Foglia bagnata

 

Nell’angolo delle scale

di pietra, bagnate,

stai lì

a guardare chi passa.

Odi fino a sera

le dolci canzoni francescane,

e sussurrare di voci straniere, italiane.

Piove,

ferma accogli

goccia a goccia, il picchiettare.

Sembri una foglia morta

ingiallita, arrossata,

l’acqua dal cielo

ti rende vita.

Viva

aspetti che non rimanga niente di te;

calpestata dal tempo

nello spirito dell’aria

un ricordo volato via

e poi riposare nell’amore

della terra.

 

 

( Daniela Turchi )

 

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