Gli "ex" di TVL

TVL è stata una vera e propria "palestra" per molte persone che hanno proseguito, alla chiusura dell'emittente, ognuno per la propria strada. Forse qualcuno dei nomi elencati qui sotto ti è già noto, e magari non sapevi che la sua carriera è iniziata negli studi di via dei Funaioli 25, Livorno, nella prima metà degli anni Settanta.

Marco Sisi cioè io... dopo TVL sono stato uno dei tre fondatori di Radio Flash, ho lavorato per Telegranducato e successivamente mi sono trasferito a Roma per lavorare alla SBP, poi a Firenze presso Natali Multimedia e quindi nuovamente a Roma, alla Orbit. A TVL ho fatto di tutto: riprese, montaggio, reporter sportivo, grafico, tecnico di manutenzione e di messa in onda... Col passare degli anni mi sono dedicato al montaggio, utilizzando prevalentemente apparecchiature per editing lineare (Ampex ACE, Sony BVE 9100 e Axial Digital PAL Suite), ma ho anche prodotto e diretto videoclip e documentari. Superfluo dire che mi occupo di Internet a vari livelli, gestendo il mio portale e progettando pagine per vari amici, oltre a utilizzare la Rete per le mie ricerche sul cinema. 

Paolo Romani, presidente della Telelivorno SpA, quando TVL ha cessato le trasmissioni è stato chiamato dall'editore Peruzzo a dirigere la neonata Milano TV e, successivamente, il circuito Rete A. Da sottolineare che è stato il primo a cercare di abbinare televisione e informatica, forse anche un po' troppo in anticipo su tecnologie e risorse disponibili. Ha abbandonato il network sbattendo la porta, dopo che l'ambizioso tentativo di produrre in Italia una telenovela con Veronica Castro era naufragato in un mare di spese impreviste, ottenendo peraltro un deludente riscontro in temini di audience. Attualmente è responsabile per le telecomunicazioni di Forza Italia ed è stato rieletto deputato in Parlamento, ovviamente nelle file del partito di Berlusconi. 

Marco Taradash è tornato a occuparsi di politica (prima di fondare TVL era segretario provinciale della Gioventù Liberale a Livorno). Iscrittosi al partito di Pannella e trasferitosi a Roma, ha condotto per diverso tempo (tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta) la rassegna stampa di Radio Radicale, per poi "scendere in campo" impegnandosi specialmente sul fronte dell'antiproibizionismo. Alle elezioni del 1994 si schiera col centro-destra e viene eletto deputato con Forza Italia. Durante il primo governo Berlusconi è stato presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI-TV. Dopo la mancata rielezione, credo che sia tornato a Radio Radicale, dove l'ho ascoltato una domenica mattina, impegnato in una ennesima rassegna stampa.

Nino Pirito, che a TVL aveva ideato numerosi format, come ad esempio "Di tutto un pop", si è trasferito a Genova, dove ha fondato e diretto Tivuesse, la tv del "Secolo XIX", quando questa è stata inglobata nel circuito di emittenti che avrebbero dato origine a Rete4, è rimasto per un po' al quotidiano genovese, occupandosi di sport e musica leggera. Oltre ad apparire in TV almeno una volta all'anno, nei collegamenti RAI da Sanremo in occasione del "dopofestival", è stato per circa un anno direttore del settore News di Rete4 (quando il network faceva ancora capo a Mondadori) e, successivamente, ha trascorso un periodo negli USA, per poi tornare definitivamente al "Secolo XIX", dove adesso è caporedattore. Ha anche collaborato a numerose trasmissioni televisive della RAI, dedicate alla musica e alla storia del Festival di Sanremo. Suo fratello Fausto, anche lui giornalista, lavora a "Tutto", mensile di "TV Sorrisi e Canzoni".

Leonardo Pasquinelli proveniva da Teletirreno Uno e, dopo la chiusura di TVL, è stato (dal 1977 al 1980) a Tivuesse, dove realizzava programmi di intrattenimento, specialmente in ambito musicale. In seguito, quando l'emittente genovese è stata assorbita da Rete4, si è trasferito a Segrate. Dal 1985, anno in cui il network di Mondadori è stato acquisito dalla Fininvest, è stato prima produttore esecutivo di vari programmi inseriti in palinsesto nei tre canali di Berlusconi, poi ha ricoperto l'incarico di direttore dell'Area Intrattenimento di Mediaset e, in ultimo, ha lasciato Cologno Monzese per trasferirsi a Roma. È infatti passato alla Endemol Italia della quale è direttore generale.

Giada Liscia Garrison, dopo un breve periodo a Tivuesse, si è trasferita prima a Roma, per condurre un programma di musica country a GBR, storica tv privata della capitale, e poi a New York dove ha vissuto per undici anni, lavorando per la RAI Corporation e realizzando servizi per il programma "Popcorn" di Canale 5. Tornata in Italia, ha proseguito la sua attività di cantante e compositrice. Ha pubblicato l'album "Miracle". ha composto "Un dono d'amore", inno dell'AIDO, e recentemente ha scritto e interpretato le musiche per l'allestimento della compagnia "Spazioteatro" di "Quasi per caso una donna: Elisabetta", di Dario Fo. È attivamente impegnata nel dialogo interreligioso, e adesso si sta occupando anche di musicoterapia.

Maurizio Venturini è amministratore delegato della Indelt Srl, società di costruzioni elettroniche.

Andrea Piccardo ha fondato una società di produzioni televisive, la Promovideo. Vive e lavora a Pisa. Alcuni anni fa, assieme a Paolo Taradash, fratello di Marco, ha realizzato alcune candid camera andate in onda su Canale 5.

Maurizio Silvestri è cronista di "nera" al quotidiano livornese "Il Tirreno", e ha fondato un'associazione sportiva, lo Zen Club, dove insegna le arti marziali.

Gabriella Cerrano è stata annunciatrice a Telegranducato, finché non ha deciso di fare la mamma a tempo pieno.

Anche Mariamelia De Montel ha scelto di dedicarsi ai figli. Questa scelta, nel 1977, le è valsa un "quarto d'ora di celebrità"... Il suo nome è stato infatti pubblicato su tutti i giornali perché è stata la prima donna, in Italia, a partorire con l'epidurale.

Mauro Gaffuri si è trasferito a Milano, dove ha proseguito la sua carriera di giornalista collaborando ad "Altri Media" e a vari importanti quotidiani e periodici. 

Daniele Tornar si è laureato in medicina e si è occupato del recupero dei bambini nati con gravi malformazioni neurologiche.

Antonio Heusch si è laureato in architettura e da molti anni esercita con successo la professione.

Eugenio Vinciguerra continua, anche lui con successo, a fare il musicista.

Massimo Brachini è stato uno dei soci fondatori di Radio Flash e, successivamente, ha aperto Radio Fragola.

Andrea Palermo, l'altro dei miei soci a Radio Flash, ha fatto il disc jockey, il PR nelle discoteche, l'istruttore di scuba diving etc. etc.

Questa lista non ha ovviamente la pretesa di essere esaustiva. Mancano certamente molti nomi. Se qualcuno avesse notizie o correzioni da comunicare, può farlo inviando un'e-mail a marcosisi@inwind.it. Anche le persone nominate, se riscontrassero inesattezze o volessero farsi cancellare dall'elenco, possono rivolgersi allo stesso indirizzo. Grazie.

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