| Regent Street fu ideata nei primi anni del XIX secolo dall'architetto John Nash per consentire al principe Reggente di trasferirsi dalla propria residenza Carlton House a St James's, fino al suo nuovo parco, il Regent's Park. Ma la strada non ebbe mai questa funzione poiché quando fu finita, nel 1823, il principe Reggente era divenuto re col nome di Giorgio IV e s'era insediato a Buckingham Palace.
La strada inizia a Waterloo Place, SW1, attraversa Piccadilly e si dirige verso Oxford Circus e più oltre per un breve tratto ancora, finché non prende il nome di Langham Place, W1, e poi di Portland Place, W1, di raggiungere il Regent's Park attraverso la mezzaluna di Park Crescent, W1.
La parte più interessante dal punto di vista architettonico è il primo tratto a falce partendo da Piccadilly Circus, detto anche "il Quadrante". Praticamente però, nulla rimane dell'aspetto originario della strada perché le facciate degli edifici furono completamente rifatte fra il 1925 e il 1926.
Nonostante sia ricca di negozi su ambo i lati, Regent Street non è interessante allo stesso modo dall'una come dall'altra parte. A sinistra infatti il numero dei negozi attraenti o storici è decisamente ridotto rispetto all'altro lato: superate le vetrine di Tower Records si percorre quasi sempre la strada da questa parte per raggiungere Vigo Street da cui si accede a Savile Row e ala ex sede del Museum of Mankind. Degni di nota, comunque, sul lato sinistro, sono Burberrys, al n.165, che ha bisogno di poche presentazioni, una Scotch House al 191, il negozio delle scarpe Clarks al 203 e, poco prima di raggiungere Oxford Circus, al 239, il negozio di Crabtree & Evelyn.
La passeggiata e il vero shopping a Regent Street si fanno invece sul lato destro. Qui, al n.68, c'è lo storico Cafè Royal, una Scotch House all'84 e poi, al n. 100, le vetrine di una delle tipiche marche inglesi di abbigliamento: Aquascutum. Più avanti, all'angolo con Glasshouse Street, c'è Garrard, il gioielliere della Regina. Seguono il Walt Disney Store e al 156, il piccolo shopping-centre abbinato all'agenzia passeggeri della British Airways, dove chi è in attesa di essere servito al banco, invece del tradizionale numero di turno viene munito di un cercapersone che gli permette di andarsene in giro nel negozio oppure al bar. Quest'agenzia è anche fornita di un servizio sanitario per vaccinazioni, di cabine per fototessera, telefoni pubblici e libreria specializzata in pubblicazioni di viaggi.
Da questo punto, che si trova all'angolo con Beak Street, si può fare una deviazione, come indica un cartello, per Carnaby Street. Proseguendo invece, sempre sulla mano destra, per Regent Street, si incontra l'esposizione delle famose porcellane Wedgwood (al 158), un'altra famosa gioielleria e articoli per regalo Mappin & Webb (al 170), The Original Levi's Store (al 174) per gli appassionati di jeans, il negozio di merchandising Warner Brothers Studio Store al 178, e più avanti ancora, al 188, un grande magazzino di giocattoli: Hamleys, che merita certamente una visita anche se non si hanno piccini a cui portare regali. Seguono un negozio della nota catena di abbigliamento, maglieria e accessori, Jaeger (200), e due grandi magazzini: Liberty certamente degno di nota, e Dickins & Jones. Su questo lato, al n. 256 c'è anche uno dei numerosi negozi di Laura Ashley: biancheria, tappezzeria e accessori d'arredamento di chiaro stile "anglo-campagnolo".
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