SUBCOMANDANTE MARCOS

   
   

Quando si sogna si deve guardare la stella più alta nel cielo, quando si comanda, invece, si deve guardare la mano che la indica.

- Subcomandante Marcos -


Siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili.

- Subcomandante Marcos -


La speranza è questa ribellione che rifiuta il conformismo e la sconfitta.
 La vita è ciò che ci devono: il diritto a dare e ricevere ciò che è giusto, il diritto a pensare e agire con una libertà che non significhi schiavitù degli altri.

- Subcomandante Marcos -


Siamo quelli di una volta ma non rifaremo la storia allo stesso modo.

- Subcomandante Marcos -


Non siamo la moda passeggera che, passata, si archivia nel calendario delle sconfitte che questo paese ostenta con nostalgia.  Non lo saremo.

- Subcomandante Marcos -


Erano bucanieri, ladri, briganti, rivoluzionari, militanti sociali, messicani in cerca del sogno perduto che volevano salire su una nave inventata nella selva, che in realtà non era una nave, ma una metafora, una farfalla, uno scarafaggio che si chiama utopia.

- Subcomandante Marcos -


Noi siamo il volto che si nasconde per mostrarsi. Dietro il nostro passamontagna siamo gli stessi uomini e donne semplici e ordinari che si ripetono in tutte le razze, si dipingono di tutti i colori, si parlano in tutte le lingue e si vivono in tutti i luoghi. Gli stessi uomini e donne dimenticati. Gli stessi esclusi. Gli stessi intollerati. Gli stessi perseguitati. Siamo gli stessi voi. Dietro di noi stiamo voi.
Dietro i nostri passamontagna c’è il volto di tutte le donne escluse, di tutti gli indigeni dimenticati, di tutti gli omosessuali perseguitati, di tutti i giovani disprezzati, di tutti gli emigranti picchiati, di tutti gli incarcerati per la loro parola e pensiero, di tutti i lavoratori umiliati, di tutti i morti di oblio, di tutti gli uomini e donne semplici e ordinari che non contano, che non vengono visti, che non sono nominati, che non hanno un domani.
Dietro il passamontagna ci sono migliaia di esseri umani che gridano 'YABASTA!' al conformismo, al non fare nulla, al cinismo, all’egoismo fatto dio moderno.
Dietro il passamontagna ci sono migliaia di piccoli mondi che assaporano un principio: il principio della costruzione di un mondo nuovo e buono, un mondo dove ci stiano tutti i mondi.

- Subcomandante Marcos -

      (...dietro quel passamontagna possiamo decidere di stare anche noi.)


  Quando un uomo o una donna qualsiasi decidono di camminare, invariabilmente presto o tardi si troveranno a dovere scegliere due strade.
  Da una parte la via dove si zoppica in cambio delle comodità, dei privilegi in cambio dei tradimenti, dove si va a costo di far cadere gli altri.
  Dall'altra parte la via delle convinzioni ferme a costo dei sacrifici, del disprezzo per la nostra fermezza, dell'oblio perchè non si mente.
  Questa è la strada del dovere.
  E, costretti a scegliere, gli uomini e le donne vere sempre scelgono il dovere.

- Subcomandante Marcos -


(...) A muoverci è la consapevolezza che la vostra lotta contro il dominio dell’economia e del liberismo e per le ragioni dell’umanità riguarda anche noi, che nel nostro paese siamo minacciati da una destra simile a quella che ha conquistato il potere in Messico e che guarda alla società come a un’impresa.
 La vostra speranza è la nostra speranza.

- dalla lettera di sotegno alla marcia zapatista a Città del Messico -


   
   

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