|
SUBCOMANDANTE MARCOS
|
|||
Quando si sogna si deve guardare la stella più alta nel cielo, quando si comanda, invece, si deve guardare la mano che la indica. - Subcomandante Marcos - Siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili. - Subcomandante Marcos - La
speranza è questa ribellione che rifiuta il conformismo
e la sconfitta. - Subcomandante Marcos - Siamo quelli di una volta ma non rifaremo la storia allo stesso modo. - Subcomandante Marcos - Non siamo la moda passeggera che, passata, si archivia nel calendario delle sconfitte che questo paese ostenta con nostalgia. Non lo saremo. - Subcomandante Marcos - Erano bucanieri, ladri, briganti, rivoluzionari, militanti sociali, messicani in cerca del sogno perduto che volevano salire su una nave inventata nella selva, che in realtà non era una nave, ma una metafora, una farfalla, uno scarafaggio che si chiama utopia. - Subcomandante Marcos - Noi
siamo il volto che si nasconde per mostrarsi. Dietro il
nostro passamontagna siamo gli stessi uomini e donne
semplici e ordinari che si ripetono in tutte le razze, si
dipingono di tutti i colori, si parlano in tutte le
lingue e si vivono in tutti i luoghi. Gli stessi uomini e
donne dimenticati. Gli stessi esclusi. Gli stessi
intollerati. Gli stessi perseguitati. Siamo gli stessi
voi. Dietro di noi stiamo voi. - Subcomandante Marcos - (...dietro quel passamontagna possiamo decidere di stare anche noi.)
Quando un uomo o una donna qualsiasi decidono di
camminare, invariabilmente presto o tardi si troveranno a
dovere scegliere due strade. - Subcomandante Marcos - (...) A
muoverci è la consapevolezza che la vostra lotta contro
il dominio delleconomia e del liberismo e per le
ragioni dellumanità riguarda anche noi, che nel
nostro paese siamo minacciati da una destra simile a
quella che ha conquistato il potere in Messico e che
guarda alla società come a unimpresa. - dalla lettera di sotegno alla marcia zapatista a Città del Messico - |
||||