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Sabato
15 Dicembre 2001
Torino
"Musica
dove di Gabriele Ferraris"
CAMMARIERE. Un astro nascente della canzone d´autore italiana:
è Sergio Cammariere, artista che il «Folk Club», sempre attento ai fermenti
nuovi, non si lascia sfuggire, e propone stasera alle 21,15 sul palcoscenico
di via Perrone 3 bis. ROCK. Hardcore al «Paso» (via Passo Buole 47, ore 23)
con tre band, Cripple Bastards, Arturo e Confusione; l´«Askatasuna» (corso Regina
Margherita 47, ore 23) propone invece il sound system tedesco Kanga Roots; rock
al «Magazzino di Gilgamesh» (piazza Moncenisio 13 bis, ore 22) con i Pearl Pusher,
a «Hiroshima» (via Bossoli 83, ore 21,30, prima della serata disco) con i Pongo,
al «Didgeridoo» (via Massari 240/36, ore 22) con i 60/70, all´«Xo» (via Po 46,
ore 22) con i Doctor Music, al «Claxon» (via Monte Cengio 16/3, ore 22) con
i Ghost In The Machine, al «Corner House» (corso Sebastopoli 230, ore 22) con
i Body Makers, al «Mc Ryan´s» di Moncalieri (strada Carignano 62, ore 22,30)
con gli Insomnia, allo «Sturmtruppen» di Giaveno (via Coazze 234, ore 22) con
Art of Darkness e Coram Lethe, al «Peocio» di Trofarello (via Belvedere 31,
ore 22) con i Gemini. Concerto rock benefico degli Overage al Sermig (piazza
Borgo Dora, ore 21). JAZZ & BLUES. Spicca, nella serata jazzistica, il concerto
del quartetto di Luigi Di Gregorio nella sala consiliare di Verolengo (ore 21,15);
da segnalare anche il Dora Quartet al «Café Neruda» (via Giachino 28, mentre
al «Diwan» (via Baretti 15, ore 22) c´è il jazz zingaro dei Manomanouche. PAUSINI.
Protagonista domenica sera su Canale 5, Laura Pausini (foto) approda il 9 febbraio
al Palastampa. I biglietti costano 27.100 lire (14 euro) e sono in prevendita
al Box Office, da Maschio, Top Music e in altri punti di Torino e provincia.
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Venerdì
26 Ottobre 2001
Imperia
"Aperta
ieri sera a Sanremo la rassegna della canzone d'autore con la sigla "Lontano
lontano" interpretata da Teresa De Sio"
Al «Tenco» irrompe il nuovo
Jannacci
SANREMO Teresa De Sio. E¹ stata lei, ieri
sera all¹Ariston, ad aprire il «Tenco 2001» cantando «Lontano lontano», sigla-simbolo
di apertura di tutte le edizioni della Rassegna della Canzone d¹Autore. Lei,
insomma, il nome «segreto» di quello che è, ormai, il tormentone fisso di ogni
serata inaugurale: chi interpreta il brano d¹apertura? Un mistero gelosamente
custodito per giorni. Non casuale la presenza di Teresa De Sio. Perché «Lontano
lontano» è il brano che la cantante napoletana ha scelto per una raccolta di
canzoni di Tenco, interpretate da vari artisti, che verrà presentato oggi nell'ambito
della Rassegna. Ma quella di oggi sarà una giornata di presentazioni perché,
alle 18, all'Ariston Roof si parlerà anche del volume «Roberto Vecchioni. Le
donne, i cavalier, l'arme, gli amori» che Paolo Jachia ha dedicato al cantautore
milanese, superfedelissimo del «Tenco». Vecchioni sarà poi sul palcoscenico,
questa sera, artista di turno impegnato nell'omaggio a Sergio Endrigo. Con lui,
Marisa Sannia. Un ritorno a Sanremo trent'anni dopo, il suo. Perché era stata,
giovanissima, protagonista al Festival della Canzone, ancora al casinò. Chi
la vedrà questa sera troverà una Sannia ben diversa, anche dal punto di vista
musicale, dal clichè adolescenziale di quegli anni. A completare il cartellone
della seconda serata Cristiano De Andrè, Enzo Jannacci, Sergio Cammariere
e Laurie Anderson. Tutti, a modo loro, da scoprire. Jannacci, dopo tre anni
di lavoro e sette di silenzio, ha appena concluso il suo ultimo album, un Cd
di 17 brani quasi tutti inediti. C'è chi è sicuro che uno di questi, «Come gli
aeroplani», possa diventare un pezzo-simbolo com'era stato «Vengo anch'io, no
tu no»: è un brano che Iannacci ha dedicato a suo padre. Simpatico personaggio
che, tra l¹altro, trascorse gli ultimi anni della sua vita a Ospedaletti. Cammariere
è, invece, un «caso» della nostra musica. Calabrese, è un personaggio assai
quotato del mondo della canzone d'autore e del jazz, con una particolarità:
non esisteva un disco inciso a suo nome. Ora sta per uscire il suo album di
esordio, «Dalla pace del mare lontano» che vedrà la partecipazione di Alex Britti
come chitarrista e del jazzista Fabrizio Bosso alla tromba. Tredici i brani,
tutti composti da lui e Roberto Kunstler, con l'unica eccezione di una sua personalisima
versione di «La mer», pezzo-cult di Charles Trenet. Infine Laurie Anderson,
americana poco più che cinquantenne, compagna nella vita di Lou Reed, che riceverà
il Premio Tenco. E' arrivata in Italia (per due concerti a Milano e Venezia)
perchè, a differenza di altri artisti Usa, non ha annullato gli impegni europei
dopo l'11 settembre. Anche se ammette che, dopo la tragedia delle due torri,
è cambiato qualche cosa anche per gli artisti. Lei stessa ha dovuto modificare
le parole di un suo pezzo «Statue of Liberty». «Non si potevano pronunciare
più le parole come prima - ha detto - Sento che da me, americana, il pubblico
vuole ascoltare qualche cosa di nuovo». Al «Tenco» (dov'è presente anche Amnesty
International), intanto, arrivano le scuse degli assenti. Un lungo messaggio
quello di Giorgio Gaber che non potrà ritirare la «Targa Tenco» per un problema
fisico che lo blocca ma che ha detto che il «consenso della critica lo obbligherà
a proseguire il suo lavoro musicale che considerava, ormai, come pura testimonianza
"live" dei suoi lavori tetrali». Più formali le scuse di De Gregori,
assente «per impegni presi precedentemente». Felicissimi, invece, i Chiaroscuro
cui è stato assegnato il «Premio Siae-Club Tenco» per i migliori autori emergenti.
Bruno Monticone
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Domenica
28 Ottobre 2001
Genova
"La
rassegna Tenco"
Jannacci canzone per Carlo
SANREMO Enzo Jannacci ha dedicato a Carlo
Giuliani, il giovane ucciso durante gli scontri del G8, una strofa della sua
canzone «lettere da lontano» durante la seconda serata del Festival Tenco. Nel
teatro Ariston si sono esibiti anche Laurie Anderson, Roberto Vecchioni e Christiano
De Andrè, tornato a cantare brani del proprio repertorio per la prima volta
dopo la morte del padre Fabrizio. «Lettera a Carlo Giuliani e a tutte le vittime
innocenti, non sarà servito a niente ma almeno saprà che non siamo lontani»
è la strofa improvvisata da Jannacci, che ha così sostituito quella dedicata
in origine a Silvia Baraldini. «Lettere da lontano» fa parte dell¹ultimo disco
dell¹artista milanese, che già l'11 ottobre scorso nella presentazione a Milano
dell¹album aveva citato Carlo Giuliani. Applauditissimo dal pubblico, Enzo Jannacci,
in gioventù pianista di Endrigo, ha eseguito «Io che amo solo te» alternando
brani più pensosi a pezzi leggeri e quasi comici come «Cesare». Ad aprire la
serata è stato Sergio Cammariere, esordiente quarantenne di Crotone ma
già autore di culto nel mondo della canzone d' autore italiana e del jazz, pur
non avendo mai inciso dischi a suo nome. Subito dopo è stata la volta di Cristiano
De Andrè, che accompagnandosi alla chitarra ha anche eseguito «Adesso sì» di
Sergio Endrigo, a cui è dedicata questa edizione del Festival.
b. m.
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