Berceto, 5 - 9 settembre 2001


III media - I e II superiore

I RAGAZZI

Cinque giorni per giocare, divertirsi, stare insieme e, perchè no, anche per provare a riflettere.
Tutti i giorni un po' di tempo era dedicato ad un incontro di riflessione. Il tema conduttore degli incontri di quest'anno è stato la Fede. Abbiamo provato ad interrogarci su cosa volesse dire avere fede; ci siamo chiesti quale fosse la nostra fede. Il giorno della gita sul passo Cisa ci siamo posti, singolarmente, a contemplare il paesaggio (davvero incantevole) e ognuno di noi ha cercato un proprio "dialogo" personale con Dio.
Gli incontri, guidati dagli animatori e con il sussidio di un libretto preparato appositamente, più che semplice catechismo erano dialoghi fra noi su alcune delle tante tematiche legate alla nostra fede. Lo scopo era quello di crescere insieme nella fiducia e nella consapevolezza che "non siamo soli": oltre ai nostri amici siamo sempre accompagnati durante il cammino della nostra vita da un Padre amorevole che non ci abbandona mai.

Immagine "rubata" di un incontro giornaliero


I ragazzi che partecipavano al campo appartenevano a tre differenti classi: il 1986, il 1987 e il 1988.
L'integrazione è avvenuta da subito, anche perché tutti (o quasi) già si conoscevano, grazie ad altri campi vissuti insieme. E dopo qualche giorno già ognuno aveva per sè un "ruolo" e in molti casi anche un nomignolo... Cavallo Goloso, CawBoy (non è un errore, si firmava proprio così), Jackie, Abdullah, Zio Sberlainz, Pandino, Ross, Fungo, Tortellino, Beppe, Sguidoz, Galluch sono solo alcuni dei "soprannomi" che, nati in questo o in altri campi, identificano "inequivocabilmente" i ragazzi, a dispetto del loro nome "ufficiale". E' bello e divertente vedere l'ultimo giorno i genitri smarriti nel veder chiamare i loro figli con nomi diversi: non sanno mai a chi ci si riferisce, e non di rado capita di sentirsi porre la domanda: "Ma è mio figlio che chiamate così?".
Non ci possiamo dimenticare delle "nostre" tre ragazze: Elena, Giulia e Valentina. Anche se erano poche come numero sono state tante come voglia di divertirsi e di stare insieme. Sono delle vere GRANDI! E la loro felicità per aver scelto di partecipare al campo lo ha dimostrato.
E non meno importante è stata colei che potremmo definire la Colonna Portante del Campo, colei che è stata per tutti noi: cambusiera, cuoca, aiutante, amica, confidente, animatrice ad honorem nonché moglie fedifraga che si fa le canne (ovviamente stiamo parlando del magnifico gioco poliziesco della seconda serata): in due parole MARIA BAMBINA!


Le "nostre" 4 ragazze: Valentina, la Maria, Elena e Giulia davanti al Santuario sul Passo della Cisa


CARO CAMPO TI SCRIVO

Non potevamo qui non ospitare gli interventi, le impressioni e le opinioni di alcuni ragazzi del campo; grazie a chi ha voluto condividere con noi le sue impressioni e grazie a chi vorrà aggiungerne altre.

A me il campo è piaciuto tantissimo, perchè mi sono divertito molto. Solo per il 40% però, del mio divertimento, è dovuto agli animatori e a quello che hanno organizzato per farci giocare; perchè per il 60% mi sono divertito passando cinque giorni con i miei amici a parlare, ridere e scherzare.
Il campo del 2001 è stato migliore degli altri anni; anche se non riesco a capire il motivo, non trovando niente di diverso dagli anni passati.
Tutti i giochi mi sono sempre piaciuti (compreso le olimpiadi e la caccia al tesoro). Una delle cose che mi ha fatto più sbragare dalle risate, è stato quando una sera abbiamo giocato alla caccia al tesoro in mezzo al bosco; stavamo tutti attaccati con le torce in mano e a cantare molto forte. Facevamo così perchè alcuni di noi la sera prima avevano visto il muso e sentito il rumore di un cinghiale che stava mangiando nel bosco, percui volevamo farlo scappare con le forti grida. Insieme a noi c' era Alessandro Ronchini (robusto animatore), il quale non faceva altro che ripeterci di cercare i bigliettini e di non guardarsi intorno alla ricerca del cinghiale.
Sicuramente il prossimo anno ci tornerò e invito chiunque voglia partecipare, a venire, perchè ci si diverte veramente tanto.
Gabriele Rossetti detto "Ross"

Del campo mi è rimasto in mente il cinghiale ...... a parte gli scherzi sono stato benissimo (come sempre) con tutti voi e vi ringrazio di tuta l'amicizia e la bontà che mi avete regalato. Siete grandi! Ciao a tutti!
Nicholas Bertilli detto "Tortellino"

Al campo mi sono divertito molto, è stato tutto divertentissimo: i giochi, le olimpiadi... Fortunatamente non abbiamo fatto giochetti stupidi... L'unica cosa che mi ha un po' deluso è stata la mancanza del partitone con i genitori, che era molto divertente. Comunque grazie per tutto il tempo che ci avete donato!!!!!!
Alessandro Mazza detto "Ammazzachemmazza"


Un gruppetto di "monelli" in un momento di relax
(Notare in secondo piano il nostro CawBoy, Alessandro Allegro, e Cavallo Goloso, il suo amico)



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