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In fondo non mi mancava nulla, studiavo all’Università con ottimi risultati ero una pallavolista professionista, ero indipendente e potevo fare quello che volevo, insomma ero “libera”! Eppure non mi bastava, non potevo essere nata solo per quello, sentivo che dovevo approfondire la questione così dopo tanti anni senza religione (ho abbandonato la Chiesa quando avevo 13 anni) sono andata alla ricerca di qualcosa che mi desse la pace, che calmasse i miei insostenibili sbalzi di umore che mi estenuavano. In pochi mesi ho cercato di tutto. Ho partecipato a conferenze e a seminari, ma nulla faceva al mio caso o perché troppo costoso o perché mi sentivo a disagio poi, alla fine, l’11 marzo 1997 è arrivato Sahaja Yoga. Ho fatto subito l’esperienza e ho sentito così tante vibrazioni che sono rimasta esterrefatta. Percepivo la brezza fresca dappertutto, sentivo una tale leggerezza sia interiore che fisica che mi sembrava di volare, gli occhi erano limpidi, luminosi. Era innegabile che qualcosa era accaduto spontaneamente e con tanta semplicità! Ho frequentato il corso e ho iniziato subito a meditare e, aiutata da persone eccezionali che erano e sono solo amore, ho ritrovato piano piano il mio equilibrio e una gioia nell’esistenza che non avrei mai pensato di vivere. Ringrazio Shri Mataji ogni attimo della mia vita ed ora posso dire che ho compreso che l’unione con Dio è l’unica cosa a cui ogni anima aspira. Questa è la mia esperienza, ma vi prego non vi nutrite solo di parole. E’ solo l’esperienza diretta che apre la porta al Regno di Dio. Oggi a me stessa dico questo:”Tutte le volte che Dio ti dona un momento di pace e di silenzio e tu lo bruci ricorda che il tuo ego vince. Tutte le volte che cerchi dentro di te il silenzio e l’amore ma si presentano solo rabbia e rancore ricorda che il tuo ego vince. Tutte le volte che non riesci ad ascoltare te stessa e quindi l’altro ricorda che il tuo ego vince”. ( Cristina, Ascoli Piceno )
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