Il Collega Arezzo di Trifiletti ha letto sul bollettino l'articolo di
Carlo Meale a proposito di scadenza e ... si è sentito solleticare. Mi
par giusto consentire a tutti i lettori e non al solo Carlo Meale di
leggere le note di Arezzo.
Faccio seguire quindi il pezzo di cui sopra. In questo modo, un pò
artigianale per la verità (ma bisogna contentarsi) cerco di utilizzare
il bollettino anche come luogo aperto al dibattito.
Nel precedente bollettino accennavo a notizie grosse in arrivo: non ho
avuto ancora le necessarie conferme; appena possibile le comunicherò.
Carlo Saffioti
Caro Carlo
ho letto il Tuo intervento sui segretari comunali nel bolletino di Saffioti.
Sono, ovviamente, d'accordo con Te, tranne sul posto ove va apposta la dicitura della scadenza.
"la ove il sol non c'è" non mi sembra il sito migliore, non si vede mentre la fronte mi sembra più appropriata in quanto, guardandosi allo specchio la mattina, ogni Segretario sa che scadrà e potrà, per ciò stesso, svegliarsi dal sonno eterno che lo attanaglia da sempre.
Cambiare tutto per non cambiare niente, diceva il Gattopardo; qui si è cambiato tutto e non è cambiato niente: a parte qualche rarissima eccezione, io vedo che i soliti Segretari (quelli supinamente acquiescenti, quelli del "tira a campre", quelli politicizzati, quelli impreparati ma pronti a firmare anche la spazzatura pur di restare al posto di comando per qualche dollaro in più -cambiali e diritti di rogito) sono sempre là, non li ha toccati nessuno e nessuno li toccherà.
Quelli seri, i cervelli pensanti - ossia coloro che che hanno avuto il coraggio di non essere conformisti - sono invece in disponibilità o comunque sono a scednza certa con leprossime elezioni.
E tutto questo per volontà di un governo di centro sinistra.
E tutto questo nel silenzio più assoluto dei sindacati, i quali però, evidentemente, hanno troppo da pensare alla scuola dei segretari (il senso della cui istituzione non riesco proprio a capire) forse per insegnar loro l'antidoto alla scadenza.
Se le hai lette nel bollettino di Carlo, fammi sapre cosa pensi delle mie valutazioni sul dl n. 8.
Ciao
Giacomo Arezzo di Trifiletti