Note biografiche
| Daniela Sarasso, nata a Vercelli, vive ed
ha il proprio studio a Torre Pellice, in provincia di
Torino. Laureata in architettura con indirizzo urbanistico insegna Disegno e Storia dellArte al Liceo Classico "G.F. Porporato" di Pinerolo. Ha maturato la propria esperienza artistica ed umana attraverso lincontro con persone, luoghi e culture diverse. I suoi interessi sono molteplici e caratterizzati da un unico filo conduttore proteso alla conoscenza del mondo circostante, presente o passato. Tra questi larcheologia, la musica, la mistica orientale. |
Limpegno da lei profuso in attività sportive, in particolare atletica leggera, equitazione ed aikido, affiancato dalla pratica dello yoga, così come linteresse per la medicina alternativa e per larte-terapia, rappresentano in estrema sintesi la necessità di perseguire la ricerca dellarmonia tra il corpo e lo spirito, tra lUomo e ciò che lo circonda.
Questa costante ricerca di armonia traspare fin dalle sue prime creazioni artistiche.
| In tempi più recenti il viaggio, dunque lincontro ravvicinato con culture diverse, ha rappresentato per questa artista una fonte importante di crescita e di perfezionamento, una maturazione ricercata volgendo lo sguardo soprattutto ad Oriente, in particolare verso lIndia. |
Il viaggio è anche metafora dellesistenza terrena, variopinta e transitoria come i mandala a cui si ispirano molte delle opere di Daniela Sarasso.
Seguendo un itinerario espressivo contraddistinto dal segno-movimento l'artista si è di recente avvicinata allo shodo, l'arte della calligrafia giapponese, che rappresenta una delle maggiori espressioni artistiche dello zen.
| Si può quindi affermare che lincessante cammino dellessere umano e di ogni elemento del creato, indissolubile dalla propria dimensione spirituale, costituisce per questa pittrice un percorso di consapevolezza sulle ragioni profonde dellesistenza divenendo quindi la sua principale fonte di ispirazione artistica. |