| Olympic - GLADIATOR balsa kit |
- R.I.P. V
| Modello costruito da Ruggero Pantani "RuPa" |
ultimo aggiornamento03.08.06 |
..:: Volo di collaudo - Sabato 8 aprile 2006 ::..
Dopo
mesi passati ad assemblare intagliare modificare e ... verniciare ecco che
finalmente arriva il momento del collaudo
ore 15:15 di sabato 8 aprile: Affido il mio gladiator alle mani (e pollici)
esperti del mio "collaudatore" di fiducia.
Dopo neanche "due" giri di avviatore il motore preso prima di natale su ebay si
avvia senza esitazione (e qui la dice lunga sull'affidabilità dei motori OS)
Manco il tempo di realizzare cosa stia succedendo, che il motore é già a manetta
e carburato.
Il Gladiator con il suo fardello di 190ore di lavoro, muove i suoi primi passi
avviandosi verso il verdetto finale:
La pista di decollo
Rulla deciso ... motore a manetta ... rulla ancora ... e infine si stacca da
terra.
VOLAAA!!!
...
[magone]
ma non faccio a tempo ad emozionarmi che appena decollato inizia a prendere
quota ... il fetente sale sale .... una lunghissima e ampia spirale ascendende a
sinistra ... é alto nel cielo ... e non accenna a scendere nonostante lo stik
sia puntato tutto a picchiare e a destra, e sia già a meta motore.
Attimi di panico ...
-"TRIMMAMELO IN GIÙ"- grida il mio "collaudatore" imposibilitato dallo
spostare le mani dal comando dalla scomoda posizione (stik e aereo).
Prontamente ... da pirlone spingo il trim in giù di un paio di tacche e
(ovviamente) l'aereo continua a salire.
-"TRIMMAMELO ANCORA DI PIÙ IN GIÙ è un po' destra"-
.. e io "tric-tric" ... eseguo spingendo ancora in giù di un paio di tacche di
trim del "cabra" e un buon paio a destra.
Ora lo stik é al centro, l'aereo va dritto ma tende sempre a salire.
-"CA##O NON SCENDE!!!!"- ... panico totale ... é quasi un puntino
altissimo.
Ora é lui che lo tiene sulla verticale del campo con un'ampia spirare.
Il mio "collaudatore" non lo perde d'occhio, prova a togliere ancora un po di
motore. Niente ... il bastardo resta su
-"MA TU IL TRIM DA CHE PARTE LO STAI SPINGENDO??"-
-"ehm ... lo spingo in giù ... "-
-"TRIMMALO A PICCHIARE!!!"-
-"ops ... lo spingevo dalla parte sbagliata"-
tractractractractractractrac
Finalmente inizia a scendere ... la spirale si inverte e dopo poco é già
allineato alla pista.
Oramai mancano pochi metri per toccare terra ... una leggera brezza lo fa
ondeggiare ... e tanto per gradire si spegne pure il motore.
Nonostante tutto il gladiator si posa sulla pista dolcemente ... rulla per pochi
metri rallenta e ... e il ruotino anteriore si mette di traverso facendolo
fermare non proprio elegantemente ... appoggiato su muso e ala.
volo al cardiopalma ... ma il primo volo lo ha fatto
Si ritorna ai "tavoli"
Qui intervengono mille mani esperte per le varie regolazioni ... tira molla
spingi avvita, si regola ora la radio ... e mentre aspettiamo il turno facciamo
a tempo per "goderci" un collaudo di un tuttala ipermotorizzato ... che entra in
vite a velocità stratosferica ... sfasciandosi al suolo.
Secondo volo (sempre con il collaudatore ai comandi)
Decollo pressoche perfetto, passaggi lenti a metà motore, ora vira a destra e
pure a sinistra, prende e guadagna quota, il motore gira alla perfezione
passando dal minimo al massimo e viceversa senza spegnersi.
Un tonneax, poi un looping ...
A questo punto chiedo se posso provare a fare due virate.
-"no"- mi risponde il mio collaudatore -"primo perché é troppo bello per essere
un trainer e tu lo sfasceresti, secondo mi ci sto divertendo io ... adesso vola
veramente bene ... hai fatto un bel lavoro"-
...
[magone]
Il gladiator riatterra inelegantemente come prima (muso e ala) ... sono felice.
Ora non mi resta che pulirlo e correggere diversi errori
Primo: Il carrello comandato con un bowden non va bene. Il cavo in compressione
si "arriccia" mettendo la ruota di traverso. Monterò un'astina in acciaio
armonico.
Secondo: La marmitta perde dal collettore ... un macello d'olio sulla fiancata
destra ... urge guarnizione e..
Terzo:
... imparare a farlo volare
:-)))))
..::
Lezioni di volo - Cronaca di
un principiante ::..
Mercoledì 12 aprile 2006 ho iniziato con le prime lezioni di volo con il trainer
della scuola a doppio comando e, ovviamente, istruttore a seguito.
Primo volo ... tensione a mille.
Al campo tira un venticello moderato e a tratti alcune raffiche.
L'istruttore alza in volo il modello che appena staccato da terra sbanda
leggermente a destra ... il vento c'è e si sente.
Ora lo mette in quota "sicurezza" a metà motore e mi dice: -"È tuo!"-
Stika! pulsazioni a mille ... le ginocchia tremano ... sudo.
Inizio a "manovrare" gli stik come imparato dalle poche ore di simulatore (G2 di
un mio amico). Il modello risponde e inizio a fare ampie virate a sinistra e poi
a destra ... "niente di che" direte voi, ma per un niubbo-neofita é già un
grande passo avanti.
Faccio appena in tempo a farmi passare la "paura" che é già ora di passare i
comandi all'istruttore che riporta a terra il modello.
Dopo 10min di volo ho le mani anchilosate e le ginocchia che ancora tremano.
Secondo volo ... sono più rilassato, il vento continua a tirare ma non
intimorisce l'istruttore ... si decolla lo stesso.
-"È tuo!"- ... e inizio a prendere confidenza con il "mezzo". Le ampie
virate si tramutano in 8, ora il vento in quota tira abbastanza ed é divertente
vedere il modello che arranca controvento per poi virare e partire a manetta con
il vento in "poppa". Ora l'istruttore mi istruisce su alcuni trucchetti per non
impanicare quando l'aereo viene verso di noi e mi consiglia su come correggere
gli errori di pilotaggio.
E anche il secondo volo termina.
A fine pomeriggio mi sento veramente appagato ... mi rendo però conto che non é
così difficile impanicarsi e tirare il modello a terra ... quindi é meglio
rimanere mooooolto alti nel cielo per ovviare agli (inevitabili) errori.
--
Mercoledi 19 aprile seconda sessione di volo con istruttore.
Oramai la tensione iniziale si é tramutata in impazienza.
Primo volo della giornata
Appena portato in quota il modello l'istruttore me lo lascia e dice -"fai un
po' quello che ti pare, stai alto e vediamo di correggere gli errori"-
Dopo un paio di 8 e virate ampie, inizio con virate strette, poi in alto
allineato alla pista chiedo il permesso di osare un looping. Concesso prevvia
istruzione. L'istruttore lo esegue prendendo i comandi e passo passo mi spiega
la sequenza. Ora tocca a me.
Tutto motore, cabro mederatamente, il modello sale, sale ancora si mette a testa
in giù, ora mollo lo stik e piano il modello inizia a scendere, é il momento di
cabrare ancora e mollare gradualmente il gas. Chiudo un "looping" sporchissimo
ma sono felice.
Le mani e le ginocchia ora non tremano più.
Secondo volo
Appena ricevo i comadi ritento un paio di looping che si tramutano in volo
rovescio e salvataggio con mezzo tonneax ... insomma delle porcate mai viste. Mi
sento abbastanza sicuro e le virate non mi vengono più a scatti come prima (o
almeno credo). Insomma inizio veramente a prenderci gusto ... troppo.
In men che non si dica é già il momento di ridare i comandi all'istruttore il
quale posa docilemente il trainer sulla pista.
-"Ok ... ora aspettiamo un'attimo é poi ti tiro su il tuo modello e ti do i
comandi"-
Ora tocca al mio Gladiator di spiccare il volo
Tempo mezzora e il Gladiator é già a bordo pista con il pieno e il motore
acceso. L'emozione di farlo rullare sulla stradina che porta alla pista é tanta
quanta quello del primo volo.
Consegno la radio all'istruttore che controlla i comandi e prova il motore.
Ok tutto a posto, si decolla ... e in pochi metri il MIO aereo vola, dritto ...
si alza nel cielo e inizia a virare lento.
-"Ruggero, hai stretto bene le viti di fissaggio dell'ala?"- ....
-"Urca ... penso di si"- rispondo -"perché?"-
Porca la paletta zozza!!! non faccio in tempo a rispondere che il Gladiator
inizia a piroettare come una scheggia impazzita, disegnando looping perfetti,
voli rovesci, tonneax, insomma ... frizzi e lazzi con i petardi
-"Bello stò modello, vira bene, e nervoso solo quando vuoi ... toh! ... fammi
vedere come lo fai volare"-
Mammamia ... ora sono io che lo tengo in volo e non c'è più il cavetto del
doppio comando, ma "solo" l'istruttore dietro le spalle (che non é poco).
Ho "quasi" le lacrime agli occhi.
La soddisfazione di tenere in volo un modello che ha preso forma lentamente
dalle proprie mani é impagabile.
Ora mi diverto io ... e cerco di imitare le manovre dell'istruttore ...
ottenendo scarsissimi risultati e innescando l'ilarita dei presenti, mi stò
divertendo troppo.
Oramai sono già passati 7min dal decollo, è ora di tirarlo giù.
Preso da un raptus di fiducia sconsiderata inizio l'avvicinamento alla pista.
-"Te la senti?"- mi dice l'istruttore -"Si, sono tranquillo ... al
limite cade"- rispondo.
Inizio a scendere, provo ad allinearlo alla pista da solo.
Sono basso di quota, sono storto, sono picchiando, sono un PIRLAAAA ... da bordo
pista sento già la hola che parte: -"ooooooOOOOOOhhh"-
Roteo i pollici alla caxxo e riesco a ripigliarlo, gli tiro su il muso e lo
ritiro in quota di sicurezza. Intanto da bordo pista la ola iniziata prima si
pegne in sonori sghignazzi e qualche approvazione.
Ora é l'istruttore che mi dice cosa fare ... e io eseguo ...
-"vira, vira ancora un po', tira un po', togli motore, allinealo ... ok ...
tranquillo, scendi così che é perfetto"-
Il Gladiator é allineato alla pista, ronza tranquillo perdendo quota dolcemente.
Mi passa davanti, ora gli sono dietro, la discesa é quasi a termine, manca poco
più di 1m di quota ... scende ancora un po' ... quando inspiegabilmente tiro lo
stick verso sinistra, il gladiator s'inclina, scarta veloce, scivola e atterra
pesantemente sul carrello anteriore a borbo pista derapando e quasi
capovolgendosi.
Attimi di silenzio ... poi risate a crepapelle.
-"Che cosa hai fatto? perché hai tirato a sinistra?"- mi fa l'istruttore
-"è atterrato ... é atterrato ... sono un pirla ... ma é atterrato"- sono
le uniche parole che ho pronunciato prima di andare a constatare i danni.
A "bocce ferme" ancora non capisco cosa mi sia preso.
Ricordo proprio distintamente di aver tirato a sinistra lo stick degli alettoni
in maniera indiscriminata. Sarà stata la tensione o un mistero della mia psiche
malata ... spero però non capiti più.
Per la cronaca al Gladiator si é piegato solo il carrello anteriore e relativa
ammaccatura della sede del foro in fusoliera ... per il resto tutto in ordine.
Devo ammettere che per come l'ho costruito:
1- vola veramente bene
2- robusto é dir poco ... é praticamente corazzato
:-))
Gladiator 1.4.2006 - 13.5.2006
È con
immenso dispiacere che annuncio la prematura diparita del caro
GLADIATOR
- Che la terra gli sia lieve -
Addio
L'incosolabile costruttore
Ruggero"

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Il fattaccio é accaduto sabato mattina (13.05.2006) e devo ancora un po'
metabolizzare l'accaduto.
La dinamica é molto semplice: L'inesperienza.
Premetto che ho all'attivo solo 15 voli, 6 con il modello della scuola di volo
(doppio comando) e 9 con il mio modello (atterraggi compresi).
Sabato durante il terzo volo della mattina, inizio il percorso di avvicinamento
alla pista. Faccio allontanare il modello parallelo alla pista, poi viro di 180°
e lo allineo, diminuisco motore, e il modello inizia a scendere ... e in una
frazione di secondo il modello di ritrova davanti un pioppo ... amen.
L'inesperienza mi ha erroneamente fatto valutare male le distanze.
A circa 200m dall'inizio pista c'è una lingua di bosco. Io pensavo di volare
davanti a questa lingua ... e invece appena ho iniziato a perdere quota mi sono
reso conto che gli stavo volando dietro ... e si che il modello lo vedevo bello
grande
Del modello non si é salvato praticamente nulla.
La fusoliera é tranciata in due parti, la coda é rimasta a 30m, la parte
anteriore con motore e elettronica e caduta a terra ma non c'è un solo pezzo
integro, anche un listello di faggio del castello motore é incrinato.
Tanto per la cronaca, l'urto a strappato la marmitta, spaccato l'elica e piegato
ogiva e piattello in alluminio (motore forse da buttare).
L'ala é in tre pezzi. Uno é rimasto frantumato nel bosco, uno é la parte
centrale con i servi alari (uno sgranato) e l'ultimo l'ho inchiodato alla parete
della cantina a mo di monito (con tanto di data)
Domenica mentre smontavo motore e elettronica dai resti, non nascondo che
qualche lacrima c'é scappata. Potete immaginare cosa voglia dire vedere 3 mesi
di lavoro completamente distrutto.
Poi sono salito in casa ... ho acceso il PC ... é l'ho ridisegnato.
Si ricomincia a costruire!
ultimo aggiornamento03.08.06