Olympic - GLADIATOR  balsa kit

- Costruzione

- Primi voli

- R.I.P.  V


Costruzione

"Trittico" viste Gladiator

Piano di progetto

Dal progetto iniziale ho modificato:

- Sistema di ritenzione dell'ala, prima con elastici ora con piolo e viti

- Doppi servi alari per il comando separato degli alettoni, prima un servo centrale

- Ricopertura ala in balsa, prima con oracover

- costruzione fusoliera - vista frontale

Primo assemblaggio della fusoliera con motore e carrello

- costruzione fusoliera - vista laterale

Primo assemblaggio della fusoliera con motore e carrello

- costruzione fusoliera -

Dettaglio zona motore. Zona ogiva non ancora carteggiata e stuccata

- costruzione fusoliera - vista laterale

Primo assemblaggio della fusoliera con motore e carrello

- costruzione fusoliera - vista laterale

Fusoliera e piani di coda ricoperti con mani di turapori. Vano motore e vano serbatoio resinati

- costruzione fusoliera - vista frontale

Fusoliera grezza con piani di coda

- costruzione fusoliera - vista superiore

Fusoliera grezza con piani di coda

- costruzione fusoliera -

Dettaglio motore e coperchio serbatoio

- costruzione fusoliera - vista anteriore

Fusoliera grezza con piani di coda

- costruzione fusoliera -

Dettaglio piani di coda

- costruzione ala -

Struttura centine e copertura inferiore in balsa

- costruzione ala -

Vano servo alare

- costruzione ala -

Vista copertura inferiore in balsa. Zona centrale balsa e zona vani servo spessore 2mm, il rimanente in balsa da 1mm

- costruzione ala -

Innesti per piolo alare. Innesti ancorati internamente al longherone e al bordo d'entrata

- costruzione ala -

Coperchio vano servo alare chiuso

- costruzione ala -

Coperchio vano servo alare aperto

- modello quasi terminato -

Costruzione terminata. Montaggio provvisorio motore e ala

- modello quasi terminato - vista laterale

Costruzione terminata. Montaggio provvisorio motore e ala

- modello quasi terminato -

Costruzione terminata. Montaggio provvisorio motore e ala

- modello quasi terminato - vista frontale

Costruzione terminata. Montaggio provvisorio motore e ala

- modello terminato - vista frontale

Modello pronto per la verniciatura. Montaggio motore, serbatoio, servi, tiranti e comandi parti mobili.

- modello terminato -

Viti M5 in nylon per fissaggio ala alla fusoliera. In secondo piano la zona di rinforzo in compensato multistrato 3mm e - modello trelativa "stuccata"

- modello terminato -

Vano comandi e vano serbatoio. Vani motore, serbatoio e comandi resinati. NB: Manca ricevente, batteria ricevente e tubo rifornimento serbatoio

- modello terminato -

Piastra servo "Pimp my Plane" NB: Manca astina per comando esterno interruttore.

- modello terminato -

Ala inferiore, zona di ancoraggio alla fusoliera fibrata.

- modello terminato -

Vano servo alare con tiranteria e coperchio

- modello terminato - vista laterale

Modello pronto per la verniciatura.

- modello terminato - vista posteriore

Modello pronto per la verniciatura.

- modello terminato - vista laterale

Modello pronto per la verniciatura.

- modello terminato - vista frontale

Modello pronto per la verniciatura.

- modello terminato - vista frontale

Modello pronto per la verniciatura.

"Trittico" viste Gladiator

Schema di verniciatura tipo C-3603 "Thun" aviazione svizzera periodo bellico '39-'45

- modello verniciato -

Ricopertura con mani di cartaseta e turapori, poi verniciatura con bombolette ... e tanta tanta pazienza

- modello verniciato -

Dettagli decorazioni

- Volo di collaudo -

A terra dopo il primo volo!

- Volo di collaudo -

Quel puntino é il Gladiator nel suo secondo volo.

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Modello costruito da Ruggero Pantani "RuPa"

ultimo aggiornamento03.08.06


j Primi VOLI

 


..::    Volo di collaudo - Sabato 8 aprile 2006    ::..

Dopo mesi passati ad assemblare intagliare modificare e ... verniciare ecco che finalmente arriva il momento del collaudo

ore 15:15 di sabato 8 aprile: Affido il mio gladiator alle mani (e pollici) esperti del mio "collaudatore" di fiducia.
Dopo neanche "due" giri di avviatore il motore preso prima di natale su ebay si avvia senza esitazione (e qui la dice lunga sull'affidabilità dei motori OS)
Manco il tempo di realizzare cosa stia succedendo, che il motore é già a manetta e carburato.

Il Gladiator con il suo fardello di 190ore di lavoro, muove i suoi primi passi avviandosi verso il verdetto finale:
La pista di decollo

Rulla deciso ... motore a manetta ... rulla ancora ... e infine si stacca da terra.
VOLAAA!!!
...
[magone]
ma non faccio a tempo ad emozionarmi che appena decollato inizia a prendere quota ... il fetente sale sale .... una lunghissima e ampia spirale ascendende a sinistra ... é alto nel cielo ... e non accenna a scendere nonostante lo stik sia puntato tutto a picchiare e a destra, e sia già a meta motore.
Attimi di panico ...
-"TRIMMAMELO IN GIÙ"- grida il mio "collaudatore" imposibilitato dallo spostare le mani dal comando dalla scomoda posizione (stik e aereo).
Prontamente ... da pirlone spingo il trim in giù di un paio di tacche e (ovviamente) l'aereo continua a salire.
-"TRIMMAMELO ANCORA DI PIÙ IN GIÙ è un po' destra"-
.. e io "tric-tric" ... eseguo spingendo ancora in giù di un paio di tacche di trim del "cabra" e un buon paio a destra.
Ora lo stik é al centro, l'aereo va dritto ma tende sempre a salire.
-"CA##O NON SCENDE!!!!"-  ... panico totale ... é quasi un puntino altissimo.
Ora é lui che lo tiene sulla verticale del campo con un'ampia spirare.
Il mio "collaudatore" non lo perde d'occhio, prova a togliere ancora un po di motore. Niente ... il bastardo resta su
-"MA TU IL TRIM DA CHE PARTE LO STAI SPINGENDO??"-
-"ehm ... lo spingo in giù ... "-
-"TRIMMALO A PICCHIARE!!!"-
-"ops ... lo spingevo dalla parte sbagliata"-
tractractractractractractrac
Finalmente inizia a scendere ... la spirale si inverte e dopo poco é già allineato alla pista.
Oramai mancano pochi metri per toccare terra ... una leggera brezza lo fa ondeggiare ... e tanto per gradire si spegne pure il motore.
Nonostante tutto il gladiator si posa sulla pista dolcemente ... rulla per pochi metri rallenta e ... e il ruotino anteriore si mette di traverso facendolo fermare non proprio elegantemente ... appoggiato su muso e ala.

volo al cardiopalma ... ma il primo volo lo ha fatto

Si ritorna ai "tavoli"
Qui intervengono mille mani esperte per le varie regolazioni ... tira molla spingi avvita, si regola ora la radio ... e mentre aspettiamo il turno facciamo a tempo per "goderci" un collaudo di un tuttala ipermotorizzato ... che entra in vite a velocità stratosferica ... sfasciandosi al suolo.

Secondo volo (sempre con il collaudatore ai comandi)
Decollo pressoche perfetto, passaggi lenti a metà motore, ora vira a destra e pure a sinistra, prende e guadagna quota, il motore gira alla perfezione passando dal minimo al massimo e viceversa senza spegnersi.
Un tonneax, poi un looping ...
A questo punto chiedo se posso provare a fare due virate.
-"no"- mi risponde il mio collaudatore -"primo perché é troppo bello per essere un trainer e tu lo sfasceresti, secondo mi ci sto divertendo io ... adesso vola veramente bene ... hai fatto un bel lavoro"-
...
[magone]

Il gladiator riatterra inelegantemente come prima (muso e ala) ... sono felice.

Ora non mi resta che pulirlo e correggere diversi errori

Primo: Il carrello comandato con un bowden non va bene. Il cavo in compressione si "arriccia" mettendo la ruota di traverso. Monterò un'astina in acciaio armonico.
Secondo: La marmitta perde dal collettore ... un macello d'olio sulla fiancata destra ... urge guarnizione e..

Terzo: ... imparare a farlo volare
:-)))))
 


 

..::    Lezioni di volo - Cronaca di un principiante   ::..

Mercoledì 12 aprile 2006 ho iniziato con le prime lezioni di volo con il trainer della scuola a doppio comando e, ovviamente, istruttore a seguito.

Primo volo ... tensione a mille.
Al campo tira un venticello moderato e a tratti alcune raffiche.
L'istruttore alza in volo il modello che appena staccato da terra sbanda leggermente a destra ... il vento c'è e si sente.
Ora lo mette in quota "sicurezza" a metà motore e mi dice: -"È tuo!"-
Stika! pulsazioni a mille ... le ginocchia tremano ... sudo.
Inizio a "manovrare" gli stik come imparato dalle poche ore di simulatore (G2 di un mio amico). Il modello risponde e inizio a fare ampie virate a sinistra e poi a destra ... "niente di che" direte voi, ma per un niubbo-neofita é già un grande passo avanti.
Faccio appena in tempo a farmi passare la "paura" che é già ora di passare i comandi all'istruttore che riporta a terra il modello.
Dopo 10min di volo ho le mani anchilosate e le ginocchia che ancora tremano.

Secondo volo ... sono più rilassato, il vento continua a tirare ma non intimorisce l'istruttore ... si decolla lo stesso.
-"È tuo!"- ... e inizio a prendere confidenza con il "mezzo". Le ampie virate si tramutano in 8, ora il vento in quota tira abbastanza ed é divertente vedere il modello che arranca controvento per poi virare e partire a manetta con il vento in "poppa". Ora l'istruttore mi istruisce su alcuni trucchetti per non impanicare quando l'aereo viene verso di noi e mi consiglia su come correggere gli errori di pilotaggio.
E anche il secondo volo termina.

A fine pomeriggio mi sento veramente appagato ... mi rendo però conto che non é così difficile impanicarsi e tirare il modello a terra ... quindi é meglio rimanere mooooolto alti nel cielo per ovviare agli (inevitabili) errori.
--


Mercoledi 19 aprile seconda sessione di volo con istruttore.
Oramai la tensione iniziale si é tramutata in impazienza.

Primo volo della giornata
Appena portato in quota il modello l'istruttore me lo lascia e dice -"fai un po' quello che ti pare, stai alto e vediamo di correggere gli errori"-
Dopo un paio di 8 e virate ampie, inizio con virate strette, poi in alto allineato alla pista chiedo il permesso di osare un looping. Concesso prevvia istruzione. L'istruttore lo esegue prendendo i comandi e passo passo mi spiega la sequenza. Ora tocca a me.
Tutto motore, cabro mederatamente, il modello sale, sale ancora si mette a testa in giù, ora mollo lo stik e piano il modello inizia a scendere, é il momento di cabrare ancora e mollare gradualmente il gas. Chiudo un "looping" sporchissimo ma sono felice.
Le mani e le ginocchia ora non tremano più.

Secondo volo
Appena ricevo i comadi ritento un paio di looping che si tramutano in volo rovescio e salvataggio con mezzo tonneax ... insomma delle porcate mai viste. Mi sento abbastanza sicuro e le virate non mi vengono più a scatti come prima (o almeno credo). Insomma inizio veramente a prenderci gusto ... troppo.
In men che non si dica é già il momento di ridare i comandi all'istruttore il quale posa docilemente il trainer sulla pista.
-"Ok ... ora aspettiamo un'attimo é poi ti tiro su il tuo modello e ti do i comandi"-

Ora tocca al mio Gladiator di spiccare il volo
Tempo mezzora e il Gladiator é già a bordo pista con il pieno e il motore acceso. L'emozione di farlo rullare sulla stradina che porta alla pista é tanta quanta quello del primo volo.
Consegno la radio all'istruttore che controlla i comandi e prova il motore.
Ok tutto a posto, si decolla ... e in pochi metri il MIO aereo vola, dritto ... si alza nel cielo e inizia a virare lento.
-"Ruggero, hai stretto bene le viti di fissaggio dell'ala?"- ....
-"Urca ... penso di si"- rispondo -"perché?"-
Porca la paletta zozza!!! non faccio in tempo a rispondere che il Gladiator inizia a piroettare come una scheggia impazzita, disegnando looping perfetti, voli rovesci, tonneax, insomma ... frizzi e lazzi con i petardi
-"Bello stò modello, vira bene, e nervoso solo quando vuoi ... toh! ... fammi vedere come lo fai volare"-
Mammamia ... ora sono io che lo tengo in volo e non c'è più il cavetto del doppio comando, ma "solo" l'istruttore dietro le spalle (che non é poco).
Ho "quasi" le lacrime agli occhi.
La soddisfazione di tenere in volo un modello che ha preso forma lentamente dalle proprie mani é impagabile.
Ora mi diverto io ... e cerco di imitare le manovre dell'istruttore ... ottenendo scarsissimi risultati e innescando l'ilarita dei presenti, mi stò divertendo troppo.
Oramai sono già passati 7min dal decollo, è ora di tirarlo giù.

Preso da un raptus di fiducia sconsiderata inizio l'avvicinamento alla pista.
-"Te la senti?"- mi dice l'istruttore -"Si, sono tranquillo ... al limite cade"- rispondo.
Inizio a scendere, provo ad allinearlo alla pista da solo.
Sono basso di quota, sono storto, sono picchiando, sono un PIRLAAAA ... da bordo pista sento già la hola che parte: -"ooooooOOOOOOhhh"-
Roteo i pollici alla caxxo e riesco a ripigliarlo, gli tiro su il muso e lo ritiro in quota di sicurezza. Intanto da bordo pista la ola iniziata prima si pegne in sonori sghignazzi e qualche approvazione.
Ora é l'istruttore che mi dice cosa fare ... e io eseguo ...
-"vira, vira ancora un po', tira un po', togli motore, allinealo ... ok ... tranquillo, scendi così che é perfetto"-
Il Gladiator é allineato alla pista, ronza tranquillo perdendo quota dolcemente.
Mi passa davanti, ora gli sono dietro, la discesa é quasi a termine, manca poco più di 1m di quota ... scende ancora un po' ... quando inspiegabilmente tiro lo stick verso sinistra, il gladiator s'inclina, scarta veloce, scivola e atterra pesantemente sul carrello anteriore a borbo pista derapando e quasi capovolgendosi.
Attimi di silenzio ... poi risate a crepapelle.
-"Che cosa hai fatto? perché hai tirato a sinistra?"- mi fa l'istruttore
-"è atterrato ... é atterrato ... sono un pirla ... ma é atterrato"- sono le uniche parole che ho pronunciato prima di andare a constatare i danni.

A "bocce ferme" ancora non capisco cosa mi sia preso.
Ricordo proprio distintamente di aver tirato a sinistra lo stick degli alettoni in maniera indiscriminata. Sarà stata la tensione o un mistero della mia psiche malata ... spero però non capiti più.

Per la cronaca al Gladiator si é piegato solo il carrello anteriore e relativa ammaccatura della sede del foro in fusoliera ... per il resto tutto in ordine.
Devo ammettere che per come l'ho costruito:
1- vola veramente bene
2- robusto é dir poco ... é praticamente corazzato

 

:-))

 


 

..::    R.I.P.   ::..

 

Gladiator  1.4.2006 - 13.5.2006

 

È con immenso dispiacere che annuncio la prematura diparita del caro
GLADIATOR

- Che la terra gli sia lieve -

Addio

L'incosolabile costruttore
Ruggero"

 




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Il fattaccio é accaduto sabato mattina (13.05.2006) e devo ancora un po' metabolizzare l'accaduto.
La dinamica é molto semplice: L'inesperienza.
Premetto che ho all'attivo solo 15 voli, 6 con il modello della scuola di volo (doppio comando) e 9 con il mio modello (atterraggi compresi).
Sabato durante il terzo volo della mattina, inizio il percorso di avvicinamento alla pista. Faccio allontanare il modello parallelo alla pista, poi viro di 180° e lo allineo, diminuisco motore, e il modello inizia a scendere ... e in una frazione di secondo il modello di ritrova davanti un pioppo ... amen.
L'inesperienza mi ha erroneamente fatto valutare male le distanze.
A circa 200m dall'inizio pista c'è una lingua di bosco. Io pensavo di volare davanti a questa lingua ... e invece appena ho iniziato a perdere quota mi sono reso conto che gli stavo volando dietro ... e si che il modello lo vedevo bello grande

Del modello non si é salvato praticamente nulla.
La fusoliera é tranciata in due parti, la coda é rimasta a 30m, la parte anteriore con motore e elettronica e caduta a terra ma non c'è un solo pezzo integro, anche un listello di faggio del castello motore é incrinato.
Tanto per la cronaca, l'urto a strappato la marmitta, spaccato l'elica e piegato ogiva e piattello in alluminio (motore forse da buttare).
L'ala é in tre pezzi. Uno é rimasto frantumato nel bosco, uno é la parte centrale con i servi alari (uno sgranato) e l'ultimo l'ho inchiodato alla parete della cantina a mo di monito (con tanto di data)

Domenica mentre smontavo motore e elettronica dai resti, non nascondo che qualche lacrima c'é scappata. Potete immaginare cosa voglia dire vedere 3 mesi di lavoro completamente distrutto.

Poi sono salito in casa ... ho acceso il PC ... é l'ho ridisegnato.

Si ricomincia a costruire!
 

 

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ultimo aggiornamento03.08.06