà sufficiente.
Ma non è raro, anzi, trovare le vecchiette che parlottano tra di loro come nella piazza di un piccolo borgo e l'universitario che approfitta della bella giornata per studiare seduto sull'erba appoggiato al tronco di un albero. E' frequente anche trovare qualche giovane punk che suona la chitarra o qualche innoquo barbone che ci augura buona fortuna quando gli gettiamo qualche spicciolo...
Ma si sa, Londra è anche questo, anzi, oserei dire che è proprio la sua bellezza...

 
HYDE PARK & KENSINGTON GARDENS

 
Hyde Park e Kensington Gardens sono praticamente tutt'uno anche se per definizione Hyde Park occupa la parte orientale e Kensington Gardens l'occidentale di questo immenso parco, con il confine della West Carriage Drive, la strada che lo taglia da nord a sud dall'Alexandra Gate al Victoria Gate. Come tutti gli altri grandi parchi londinesi anche Hyde Park è stato riserva di caccia reale, almeno fino al 1768. Completamente rimboschito dopo la decimazione degli anni Settanta a causa del "morbo olandese degli olmi", il parco è anche ricco di zone fiorite a giardino, introdotte a partire dal 1860. Per mantenere e rinnovare periodicamente questi giardini vi sono nel parco oltre 16 mila metri quadrati di serre. Fra le vestigia del passato in questo settore, sopravvive al cancello di Victoria Gate un bel giardino d'acqua all'italiana inaugurato nel 1861. Sempre nei pressi di Victoria Gate fu istituito nel 1880 un "cimitero per cani", Pet's Cemetery, utilizzato fino al 1915. Il grande laghetto che occupa buona parte di Hyde Park, noto col nome di Serpentine, che nel settore di Kensington Gardens viene chiamato invece The Long Water, fu creato nel 1730 sbarrando il fiume Westbourne. È oggi, nei pochi giorni della piena estate londinese, uno dei luoghi cittadini di refrigerio. Ma anche quando non si va per farvi il bagno, il lago può essere utilizzato, nella buona stagione, per una gita in barca. Le attrezzature balneari al Lido della Serpentina sono usufruibili, a pagamento, da maggio a settembre. Nell'angolo nord-occidentale c'è il famoso Speaker's Corner che si affaccia su Marble Arch, nella cui zona, un tempo chiamata Tyburn, venivano allestiti i capestri per le impiccagioni pubbliche. Hyde Park è sicuramente il parco più famoso e più grande del centro di Londra. Numerosi sono i punti di ristoro, compreso un ristorante, il "Lido" proprio a ridosso della spiaggetta. Molte sono le fermate della metropolitana utilizzabili per raggiungere il parco, le più comode sono sicuramente "Marble Arch" e "Hyde Park Corner". La passeggiata che vi consiglio inizia appunto da Hyde Park Corner e prosegue per i Giardini delle Rose (bellissimi e profumatissimi a Maggio), continua fiancheggiando la Serpentine fino agli Italian Gardens, con statue e fontane in tipico stile rinascimentale. Molto meno noti e frequentati di Hyde Park, di cui sono il prolungamento occidentale, i Kensington Gardens sono però senz'altro più ameni e raffinati del vicino gemello. La passeggiata dei fiori, Flower Walk, che invece percorre il lato sud, e che è abitata da molti uccelli selvatici (picchi, rampichini e altri), fu tracciata nel 1841, anno in cui Guglielmo IV aprì definitivamente e senza restrizioni i giardini alla popolazione. Il laghetto Round Pond che si trova quasi al centro del parco, modellato qualche anno prima, fu riempito d'acqua nel 1728. A oltre due secoli e mezzo di distanza, viene utilizzato oggi per lo più da modellisti, per farvi navigare le loro piccole barche radiocomandate. Nell'angolo di sud-est, all'incrocio fra il Flower Walk e il Lancaster Walk, altro sentiero che taglia i giardini da nord a sud, si trova l'Albert Memorial, monumento a cuspide in onore del principe Alberto, consorte della regina Vittoria. Si tratta di un contestato monumento in stile neogotico con basamento in rilievo sul quale sono rappresentate personalità dell'arte e delle scienze di ogni epoca, e figure simboliche dei quattro continenti e delle quattro branche fondamentali delle attività produttive: l'edilizia, l'agricoltura, l'industria e il commercio. La statua in bronzo del principe è collocata in un'edicola centrale, a sua volta sormontata da un baldacchino con cuspidi e guglia. Il monumento, corroso pesantemente dall'inquinamento, resterà probabilmente a lungo avvolto dalla struttura di restauro. Alle spalle dell'Albert Memorial, verso il laghetto, c'è la Serpentine Gallery dove si tengono esposizioni di arte figurativa contemporanea. Verso nord-est, in una zona spesso utilizzata per i giochi dei bambini, sorge il monumento a Peter Pan, di George Frampton, del 1912.

 
GREEN PARK & ST. JAMES PARK

 
Green Park è un'altra delle perle che meritano tutta la nostra attenzione, lo si raggiunge da un lato da Buckingham Palace e dall'altro da Piccadilly ed è sicuramente, insieme a St.James, con il quale formano un'unico giardino, il parco più centrale della città. Come del resto alcuni degli altri parchi, St.James Park è l'habitat naturale di numerose specie animali e vegetali, molte delle quali sono recintate e preservate come specie protette. E' il giusto percorso per chi, da Piccadilly Circus vuole andare a Buckingham Palace e poi proseguire per il Big Ben senza essere soffocato dal traffico, passando vicino ai palazzi che ospitano molti degli uffici parlamentari e alcune bellissime residenze private. La fermata della metropolitana più vicina è appunto "Green Park", sulla Victoria Line, comoda anche per Piccadilly Circus e per l'Hotel Ritz.

 
KEW GARDEN

 
I Royal Botanic Gardens, detti più comunemente Kew Gardens, hanno una superficie di oltre 330 acri e contengono più di 50.000 varietà di piante di tutto il mondo. Fra laghetti e prati popolati di scoiattoli, ci sono il giardino giapponese del 1910 e l'Australian House, l'angolo dei rododendri e il giardino di bambù, il giardino delle azalee e quello delle orchidee. Si incontrano anche bellissimi edifici-serra come la Palm House, una specie di bolla di sapone di vetro e ferro, costruita fra il 1844 e il 1848, dove crescono centinaia di palme e piante della foresta tropicale. Altre piante tropicali si trovano nella Aroid House, e non mancano una Alpin House e una Temperate House, la più grande serra di vetro di Kew. Quest'ultima, disegnata da Decimus Burton e costruita fra il 1860 e il 1899, è molto scenografica, con piante esotiche decorative di tutto il mondo. L'edificio più curioso è comunque la Pagoda, un torrione alto 50 metri, edificato nel 1761 da Sir William Chambers e ingentilito da colonnine e balaustre rosse. Pare che gli ottanta dragoni di vetro colorato che un tempo l'adornavano siano stati venduti per pagare i debiti di Giorgio IV. L'ala più nuova dei giardini comprende la Princess of Wales Conservatory, una serra high-tech in vetro, inaugurata nel 1987, che ospita 15.000 piante in dieci diversi climi, dai tropici al deserto, controllati dal computer.