8-2-99
Caro Collega,
continuo un'abitudine che spero si consolidi divenendo sempre più utile
e magari gradita.
Ti prego di aiutarmi a trovare altri indirizzi e-mail di Segretari, in
modo da poter ampliare la diffusione di queste notizie che, pur
modestissime, tentano comunque di riempire il vuoto di comunicazione che
caratterizza particolarmente questo periodo.
Ti prego anche di diffondere queste notizie tu stesso, dal momento che
- purtroppo - la percentuale di Colleghi raggiungibili via Internet è
ancora molto bassa.
Passando al concreto:
In questo numero:
- allego un articolo di Ioculano, su Italia Oggi, propone una
interpretazione del D.L. 8/99 che merita approfondimenti. Tu che ne
pensi?
- segnalo un articolo del Prof. Cassese, su Il Sole 24 Ore di oggi,
lunedì 8 febbraio, intitolato "Cattive abitudini", che critica le prassi
scorrette alle quali ricorrono troppo spesso le Pubbliche
Amministrazioni.
- segnalo, sul sito << http://www.giust.it
>> una nuova sentenza del TAR
Friuli Venezia Giulia (18 gennaio 1999 n° 9)sul tema dei Segretari
Comunali. Come ben sintetizza il Prof. Virga nel suo commento, le
principali novità riguardano:
a) la necessità di rispettare, in sede di non conferma del Segretario,
non solo l'art. 3 della legge 241/1990 sull'obbligo di motivazione, ma
anche gli artt. 7 e segg della stessa legge sulla partecipazione al
procedimento, consentendo all'interessato di partecipare e presentare
controdeduzioni;
b) la necessità che il nuovo Segretario abbia i requisiti prescritti dal
d.P.R. 749/72;
c) la necessità di rispettare il termine perentorio di 120 giorni.
La sentenza è pubblicata, con commento e massime, sul sito che ti
consiglio vivamente di visitare.
Ricordo a tutti i Colleghi la necessità di partecipare alle
consultazioni sulla piattaforma contrattuale: la forza che potremo
esprimere, la qualità che potremo ottenere sono direttamente
proporzionali al numero dei Colleghi che partecipano ed ai loro
contributi. Nei miei limiti, sono a disposizione per fornire materiale e
consigli a chi vorrà chiederli.
Carlo Saffioti
Ecco, di seguito l'articolo del Collega Ioculano.
Da Italia Oggi del 6/2/99
Effetti del Decreto Legge 8/99
Segretari Decisivo L'Incarico
di Carmelo Ioculano
Nuove regole sui segretari applicabili solo ai funzionari che hanno già
ricevuto l'incarico dal Sindaco o dal Presidente della Provincia.
E' quanto lecito desumere dal decreto legge 22/1/99, n.8.
L'art. 2 del provvedimento dà un'interpretazione autentica dell'art. 17
, commi 70 e 81 della legge 127/97: esso, pur rappresentando un nuovo
punto di riferimento per i sindaci eletti nel novembre scorso e per
quelli che lo saranno prossimamente, a una attenta, lettura non pare
aggiungere nulla di nuovo a quella che è l'interpretazione letterale e
logica della norma.
A eccezione della nuova espressione utilizzata, cioè "incarico", che
rappresenta però una conseguenza di efficacia della nomina.
Con questa parola si è data anzi l'esatta dimensione della nuova
disciplina, nel senso che l'art. 17, comma 70 della legge 127 era ed è
applicabile, in sede di prima attuazione della normativa, solo nelle
sedi di segreteria vacanti.
La disposizione potrà essere applicata, previa comunicazione al
segretario titolare già incaricato dal sindaco, come prescrive l'art. 2
del dpr 465/97, al prossimo turn over elettorale.
E quindi da parte di sindaci e presidenti neoeletti, ma solo negli enti
con sedi di segreteria già coperte da segretari "incaricati" dal sindaco
o presidente.
Tutto ciò fermo restando che sia gli uni che gli altri potranno
esercitare il potere dal 60° giorno successivo alla data del loro
insediamento e dovranno avere nominato il segretario nel termine dei
successivi 60 giorni.
La stessa interpretazione vale anche per l'art.17, comma 81 della legge
127.
Questa norma era applicabile in via transitoria solo nelle sedi di
segreteria vacanti, stante anche il fatto che il comma 6 dell'art. 15
del dpr 465 ( applicativo del comma 81 dell'art. 17 ) non ha
prescritto alcuna "previa comunicazione al segretario titolare", come
invece espressamente richiesto dal comma 2 dell'art. 15 del dpr 465 (
applicativo del comma 70 ).
Sulla base di queste interpretazioni appaiono ancora più fondate le 19
pronunce del TAR e Consiglio di Stato finora emesse in favore ai
segretari.
E il tutto trova conferma proprio nell'espressione "incarico" usata dal
dl 8/99, che va riferita al segretario "incaricato dal sindaco" e non
anche al segretario titolare già "assegnato dal ministero" a tempo
indeterminato, a seguito di un concorso nazionale e in esecuzione di un
decreto ministeriale .