L'Ombra del Cantastorie Matto

Autore: Sybety
Data: 16/02/01/0

"Inutile bussare alla porta della mia casa, non abito più qui, nessun indirizzo niente, sto diventando trasparente."

Anonimo

Semplice coincidenza o scherzo del destino?

Mi sto ancora chiedendo cosa sia successo, se ciò che penso sia ciò che è realmente accaduto. Se così fosse vuol dire che ho assistito a un miracolo.

Correva la data 01/01/0, stavo lavorando nella miniera di Britain, tra una picconata e l'altra cercavo di convincere alcuni dei miei colleghi lavoratori a seguire la mia strada per la ricerca del sapere, purtroppo con scarsi risultati.

Ad un tratto vedo passare uno strano uomo, vestito di umili vestiti il cui nome era "Il Matto"...

Il Matto: "DIO E' MORTO! DIO E' MORTO"

Esclamò ripetutamente quelle parole eretiche fin quando si avvicinò a noi e disse:

"Voi conoscete il Cantastorie Matto, colui che ha portato la poesia su codesta terra?
Colui che parlava in rima."

Senza esitare risposi, ma sentii una stranissima sensazione, non so come definirla, fu come se un brivido freddo mi attraversasse la schiena e le ossa fino ad arrivare al midollo.

Avevo l'impressione che quell'uomo umile in realtà fosse qualcun'altro sotto mentite spoglie.

Quando cominciai a fare delle domande per verificare i miei sospetti l'uomo scomparve, ma non prima di avere detto queste frasi:

"Nelle ombre dovrà camminare
e nella casa dell'ordine dovrà entrare
lasciando tutto e con una sola veste."

Non ho la certezza di chi fosse realmente quell'uomo, ma ho l'impressione che sia il mito che ha popolato queste terre oppure una sua ombra.

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