Decoupage - oggetti e finitura

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GLI OGGETTI

La scelta dell'oggetto da decorare dipende dalla tua fantasia, dalle tue esigenze, da ciò che desideri rinnovare o ambientare in una nuova collocazione. Quello che posso fare e' darti delle idee.

Potresti decorare con questa tecnica una lampada (solo il paralume o completamente), un vassoio, un porta riviste (da Ikea ne vendono in cartone da montare), un dossier, la copertina di un quaderno (su quello delle ricette potresti mettere figure di dolci, ortaggi, pesci o crostacei), oppure una cornice.

Si prestano ad essere decorati i contenitori di metallo (tornati di moda): vasi in zinco, cache-pot in ferro smaltato, barattoli in alluminio per la cucina, i secchi.

E perché non un lampadario? Quello in cucina con i girasoli (se l'arredamento e' country tanto meglio), quello del bagno con bolle di sapone, quello della casa al mare con pesci, conchiglie o sub, il lampadario in carta di riso si presta ad una decorazione con fiori e foglie secche pressate (al posto dei soggetti in carta).

Ho applicato sulla parte inferiore, di un piatto da portata trasparente, le fotocopie delle foto della vita della nonna del mio fidanzato, e glielo ho donato per Natale: un vero successo, lo ha subito appeso al muro come se fosse un quadro (usando le apposite molle per appendere i piatti).   

Puoi inoltre sagomare un foglio di compensato, decorare i vasi in coccio o plastica da tenere in casa o sul balcone, delle scatole (ad es. quelle dei cioccolatini, delle confezioni di bottiglie), i secchi.

Ti serve un biglietto d'auguri personalizzato? Prendi un cartoncino e decoralo in base all'occasione o alla persona cui vuoi inviarlo.

Con il decoupage puoi ringiovanire anche un vecchio mobile.

Un mobile molto rovinato, di recupero magari pescato nel solaio, trovato al mercatino delle pulci o al centro dei mobili usati. 

Può essere un tavolino, una cassapanca, un armadio, una sedia, uno sgabello, una cassettiera o anche una o più porte.

Dovrai riparare i danni più evidenti con il gesso, carta vetrata e un po' di pazienza.

Carteggia con carta vetrata a grana grossa, passa della cementite, stucca eventuali segni lasciati dai tarli. Lascia asciugare e passa della carta vetrata fine.

Colora l'oggetto con una vernice acrilica del colore che preferisci (deve intonarsi al motivo a decoupage che vi applicherai ed all'ambiente in cui vuoi inserirlo).

Quando e' perfettamente asciutto puoi iniziare con il decoupage.

Il porta scarpe di casa e' ormai stracolmo. Conserva le scatole delle scarpe acquistate, rivestile con la carta Varese (ha già la colla e non devi verniciarla), ora puoi impilarle in un angolo della stanza lasciandole in vista!

Qualunque sia l'oggetto scelto puliscilo, spolveralo o sgrassalo, oppure prepara il fondo carteggiando e verniciandolo.

 

LA FINITURA

Quando hai terminato la composizione, passa abbondante colla su tutta la superficie dell'oggetto, coprendo anche lo spazio non decorato.

Questa operazione serve a proteggere la carta da possibili macchie lasciate dalla vernice trasparente, e per fissare bene i ritagli.

Appena stesa, la colla, copre l'oggetto con una patina bianca ma non spaventarti perché asciugando diventa completamente trasparente.

Quando e' ben asciutta passa una mano di flatting su tutto l'oggetto. Puoi scegliere quella opaca o lucida in base all'effetto finale che vuoi ottenere.

Lascia asciugare e ripeti l'operazione. Questa fase serve per annegare i ritagli e per eliminare il rilievo dell'applicazione.

Alcuni arrivano a dare fino a 30-40 mani di vernice, normalmente, mi accontento di tre mani.

Trovo più pratica la vernice trasparente in spray, rende l'operazione più veloce e pulita. Inoltre la vernice 'classica' tende a dare alla decorazione un colore giallognolo.

Un'alternativa alla verniciatura e' la stesura di più mani di colla vinilica che dona un effetto moderatamente brillante.

Il fascino del 'vecchio' dato dalle scepolature della vernice si ottiene con la vernice screpolante (negozi di belle arti o colorifici ben forniti) passata sulla superficie dell'oggetto dopo la decorazione.

Quando e' asciutta passa del colore ad olio in tubetto. Elimina il colore in eccesso (quello non penetrato nelle crepe) con uno straccetto. 

Credo di aver scritto tutto quanto ho appreso dalle riviste e dai libri e sperimentato sul tema.

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