Il ciclamino

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Nome botanico: Cyclamen persicum.

Famiglia: primulacee

Aspetto: e’ una pianta a fioritura invernale dai bellissimi colori che vanno dal bianco al rosso passando per tutte le sfumature intermedie.

Provenienza: bacino orientale del Mediterraneo (Cipro, Turchia, etc.).

Dove sistemarla: vuole la luce diretta: ottima posizione tra i doppi vetri o su un davanzale.

Gradisce una temperatura tra i 13 ed i 15 °C di giorno ed tra i 5 e 8 °C di notte.

Concimazione: durante il periodo della fioritura somministrale n concime liquido nell'acqua di annaffiatura ogni 10-15 giorni.

Terriccio: usa un terriccio di torba; meglio un terriccio di bosco.

Rinvasatura: verso febbraio marzo (dopo che i fiori sono sfioriti e le foglie sono prima appassite e poi morte) si toglie dal vaso il tubero e lo si interra in un altro vaso che abbia un diametro di 12 cm. al massimo. 

Moltiplicazione: si taglia il tubero in due (quando foglie e fiori sono appassiti) se e’ abbastanza grande da poter avere delle gemme in entrambe le parti.

Come curarla: quando e’ in fioritura va innaffiata tutti i giorni ma assolutamente non vi debbono essere ristagni. Buona norma e’ annaffiarla dal sottovaso.

A fine fioritura sospendete le annaffiature giornaliere ed eseguite una annaffiatura ogni 3-4 giorni.

Precauzioni: il ciclamino può essere salvato e quindi rifiorire solo se vive in luoghi con basse temperature. Quando notate fiori appassiti o foglie secche tagliateli con tutto il gambo. Non usare lucidanti fogliari a utilizza una spazzolino morbido. 

Accorgimenti: se le foglie avvizziscono vuol dire che e’ in luogo troppo caldo ed e’ quindi opportuno spostare la pianta in un posto più fresco (bagnala anche).

Se, invece, le foglie ingialliscono vuol dire che la pianta e’ stata messa in una zona troppo scura e calda, meglio spostarla.

Se le foglie mostrano sui lati delle macchie bruno giallastre allora sei in presenza di muffa grigia: usa un prodotto anti-crittogrammico.