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LA STORIA


Nel 1966 tre fratelli, Derek, Phil e Ray Shulman, formano con altri tre musicisti il gruppo Simon Duprée & The Big Sound, suonando rithm'n'blues, soul e pop psichedelico. Realizzano tra il 1966 e il 1969 nove singoli, più uno nel 1968 con il nome di The Moles, e un'album, Without Reservation nel 1967, tutto quanto per la Parlophone.
Dopo aver rotto nel 1969, i tre fratelli Shulman formano i Gentle Giant nel febbraio del 1970 insieme al batterista Martin Smith, che si era unito al gruppo precedente nel 1969, al tastierista Kerry Minnear, diplomatosi in composizione all'Accademia Musicale nel 1969; a marzo si unisce anche il chitarrista Gary Green. Ottengono il primo contratto con l'etichetta Vertigo, specializzata in rock progressivo.
Il loro primo album Gentle Giant
(1970) mostra arrangiamenti molto accurati, un utilizzo della polifonia e del contrappunto senza precedenti e ancora oggi ineguagliato, un uso forte e innovativo di strumenti classici e in particolare dei fiati, combinando il rock elettrico col folk medioevale.
Dopo una serie di concerti nel Regno Unito, registrano il secondo album Acquiring The Taste
(1971), allargando le loro frontiere, complicando ancora di più le armonie e mostrando influenze jazz: lo stile diventa più rifinito, omogeneo e maturo. L'album impressiona Ian Anderson dei Jethro Tull che chiede loro di fargli da spalla durante il tour europeo del 1972.
Il batterista Martin Smith lascia il gruppo per condurre una vita più tranquilla pur continuando a suonare, e viene sostituito dal giovane Malcom Mortimore. Dopo di ciò, registrano il terzo album Three Friends
(1972), loro primo concept, con canzoni più rock ma anche più lunghe: spazia tra hard prog, rock sinfonico e momenti più melodici.
Iniziano un tour promozionale nella primavera dello stesso anno, ma Malcom Mortimore ha un incidente in moto e viene sostituito definitivamente da John Wearhers.
Alla fine del tour tornano in studio per registrare il quarto album Octopus
(1972), il loro ultimo album per la Vertigo e l'ultimo anche con Phil Shulman. Iniziano così un tour negli Stati Uniti con i Black Sabbath per la promozione di Three Friends, ma è un fallimento; fortunatamente, fanno da gruppo di supporto nel tour dei Jethro Tull sempre negli USA, ottenendo finalmente un discreto successo anche in America.
Ritornati in Inghilterra iniziano il tour per la promozione di Octopus, ma, una volta finito, Phil abbandona il gruppo: è di dieci anni più anziano degli altri membri del gruppo e preferisce una vita più tranquilla dedicandosi alla sua famiglia.
Dopo la defezione di Phil, i Gentle Giant si trasferiscono nella World Wide Artists (WWA) appena formata dai Black Sabbath. Per essa realizzano il loro quinto album In A Glass House
(1973) senza evidenti cambiamenti nello stile musicale che si fece solo un po' più rock dato il minor uso di strumenti acustici. Nel successivo tour riescono ad ottenere successo anche in Canada e sulla costa occidentale, nonostante l'album non sia stato pubblicato negli USA.
Finito il tour, pubblicano il sesto album The Power And The Glory
(1974), portando la loro sperimentazione ritmica e atonale al massimo. Dopo aver rotto con WWA, firmano per la Chrysalis, con la quale pubblicano l'ottavo album Free Hand (1975), il più venduto della loro carriera, raggiungendo la top 30 in Gran Bretagna e la top 50 negli Stati Uniti: raggiunsero il vertice della loro tecnica pur attenuando l'atonalità.
Per sfruttare il successo, fanno uscire in breve tempo il nono album Interview
(1976), ma non raggiunge i risultati sperati: è troppo introspettivo e poco sviluppato, più rock dei precedenti a causa di un abbandono sempre maggiore degli strumenti acustici.
Durante il successivo tour europeo registrano il loro primo live Playing The Fool
(1977): i Gentle Giant dimostrano di essere in grado di ripetere sul palco le complessità delle loro canzoni.
Giunse, però, la fine dell'era progressiva: molti gruppi si sciolsero, mentre altri si convertono a generi più commerciali attenuando sempre più le componenti progressive della loro musica. I Gentle Giant cambiano musica con il decimo album The Missing Piece
(1977), pur non abbandonando ancora del tutto il prog rock: il tentativo di fare una musica più commerciale, tuttavia, non ha riscontri nelle vendite.
Abbandonano del tutto il rock progressivo con l'undicesimo album Giant For A Day
(1978): canzoni più corte e più orecchiabili, ma senza successo.
Fecero un ultimo tentativo con il dodicesimo album Civilian
(1980), orientato verso l'hard-rock; a causa dei continui insuccessi, finito il tour negli USA, i Gentle Giant si sciolgono. Dereck Shulman diventa produttore; Ray Shulman, dopo un tentativo assieme a Gary Green in un gruppo chiamato Shout che registra nel 1982 un singolo senza successo, divenne prima produttore e dal 1994 diventa autore di musiche per videogiochi; Gary Green, dopo gli Shout, registra nel 1983 con Eddie Jobson e ora suona per hobby; Kerry Minnear prima si mette a suonare in una chiesa, poi inizia a comporre musiche per la TV e ad insegnare musica; John Weathers continua a suonare in diversi gruppi.
Ci sono stati diversi tentativi di riformare il gruppo ma senza successo: ci sono stati incontri solo per la edizione su CD e per l'uscita di diverse raccolte di materiale inedito.