Il Collega Carlo Meale - applicando il detto per cui Arlecchino burlando
... si confessava - ha inviato un gustosissimo articolo, peraltro già
ospitato sulla stampa nazionale.
Si ritiene di svolgere funzione informativa allegando tale articolo.
Carlo Saffioti
PS: ATTENZIONE, sembra ci siano grosse novità in procinto di essere
conosciute. appena possibile farò un Bollettino Straordinario.
Pubblici dipendenti a "scadenza".
In un'epoca come la nostra, caratterizzata da uno sfrenato consumismo,
siamo circondati da prodotti che, dopo un certo periodo, "scadono".
Ci siamo talmente abituati a controllare la "data di
scadenza"dei nostri acquisti, che oramai lo facciamo quasi
automaticamente, prelevandoli dagli scaffali dei supermercati.
Il prodotto " a termine" ha registrato un successo tale
da
consentirgli, di recente, un ingresso trionfale anche nel pubblico
impiego. State pure tranquilli (almeno per il momento!) pubblici
impiegati che prestate la vostra opera al servizio esclusivo della
Nazione: la novità riguarda solo una sparuta minoranza, poco più di
6.000 lavoratori, dei quali non si è mai molto parlato , non
appoggiati politicamente e colpevoli, per giunta, di non essere stati in
grado di darsi una credibile organizzazione sindacale.
La novità interessa infatti solo i segretari comunali , i quali , con
un provvedimento d'urgenza(decreto-legge n. 8 del 22/01/99), sono
stati "trasformati" in massa in pubblici dipendenti a
"scadenza":
essi, come recita la disposizione, cessano automaticamente, ovverossia
"scadono", nel momento in cui cessano i mandati dei sindaci che li hanno
nominati.
Primi ed unici nel panorama del pubblico impiego italiano, i
segretari comunali non saranno valutati in base alla professionalità,
all'impegno profuso e ai risultati e obiettivi raggiunti. Tali parametri
sono validi per tutti gli altri ma non per i segretari comunali. Per
loro l'unica certezza sarà, inappellabilmente, la data di scadenza. E
che non si azzardino a chiedere lumi o a reclamare perchè si sa che un
prodotto scaduto va eliminato!
Sono convinto che l'art.2 del decreto-legge n.8/99 contrasti
insanabilmente con più disposizioni della ancora vigente Costituzione
della Repubblica Italiana e che, ove il Governo non abbia il buon senso
di modificarlo, sarà annullato dalla Corte Costituzionale.
Tuttavia, nella malaugurata ipotesi in cui la mia convinzione
dovesse risultare fallace, mi chiedo:
la dicitura "DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO IL......." sarà apposta
sulla fronte o su qualche altra parte, meno nobile, del corpo dei
segretari comunali???
=
dott.CARLO
MEALE
Segretario
Comunale
=
carloemme@iol.it