SPY GAME
Questo gioco è stato
organizzato da me (Simona) e da Alessio (anche se Alessio, sfaticato com’è,
potete immaginare il contributo che ha dato! No, dài, scherzo! :-), per
completare la nostra specialità di jolly (collezionismo) entrambi, infatti,
aspettavamo la missione dei capi …E come potete immaginare, la missione
affidataci è stata la preparazione e presentazione di questo gioco, che
aveva come tema principale le schede telefoniche.
Il gioco somigliava molto ad una
caccia al tesoro ambientata nel “futuro dei medievali”, ovvero ai giorni nostri (perché come saprete il nostro campo
scout era ambientato nel medioevo).
<<Due scienziati, e allo stesso tempo collezionisti, costruirono una macchina del tempo per andare alla ricerca delle “tessere di comunicazione” del XX secolo, e, dopo averla completata, non esitarono ad usarla per avventurarsi in un’epoca a loro sconosciuta. Una volta arrivati nel futuro, si ritrovarono nei panni di due ispettori dell’FBI; il guaio era che non sapevano in cosa consistesse il loro compito, quindi, quando furono incaricati di trovare le 4 tessere telefoniche dal valore di circa 1.000.000 di euro ciascuna, furono costretti ad ingaggiare professionisti geni del furto, ovvero Arsenico Lupin, l’Agente 007 e Diabolik, per strappare queste preziosissime schede ai veri ladri. Grazie alle informazioni rivelate loro dal dipartimento dell'FBI, gli scienziati/agenti furono in grado di fornire ai loro "collaboratori per l'occasione" quante più informazioni possibili riguardo alle indagini in modo che questi avessero potuto concludere le indagini nel migliore dei modi e risolvere finalmente il caso!>>.
Non vorrei annoiarvi troppo con
inutili spiegazioni, quindi, per riassumere:
Per raggiungere il tesoro sono
state consegnate alle squadre (ovviamente le rispettive squadre erano Lupin,
l’Agente 007 e Diabolik) delle buste, o meglio, solo la prima è stata consegnata
loro, mentre le altre erano disseminate per tutto il campo e potevano essere
trovate solo seguendo i segnali di pista o le indicazioni scritte nelle buste
stesse... Vi starete chiedendo: "Allora che ci voleva? Non è poi molto
complicata la cosa..." E no, mica era così semplice, infatti! Tutti i messaggi
erano cifrati, alcuni in morse e altri addirittura con codici inventati da noi!
Ma vi siete chiesti perché le tessere da ritrovare erano 4 e non 3 come il
numero delle squadre? Vabbè, anche se non ve lo siete chiesti, ve lo spiego io:
le tessere erano 4 e non 3 perché, subito dopo aver trovato la propria tessera,
(ogni squadra doveva conquistare o ritrovare almeno una tessera, infatti) ogni
squadra doveva andare alla ricerca dell’ultima rimasta, ovvero la Card Bonus, e
chi la trovava per primo, vinceva. Il premio promesso al vincitore,
naturalmente, era in soldi, ma purtroppo per gli scienziati e per i
professionisti del furto, il lavoro non era finito: le preziose schede
ritrovate, più altre che erano state messe a soqquadro durante il furto dovevano
infatti essere risistemate e ricatalogate. Solo alla fine di questa seconda fase
il primo a finire il lavoro avrebbe riscosso la ricompensa in soldi
<<Alla fine del lungo lavoro i due scienziati, ormai membri dell’FBI, furono lautamente ricompensati non solo con un'elevata somma in denaro (che però dovettero cedere ai loro collaboratori, come con loro pattuito), ma fu regalata loro anche un’itera collezione di “tessere di comunicazione” come ricompensa da parte del proprietario delle famose 4 tessere da 1.000.000 di euro l'una... I due scienziati rimasero così colpiti da questa “nuova era” che decisero di rimanere nel XX secolo e diventare dei veri ispettori dell’FBI>>
Purtroppo non posso dire che il
gioco sia riuscito come mi aspettavo, infatti la maggior parte del reparto non
si è impegnata nello svolgimento (per esempio: non ha completato i messaggi
cifrati e è andato avanti seguendo la squadra in vantaggio, si è perso i fogli,
ecc., ecc...), ma sono stata ugualmente contenta di essere riuscita ad
organizzare un gioco abbastanza complesso e, spero, simpatico e di aver preso
(sempre insieme ad Alessio) la specialità di Jolly!
Mi auguro di
riuscire a coinvolgere maggiormente gli altri e di rendere partecipi
anche i più svogliati, la prossima volta! (...e non facciamo nomi!!!!!! :-P )
By Simona (ed Alessio, con il pensiero!)