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E quando tu di me sarai stanco; Non molto tardi, lo sento; Io mi affiderò di nuovo al vento, Così mi farò trasportare Sulle nuvole per poterti cercare.
Se il viaggio sarà lungo, Porterò il mio cuore come bagaglio; I miei capelli come coperta, I miei occhi per lavarli; Le mie mani per trovarti.
Sarò silenziosa per non disturbarti; Non ti sfiorerò per non svegliarti, Voglio solo guardarti quasi spiarti, Per capire se senza di me saprai vivere.
Però se un raggio di sole ti sveglierà e di me ti parlerà, Non crederci; Solo le gocce di pioggia Quando ti bagneranno Non guardare in alto: Sarà il mio pianto.
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