PROGETTO

INSIEME PER VINCERE

 

COOPERATIVA SOCIALE " SCARPECOLORATE"

 

 

PROGETTO: INSIEME PER VINCERE

 

 

 

1 - ANALISI DEL CONTESTO

 

 

    1. ragioni che motivano la scelta del progetto.

 

Il progetto nasce all’interno di una esperienza didattica di costituzione di una impresa sociale da parte della Classe 4°A dell’Istituto "E. Morante" che si pone come obiettivo, nell’immediato, la realizzazione di un progetto intitolato " insieme per vincere" ed è rivolto ad un gruppo di ragazzi diversamente abili che frequentano tre scuole superiori ( Istituto "Elsa Morante", Istituto "Sassetti Peruzzi", Istituto "Buontalenti") e due centri diurni ( "C.T.E." di viale Cadorna e "Barberi" di via Borgo Pinti).

Il progetto viene proposto al fine di creare una condizione favorevole alla socializzazione fra diversamente abili e normodotati, mantenendo sempre il suo aspetto ludico.

Esso offre inoltre la possibilità di conoscere e partecipare ad attività sportive organizzate all’aperto per quelle persone che a causa della loro disabilità vengono emarginate in questo settore.

E’ rivolto sia a soggetti con handicap fisico o mentale che a normodotati in una fascia di età compresa tra i 14 -20 anni per un target complessivo di circa 50 ragazzi diversamente abili e altrettanti ragazzi normodotati.

L’interesse verso lo sport rivolto a persone diversamente abili si è particolarmente sviluppato nel corso dell’anno 2003 , anno europeo del disabile; anche la Rai, recentemente, ha annunziato la realizzazione del programma sportivo "SportAbilia" interamente dedicato allo sport disabili. L’ideatore del programma, Lorenzo Roata, motiva così il senso dell’iniziativa: "lo sport dà energia e vita. Le persone disabili hanno già ottenuto una sconfitta dalla vita, ma attraverso lo sport si sentono capaci di affrontare le difficoltà, si sentono vincenti, si sentono in diritto di essere vivi, tanto quanto gli altri".

 

 

1.2 Riferimenti normativi.

 

Legge quadro sull’handicap n. 104 del 1992.

 

2 - IDENTIFICAZIONE DEL PROBLEMA

 

L’idea progettuale che si intende realizzare costituisce un primo tentativo concreto, da parte della cooperativa "scarpecolorate", di misurarsi col mercato dei servizi rivolti a soggetti diversamente abili.

  • Un primo problema riguarda l’esperienza di costituire un’impresa sociale in ambito scolastico che , a nostro avviso, investe direttamente l’attività didattica della scuola nei suoi obblighi formativi verso noi studenti. In un mercato del lavoro generalmente in fase di ristagno e sicuramente in debole espansione nel settore pubblico come occupazione stabile di carattere subordinato, i futuri diplomati saranno per lo più obbligati ad orientarsi verso il lavoro autonomo. E’ necessario perciò che nella fase formativa si possano acquisire conoscenze, competenze e abilità strumentali atte a promuovere la libera iniziativa e l’intraprendenza necessaria per creare impresa autonoma. Da qui la scelta di privilegiare una metodologia didattica che coinvolge direttamente noi studenti nella creazione di una impresa sociale tesa ad una concreta realizzazione di una idea da lanciare sul mercato;

 

  • un secondo problema riguarda, sempre sul piano formativo, l’elaborazione di un progetto di fattibilità che dia corpo all’idea strutturandola in contenuti , metodi, fasi di realizzazione capaci di rispondere agli obiettivi che si vogliono raggiungere;

 

  • un terzo ordine di problemi è riferito all’individuazione e alla precisazione dello specifico settore di intervento su cui intendiamo operare e per il quale dovranno necessariamente essere approfondite le competenze necessarie che nel nostro progetto vertono sul tema della disabilità e dell’integrazione sociale nello specifico campo dell’attività sportiva.

 

 

 

3 - OBIETTIVI

 

 

Gli obiettivi generali relativi alla costituzione dell’impresa sociale mirano a:

 

- apprendere conoscenze e competenze utili per costituire un’impresa sociale

e sperimentarne la realizzazione;

- facilitare tra gli studenti la creazione di un gruppo di lavoro che sia orientato a mantenere una proficua coesione ed un buon clima relazionale utile anche per successive esperienze lavorative.

 

 

Gli obiettivi specifici riferiti al progetto "insieme per vincere" sono:

 

rispetto ai ragazzi:

  • aumentare e migliorare l’autonomia personale:

 

fisica: preparazione e svolgimento dello sport autonomamente (vestirsi, allacciarsi le scarpe, allenarsi), sviluppare e potenziare le proprie capacità personali e saper prendere coscienza del proprio corpo;

 

psichica: porsi gli obiettivi, saper scegliere lo sport e comprendervi le regole, sapersi mettere alla prova e accettare l’eventuale sconfitta o condividere la vittoria con il gruppo;

 

sociale: saper stare in gruppo rapportandosi con gli altri e insieme saper scegliere e condividere decisioni prese. Interagire con il mondo esterno aumentando così il coraggio e diminuendo le angosce.

  • accrescere l’autostima: consolidamento, fiducia in se stesso, crescita e verifica delle capacità.

Per un ragazzo fare sport può essere una piacevole attività di integrazione tramite una realtà di vita quotidiana.

 

rispetto alle famiglie:

  • prendere coscienza delle qualità e capacità del figlio e stimolarlo a svolgere delle attività sportive che gli consentono di sviluppare la propria autonomia;
  • alleggerire la normale vita quotidiana della famiglia con un ragazzo diversamente abile fornendo un occasione di svago e di crescita per entrambi;
  • stimolare e invogliare le famiglie iperprotettive per sviluppare l’autonomia del proprio figlio non facendolo sentire particolarmente inadeguato.

 

rispetto all’ambiente sociale:

  • abbattere i pregiudizi verso i diversamente abili;
  • favorire l’interazione e l’integrazione sociale, fornendo occasioni di scambio e di conoscenza reciproca.

 

 

 

4 - CARATTERI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO

 

 

4.1 Denominazione del progetto: il progetto che intendiamo realizzare è denominato "INSIEME PER VINCERE".

 

 

4.2 Soggetto titolare/attuatore: il progetto è ideato e realizzato dalla impresa sociale denominata: "SCARPECOLORATE".

 

 

4.3 Risorse di personale: sono costituite attualmente da 17 soci che svolgono ruoli e compiti diversi ma funzionali a raggiungere lo scopo ( es. direttore aziendale, responsabile del personale, responsabile amministrativo, responsabile commerciale-marketing, bilancio sociale, raccolta fondi- responsabile del sistema qualità ecc…).

 

 

4.4 Risorse finanziarie: sono reperibili principalmente da contributi da parte di istituzioni pubbliche e da privati.

 

 

4.4 Costo totale del progetto: Euro …

 

5 - PROCESSO

 

La realizzazione dell’idea guida che è alla base del progetto " INSIEME PER VINCERE" comporta alcuni adempimenti che dovranno essere realizzati in più fasi temporali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

 

Prima fase: gli adempimenti riguardano la effettuazione di:

 

1 – una indagine di opinione, tramite intervista ( si veda in allegato la traccia predisposta) a:

- gli insegnanti di sostegno e gli assistenti degli alunni frequentanti le tre scuole prescelte;

- gli insegnanti di educazione fisica delle medesime scuole;

- gli operatori dei due centri diurni.

 

  1. – un colloquio con i singoli ragazzi diversamente abili delle strutture coinvolte nel progetto per sondare il loro interesse allo sport e con loro scegliere le attività da svolgere.

 

 

Seconda fase: gli adempimenti sono rivolti a:

 

1 - individuare la sede e lo spazio adeguato per la realizzazione di una giornata di sport;

2 - organizzare le attività sportive scelte reperendo il materiale necessario e le risorse umane indispensabili per condurre le attività.

 

In attesa di avere indicazione, da parte di quanti parteciperanno all’iniziativa, su quali sono gli sport preferiti, si è concordato di formulare un primo elenco di attività sportive fra le quali, eventualmente, operare la scelta e si sono ipotizzati alcuni possibili luoghi per la giornata di sport:

 

sport individuali:

- Atletica (corsa );

- Bocce;

- Tennis da tavolo;

 

sport di squadra:

- Pallavolo;

- Staffetta;

- Calcetto;

- Basket;

- Pallascout.

 

luoghi eventuali per la festa:

- Anconella;

- Albereta;

- Assi.

 

 

Terza fase:

realizzazione della giornata di sport

Essa costituisce il momento finale dell’iniziativa dal cui esito si potrà misurare la positiva realizzazione del progetto.

 

 

6 - RISULTATI/BENEFICI ATTESI

 

 

I principali risultati che si attendono dalla realizzazione del progetto sono:

 

  1. la costituzione di un gruppo di lavoro capace di essere un’impresa;
  2. la effettiva possibilità per almeno 50 ragazzi diversamente abili, insieme a ragazzi normodotati, di soddisfare il desiderio di fare attività sportiva e ricreativa;
  3. il perseguimento di benefici di ordine psicologico (sentirsi meno diversi dagli altri, più competenti nello svolgimento delle attività fisiche che permette di sviluppare una maggiore fiducia in se stessi) e di ordine fisico (questa attività permette di mantenere o recuperare alcune funzioni fisiche avviando l’individuo al raggiungimento del massimo grado di autonomia personale);
  4. - il superamento di pregiudizi diffusi per cui le persone diversamente abili non sarebbero capaci di compiere attività sportiva insieme alle altre persone.

 

 

7 - VERIFICA

 

La verifica sui risultati sarà misurata su dati quantitativi e qualitativi:

I dati quantitativi saranno ricavati sulla base del numero di ragazzi partecipanti previsti tra 20 e 50 soggetti.

I dati qualitativi saranno rilevabili tramite la tecnica della misurazione del grado di soddisfazione dei clienti (i ragazzi che hanno partecipato, gli insegnanti delle scuole che aderiscono all’iniziativa, gli operatori del centri diurni, il giudizio degli sponsor ecc…)

 

 

 

 

 

 

 

 

8 - PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO ( da definire)

 

Entrate:

  1. Enti pubblici ( Scuola, Circoscrizione, Comune)Euro 600
  2. Enti privati (Banche, Attività commerciali, imprese, singoli cittadini) " 700
  3. Proprie ( soci dell’impresa e familiari) " 200
  4. Uscite:

    - costo del personale Euro 150

  5. costo di progettazione e promozione " 100
  6. spese per acquisto beni, materiali, strumenti necessari " 700
  7. spese per prestazioni terzi " 500
  8. spese generali " 50

 

 

 

 

GRUPPO 1:

 

Questo progetto viene proposto al fine di creare una condizione favorevole alla socializzazione fra diversamente abili e normodotati, mantenendo sempre il suo aspetto ludico.

Il progetto offre inoltre la possibilità di conoscere e partecipare ad attività sportive organizzate all’aperto per quelle persone che a causa della loro disabilità vengono emarginate in questo settore.

EssoqqQQQqQQQQQQ è rivolto sia a soggetti con handicap fisico o mentale che normodotati in una fascia di età compresa tra i 14-25 anni frequentanti soprattutto scuole superiori nel comune di Firenze.

Benefici di tipo psicologico:

sentirsi meno diversi dagli altri, più competenti nello svolgimento delle attività fisiche che permette di sviluppare una maggiore fiducia in se stessi.

Benefici di tipo fisico:

questa attività permette di mantenere o recuperare alcune funzioni fisiche avviando l’individuo al raggiungimento del massimo grado di autonomia personale.

 

 

GRUPPO 2

Obiettivo rispetto ai ragazzi:

  • Aumentare e migliorare l’autonomia personale fisica, psichica, sociale.

Fisica: preparazione e svolgimento dello sport autonomamente(vestirsi, allacciarsi le scarpe, allenarsi), sviluppare e potenziare le proprie capacità personali e saper prendere coscienza del proprio corpo.

Psichica: porsi gli obiettivi, saper scegliere lo sport e comprendervi le regole, sapersi mettere alla prova e accettare l’eventuale sconfitta o condividere la vittoria con il gruppo.

Sociale: saper stare in gruppo rapportandosi con gli altri e insieme saper scegliere e condividere decisioni prese. Interagire con il mondo esterno aumentando così il coraggio e diminuendo le angosce.

  • Autostima:

Consolidamento, crescita e verifica, fiducia in se stesso, crescita e verifica delle capacità.

Per un ragazzo fare sport può essere una piacevole attività di integrazione tramite una realtà di vita quotidiana.

 

Obiettivo rispetto alle famiglie:

  • Prendere coscienza delle qualità e capacità del figlio e stimolarlo a svolgere delle attività sportive che gli consentono di sviluppare la propria autonomia.
  • Alleggerire la normale vita quotidiana della famiglia con un ragazzo diversamente abile fornendo un occasione di svago e di crescita per entrambi.
  • Stimolare e invogliare le famiglie iper protettive a far stimolare al figlio la propria autonomia e non facendolo sentire particolarmente incapace.

 

Obiettivo dell’ambiente sociale:

  • Abbattere i pregiudizi verso i diversamente abili.
  • Favorire l’interazione e l’integrazione sociale, fornendo occasioni di scambio e di conoscenza reciproca.

 

 

 

GRUPPO 3:

 

Siamo la cooperativa" SCARPE COLORATE" dell’istituto Elsa Morante della classe 4a.

Essa è stata creata per lo scopo:

  • Dare ai diversamente abili le informazioni necessarie per superare le barriere architettoniche sociali.
  • Promuovere e organizzare direttamente attività sportive a cui possono partecipare collettivamente i diversamente abili e non.

Per organizzare una giornata di sport abbiamo pensato di chiedere a tutti coloro che vorranno partecipare quali sono gli sport preferiti fra quelli indicati (scegli massimo tre sport a seconda della tua preferenza).

 

SPORT INDIVIDUALI:

- Equitazione;

- Nuoto;

- Atletica (corsa );

- Bocce;

- Tennis da tavolo;

- Tiro con l’arco.

 

SPORT DI SQUADRA:

- Pallavolo;

- Staffetta;

- Calcetto.

 

LUOGHI PROPOSTI:

- Cascine;

- Anconella;

- Albereta;

- Poggetto (Rifredi).