BOLLETTINO SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
n° 121
by Carlo Saffioti
Poichè tutti i cittadini sono eguali,
essi debbono poter accedere in modo eguale
a tutti gli impieghi pubblici, secondo le loro capacità
e senza altro criterio che quello delle loro virtù
e dei loro talenti.
Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino
(26 agosto 1789)
"4 chiacchere tra Colleghi"
approfittando della scarsità di notizie tipica di questo periodo, mi permetto di riportare queste quattro chiacchere che spero possano essere di qualche utilità.
Legge 142 aggiornata: Grazie ad uno dei lettori del Bollettino, dispongo del testo della legge 142 aggiornata con le ultime modifiche in formato word: chi desiderasse riceverla basta che me lo chieda.
Sondaggi: Segnalo che sul sito del Prof. Virga sono in corso - ormai da diversi giorni - un sondaggio sul tema "Sei favorevole o contrario al metodo di nomina e revoca dei Segretari?"; ed un altro sulla distinzione dei ruoli tra politica ed amministrazione. L'indirizzo del sito è il seguente: www.giust.it.
Altri due sondaggi sono avviati sul sito "Il Segretario Comunale City Manager" gestito dal Collega Avv. Rosario Terranova, Segretario Generale del Comune di Viterbo.
- uno sulla trasparenza amministrativa
- uno sulla distinzione dei ruoli tra politica e gestione
l'indirizzo del sito è: www.oocities.org/TheTropics/Cabana/7023
Raccomando la partecipazione per conoscere e far conoscere ciò che pensiamo (anche noi) di tali argomenti.
Siti utili e divertenti
Segnalo un sito utilissimo, dove si trovano continuamente materiali professionali, testi di legge coordinati, modellistica notizie varie. Si tratta del sito dello Studio Legale bresciano Bosetti e Gatti, che si trova allindirizzo: www.bosettiegatti.com/index.htm se lo visitate me ne sarete grati!
Un sito divertente, con il quale si può fare un regalo ad un amico, un Collega oppure a sè stessi, è questo: www.buongiorno.it io l'ho conosciuto perchè una lettrice del Bollettino mi ha fatto dono dell'abbonamento (peraltro gratuito): serve per cominciare la giornata con un sorriso!
Fondo 1% per gli uffici tecnici
Se a qualche Collega dovesse essere sfuggito, ricordo che l'art. 13, comma 4, della recente legge 144/1999 ha modificato l'art. 18 della legge Merloni, portando tra l'altro da 1% ad 1,5% la percentuale da redistribuire tra varie figure dell'ufficio tecnico a titolo di progettazione, direzione lavori etc.
Visto dell'Ordine sulle parcelle di Ingegneri e Architetti
L'art. 7 del Decreto Legislativo 284/1999 ha abrogato la norma che prevedeva l'obbligo di sottoporre a visto dell'Ordine le parcelle di ingegneri ed Architeti al fine di ottenere l'erogazione di finanziamenti della Cassa DD.PP.
" Specchio dei Tempi"
Il Collega C.S., evidentemente dotato di un certo senso dell'umorismo - particolarmente difficile in questo periodo - ha inviato questo memorandum di tono spiccatamente manageriale che propongo al giudizio dei lettori del Bollettino.
Carlo Saffioti
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED ORGANIZZAZIONE: al via il circolo virtuoso
Uno degli obiettivi strategici da conquistare è gestire lAmministrazione Pubblica secondo i criteri che regolano lorganizzazione aziendale.
Lasciamo ai soliti azzeccagarbugli le inutili lamentazioni circa il preteso "fine pubblico" della P.A. e circa le obslete prescrizioni della Costituzione "formale" per la quale, da un lato cè liniziativa privata con un padrone privato e dallaltro cè la Pubblica Amministrazione i cui impiegati "sono al servizio esclusivo della Nazione" (art. 98) e non degli Organi Eletti di volta in volta.
Basta con le critiche, che nascondono solo mancanza di emulazione e buona volontà ed inneschiamo una buona volta il circolo virtuoso!
Applichiamo dunque i sani principi privatistici, pur tenendo conto delle peculiarità dellorganizzazione pubblica, che caratterizzano il peso delle singole parti della organizzazione stessa.
Istruzioni per luso
Supponiamo di avere una organizzazione privata, formata da 5 reparti, o Settori e che lanalisi organizzativa assegni il peso organizzativo dei Settori secondo questa scaletta:
Tabella 1 Peso Organizzativo (P.O.)
Settore A = 10
" B = 30
" C = 10
" D = 15
" E = 35
Il Direttore si veda attribuire un peso organizzativo pari a 50
Lanalisi mostra una organizzazione per la quale potremo formulare, sensatamente, le seguenti osservazioni:
Trasferiamoci adesso nella organizzazione pubblica.
Una volta costruito lo schema organizzativo, lo si sottopone agli Organi Politici di riferimento, il cui peso - variabilissimo in rapporto a parametri del tutto ignoti allorganizzazione ed esterno ai suoi fini - deve essere aggiunto a quello dei singoli settori.
Il peso politico di tali Organi - tendenzialmente inverso al peso del settore relativo - supponiamo sia il seguente:
Tabella 2 Peso Politico (P.P.)
Organo A = 35
" B = 30
" C = 10
" D = 10
" E = 10
Il peso del Direttore o Coordinatore varia in rapporto al fatto che abbia o meno il suo Organo di Riferimento, generalmente quello di maggior peso (MP), che lo nomina.
Supponendo che tale Organo abbia un peso politico 60, la tabella che ne deriva sarà la seguente:
Tabella 3 Peso complessivo (P.C.)
Org. A + Sett. A = 45
" B + " B = 60
" C + " C = 20
" D + " D = 25
" E + " E = 45
Organo MP+ Direttore = 110
Il peso del Direttore risulta pari a 50 P.O. + 60 P.P.= 110, superiore a quello dellOrgano di Riferimento, ciò che è impensabile per i rischi elettorali conseguenti.
Occorre introdurre il parametro correttivo che realizza la seconda soluzione la quale vede il peso del Direttore fermo a 50.
Lanalisi mostra una organizzazione per la quale potremo formulare, sensatamente, le seguenti osservazioni:
A questo punto occorre introdurre tre ulteriori parametri correttivi, costantemente presenti:
In sede di conferenza di programmazione sarebbe colpevole dimenticare una ulteriore variabile, della quale è fondamentale tener conto: quella che può derivare dai cosiddetti "ribaltoni" che, pur verificandosi in contesti totalmente diversi, possono produrre effetti rilevanti sul peso politico degli attori in campo.
E peraltro sufficiente mettere a punto un adeguato programma software, indispensabile per tenere in equilibrio lintero sistema: a tale scopo è consigliabile conferire un incarico fiduciario esterno.
E' doveroso prevedere, poi, lulteriore variabile che deriva dalla periodica sostituzione degli Organi a seguito delle elezioni, nonché la sotto-variabile nota come "febbre pre-elettorale" conosciuta anche come sindrome del "quanto non fatto in cinque anni va fatto in cinque settimane".
E probabile che, a questo punto, si renda necessario chiamare il Consulente: un signore preferibilmente di fuori e dotato di un linguaggio particolare, incomprensibile a politici e sindacalisti nonchè, ma questo è ovvio, ai burocrati che, per definizione, non capiscono mai.
Il Consulente, insieme alla sua squadra, impiegherà molti mesi ed intascherà molte centinaia di milioni per produrre i fondamentali strumenti organizzatori, ricchi di terminologie rigorosamente inglesi, di tabelle, diagrammi, istogrammi, anagrammi, linee di flusso, layout etc. i quali analizzano a fondo e perfettamente lorganizzazione, proponendo i correttivi opportuni, tralasciando solo le varianti di peso politico che, per definizione, necessitano di scelte politiche.
Tali strumenti organizzatori:
Non vedo dove stia la difficoltà: rimbocchiamoci le maniche e, all'opera!
Bassanini Fans Club
Il Presidente
P.S. Naturalmente, a queste variabili occorre aggiungere, in egual numero, quelle di tipo sindacale, per le quali è opportuno consultare altro e qualificato Consulente.
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