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Non solo


Ho camminato su strade battute da venti impietosi.
Carta di giornale che si avvinghia sull’anima
come un manto.
Chiome di alberi imponenti flesse sul cuore
come spettri.
Vortici di foglie sparpagliate sul mio destino
come spiritelli impazziti.

E quando mi sveglio
con il sole alto o con le ombre sparse
sempre ti ho vicina
anche se è appena mattina
e le speranze scarse
di vederti la sera
come la stella vera
che illumina meglio
della luna piena.

Luce solitaria
come un filo di sole
che mormora un nome
che c’entra con l’aria

Pensare al tuo viso,
custodire un sorriso
che recupero al volo
per non sentirmi solo.


Alessandro del Gaudio
 
 
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