Unione Nazionale Segratari Comunali e Provinciali


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RESOCONTO DEL CONSIGLIO NAZIONALE
DEL 19 GIUGNO 1999

Il Consiglio Nazionale dell'Unione, tenutosi a Roma il 19 giugno, ha affrontato ed approfondito i temi all'ordine del giorno:

  1. linee piattaforma contrattuale congiunta con le altre organizzazioni sindacali;
  2. rapporti sindacali con l'Agenzia;
  3. circolare ARAN sulla rappresentatività sindacale;
  4. iscrizione alle fasce professionali nella fase transitoria. Delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia.

In ordine al primo punto: linee piattaforma contrattuale congiunta con le altre organizzazioni sindacali:

Il Consiglio Nazionale ha dato mandato al Segretario Nazionale di proporre alle altre OO.SS. una piattaforma unitaria da presentare all'ARAN che tenga conto delle seguenti linee:

  • contratto unico per tutti i segretari (direttivi e dirigenti);
  • articolazione del trattamento economico secondo un'unica struttura retributiva base (stipendio e indennità integrativa uguali per tutti, mentre saranno previste differenze per la retribuzione di posizione e di risultato);
  • soluzione del contenzioso del precedente contratto;
  • attribuzione della qualifica dirigenziale a tutti i segretari fin dall'ingresso in carriera o in subordine dopo due anni a chi presta servizio in sedi superiori a 3000 abitanti, previa acquisizione di apposita idoneità rilasciata dalla Scuola (anticipando l'idoneità prevista dall'art. 14 DPR 465/97);
  • pubblicizzazione della sede su criteri predeterminati dal Sindaco, sulla base dei quali provvederà alla nomina;
  • nomina sulla base di curricula tenuti ed aggiornati dall'Agenzia;
  • retribuzione di risultato da attribuire sulla base di regole stabilite dal contratto e secondo valutazioni che assicurino un giudizio obiettivo;
  • divieto di stipula di convenzioni per il servizio di segreteria tra più di tre comuni o tra comuni superiori a 15.000 abitanti;
  • destinazione di risorse adeguate alla Scuola Superiore (non meno di un terzo del bilancio di parte corrente dell'Agenzia);
  • concertazione con gli organi della Scuola degli indirizzi scientifici e didattici;
  • previsione di forme di relazioni sindacali con la l'Agenzia.

In ordine al secondo punto: rapporti sindacali con l'Agenzia:

Il Consiglio Nazionale ha approvato la bozza di protocollo d'intesa predisposto dal Segretario Nazionale di cui si riporta il testo:

PROTOCOLLO D'INTESA
TRA LE OO.SS. E l'AGENZIA AUTONOMA SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

Premesso che:

  • la legge 15 maggio 1997, n. 127 ed il relativo regolamento di attuazione, approvato con D.P.R. 4 dicembre 1997, n. 465, prevedono l'istituzione dell'Agenzia Autonoma per la gestione della categoria dei segretari comunali e provinciali;
  • l'art. 6, comma 2, del D.P.R. 4 dicembre 1997, n. 465 prevede che la gestione della categoria, da parte dell'Agenzia, deve avvenire nel rispetto delle modalità di relazioni sindacali previste dai vigenti contratti collettivi;
  • è fondamentale, anche in assenza del contratto collettivo, fissare un costante sistema di relazioni sulle questioni concernenti la gestione dei numerosi e delicati istituti dello status dei segretari comunali e provinciali con il quale si predeterminino i criteri, le modalità e le materie incidenti sullo status e sulla gestione della categoria da fare oggetto di informazione, confronto e concertazione;
  • per attivare un costruttivo sistema di confronto fra tali soggetti, è necessario preliminarmente distinguere, nell'ambito di quanto previsto dal D.P.R. 465/97, fra materie espressamente riservate alla contrattazione sindacale e materie rimesse alla valutazione del Consiglio di Amministrazione, a cui lo stesso regolamento rinvia per una disciplina integrativa delle proprie disposizioni: si riconosce infatti che tale disciplina integrativa, non possa avvenire senza partecipazione sindacale, per quanto espressamente disposto dall'articolo 17 comma 78 della legge n.127/97 ed in analogia con quanto previsto dalla stessa legge n. 241/90 sulla partecipazione al procedimento dei soggetti su cui andranno ad incidere i conseguenti provvedimenti;
    per quanto sopra, di comune accordo, l'Agenzia e le Organizzazioni Sindacali hanno individuato un quadro dettagliato delle tematiche utili per continuare sulla via riformatrice sulle quali si può sviluppare un'utile concertazione, che definisca tutti gli aspetti, non ancora oggetto della contrattazione collettiva o comunque non definiti in tale sede, in grado di incidere sullo stato giuridico e sulla regolamentazione del rapporto di lavoro dei segretari comunali e provinciali;

TRA L'AGENZIA AUTONOMA E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
Si conviene e si sottoscrive il seguente protocollo d'intesa:

I rapporti tra l'Agenzia Autonoma e le Organizzazioni sindacali di categoria, in attesa di dare attuazione a quanto previsto nel contratto collettivo di lavoro in tema di relazioni sindacali, saranno improntate ai criteri del confronto, concertazione e informazione in un quadro di trasparenza e correttezza amministrativa anche al fine di consentire alle stesse organizzazioni sindacali di partecipare al procedimento di adozione dei provvedimenti concernenti lo stato giuridico e la regolamentazione del rapporto di lavoro dei segretari comunali e provinciali.

L'Agenzia si impegna:

a) a dare, comunque, informazione preventiva alle organizzazioni sindacali sulle seguenti materie: atti di carattere finanziario, bandi di concorso, criteri per la nomina e la revoca, pubblicità della copertura delle sedi, controllo esito pubblicizzazione, processi di mobilità tra le varie sezioni regionali dell'albo, approvazione criteri per la tenuta e l'aggiornamento dei "curricula" degli iscritti all'albo, convenzioni di segreteria, riclassificazioni, scuola, formazione e aggiornamento professionale, funzionamento e gestione dell'Agenzia (dotazione organica, coordinamento agenzie regionali, funzionamento della sede dell'Agenzia Nazionale e delle sezioni regionali);

b) a trasmettere, entro 15 giorni dall’adozione, alle OO.SS. copia degli atti assunti in via d’urgenza, nel caso di comprovati motivi, ove non sia possibile l’informazione preventiva;

c) a mettere in atto le procedure per la concertazione, che consiste nel confronto tra le parti, sulle seguenti materie: rapporto di lavoro, trattamento economico, tenuta dell'albo (percentuale di maggiorazione, assegnazione dei segretari alle agenzie regionali, passaggi di fascia), mancata nomina (attivazione procedure di nomina commissario "ad acta"), provvedimenti sulle nomine anomale, reggenze e supplenze, utilizzo dei segretari in disponibilità, riammissioni in servizio;

d) a richiedere la collaborazione delle OO.SS. su materie non compiutamente disciplinate dalla legge 127/97 e dal Regolamento 465/97 sulle quali l'Agenzia è chiamata a pronunciarsi.

Le parti si impegnano, altresì, ad incontrarsi periodicamente, almeno con cadenza mensile, e ad improntare i loro comportamenti durante gli incontri a principi di responsabilità, correttezza e trasparenza.

Dell'esito degli incontri è redatto specifico verbale dal quale dovranno risultare le posizioni delle parti.

In ordine al terzo punto:

circolare ARAN sulla rappresentatività sindacale del 31 maggio 1999

diretta a tutti i segretari provinciali e regionali di cui si riporta il testo:

Oggetto: Rilevazione dati sulla rappresentatività sindacale. Trasmissione delle schede D4 E D/5 - Dati errati.

Cari Colleghi,

Con riferimento alla mia precedente nota del 16/2/1999, Vi comunico che l'ARAN, tramite le Prefetture, a causa dei molti errori riscontrati nella compilazione, ha richiesto recentemente l'invio delle schede D/4 e D/5, al fine di stabilire l'esatta consistenza della rappresentatività sindacale.

Ripeto tutti i comuni indistintamente dovranno trasmettere nuovamente le schede relative ai segretari comunali compilate in modo corretto. In caso di mancato invio delle schede da parte dei comuni, l'ARAN ha minacciato di invalidare i risultati della rilevazione.

Al fine di evitare il ripetersi degli errori, si forniscono di seguito i chiarimenti per l'esatta compilazione delle schede:

  • dovranno essere usati i modelli pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12/2/1999 ed allegati alla circolare ARAN n. 489 del 26 gennaio 1999: la scheda D4 (per i segretari di VIII e IX q.f.) e D5 (segretari dirigenti). Occorre fare molta attenzione, poiché molti segretari direttivi hanno trasmesso il modello D5 anziché il D4;
  • la rilevazione si riferisce al 1998 e quindi le schede dovranno riguardare la situazione di tale anno. I colleghi che hanno cambiato sede nel corso dell'anno 1998 dovranno controllare che venga compilata la scheda solo nel comune dove hanno pagato la quota sindacale ;
  • il comparto da indicare: Regioni - Autonomie locali;
  • numero dipendenti al 31/12/1998: n. 1 (in rapporto alle deleghe ricevute e alle trattenute effettuate per il personale in questione);
  • sindacato: Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali;
  • sigla: UNSCP
  • numero deleghe: 1 (vedi punto d)
  • importo mensile del contributo sindacale:

- £. 13.750 per l'VIII q.f. (annue £. 165.000;
- £. 15.833 per la IX q.f. (annue 190.000)
- £. 24.000 per i segretari dirigenti (annue 288.000);

  • cognome e nome, telefono e fax del compilatore;
  • data di trasmissione della delega all'UNSCP sindacale provinciale;
  • firma del rappresentante sindacale (il compilatore deve dichiarare che non esiste nella sede rappresentante sindacale dell'UNSCP- non è consentita l'autodichiarazione da parte del segretario);
  • le schede compilate dovranno trasmettere solo dai comuni capo fila e non dagli altri comuni convenzionati o dai comuni a retti a scavalco;
  • i dati richiesti devono essere trasmessi direttamente dalle Amministrazioni (e non dalle organizzazioni sindacali) e spediti all'ARAN - Via del Corso, n. 476 - 00186 Roma, esclusivamente tramite lettera raccomandata.

Vi ricordo ancora una volta l’importanza delle schede, poiché da esse dipende la nostra rappresentatività sindacale e la partecipazione alla contrattazione. V’invito, altresì, per chi non l’avesse ancora fatto, di provvedere al pagamento delle deleghe e di trasmettere gli elenchi degli scritti 1997/1998.

Approfitto dell'occasione per farvi presente che, con nota in data 24/5/1999, è stata richiesta all'ARAN la convocazione delle parti per un pronto avvio della trattativa contrattuale. Dall'ARAN c'è stato fatto sapere che la trattativa potrebbe partire non appena regolarizzata la questione della rappresentatività.

Carmelo Carlino
Il Segretario Nazionale Organizzativo

In ordine al quarto punto:

Iscrizione alle fasce professionali nella fase transitoria.
Delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia:

Il Consiglio Nazionale ha dato mandato al Segretario Nazionale di insistere presso l'Agenzia Nazionale sullo sblocco delle nomine ancora bloccate (Segretari di prima B con meno di tre anno nominati in sedi di 1A).

Roma, 19 Giugno 1999

Carmelo Carlino

Il Segretario Nazionale Organizzativo

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2 - Vicesegretari, nomine ed altro ancora

    Un Collega ha inviato una lettera che contiene affermazioni tanto gravi quanto ben conosciute dalla stragrande maggioranza di chi opera in questi settori.

    Mi è sembrato doveroso ospitare anche questa lettera nella considerazione che, eventuali smentite troveranno eguale spazio e rapidità di pubblicazione.

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A proposito dei Vicesegretari incaricati delle funzioni di Segretario Comunale e dell'azione dell'Agenzia
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Preliminarmente, per puro spirito polemico, affermo di non conoscere un Vicesegretario (ed ora anche la stragrande parte dei dirigenti) non facente parte più o meno organica con il sistema dei partiti. Vi prego di farmi conoscere eventuali deroghe a tale sistema di impiego per cooptazione.
Vorrei poi far sapere ai colleghi ciò che è successo in questi anni a Bologna.
Nel Comune di Bologna i Segretari non hanno mai messo piede. Il Sindaco Zangheri, poi Imbeni e da ultimo Vitali non hanno mai partecipato alle Commissioni per la nomina dei Segretari Comunali, se non quando il Vicesegretario Fulvio Medini non ha raggiunto il punteggio necessario per poter diventare il vincitore.
Quando è andato in pensione (circa 3 anni fa) il dr. Medini è stato nominato Direttore Generale del Comune, mentre l'incarico di Segretario è stato assegnato, ancora una volta, alla nuova Vicesegretaria. Della nomina del Segretario non è dato sapere nulla, a dispetto di qualunque termine.
Oso sperare che la nomina di un nuovo Sindaco possa portare all'applicazione della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (e non del giornale di partito) anche in quel di Bologna!
Al di là, comunque, di ciò che dovrebbe avvenire, secondo me il sindaco Vitali (come i suoi predecessori) ha apertamente violato la legge non chiedendo la nomina del Segretario, commettendo un atto che potrebbe essere penalmente rilevante.
Altrettanto è da dirsi nei confronti dell'Agenzia che ha omesso di procedere alla nomina di un Segretario (così come faceva il Mininterno).
Addirittura a favore dei Vicesegretari è stata inventata di sana pianta l'interpretazione che ha fatto diventare Segretari Comunali (e dirigenti) anche soggetti che avevano pochi mesi di servizio, a dispetto di Segretari che hanno un lungo servizio, non hanno potuto fare concorsi per dirigenti perchè da 10 anni non sono stati più banditi!
A quando una denuncia penale nei confronti di questi Sindaci o dell'Agenzia, da parte dei Sindacati che dovrebbero tutelarci?  Niente di nuovo sotto il sole?
G. I.