E quando tu di me sarai stanco

                    

 

 

E quando tu di me sarai stanco;

Non molto tardi, lo sento;

Io mi affiderò di nuovo al vento,

Così mi farò trasportare

Sulle nuvole per poterti cercare.

 

Se il viaggio sarà lungo,

Porterò il mio cuore come bagaglio;

I miei capelli come coperta,

I miei occhi per lavarli;

Le mie mani per trovarti.

 

Sarò silenziosa per non disturbarti;

Non ti sfiorerò per non svegliarti,

Voglio solo guardarti quasi spiarti,

Per capire se senza di me saprai vivere.

 

Però se un raggio di sole

ti sveglierà e di me ti parlerà,

Non crederci;

Solo le gocce di pioggia

Quando ti bagneranno

Non guardare in alto:

Sarà il mio pianto.

 

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