Caro Collega,
ho ricevuto un documento approvato recentemente dall'assemblea provinciale dei Segretari
iscritti all'Unione Provinciale di Reggio Calabria.
Continuando a svolgere l'azione informativa intrapresa, ritengo doveroso farlo
conoscere ai Colleghi senza alcuna censura, pronto naturalmente anche ad accogliere e
pubblicare eventuali documenti di tipo, segno, organizzazione diversi.
Il profondo disagio che emerge dalla Categoria da ogni parte d'Italia dovrebbe far
riflettere sulle gravi conseguenze che possono aversi allorchè lo scollamento tra organi
rappresentativi - sindacali o politici - raggiunge livelli preoccupanti.
I preoccupati articoli ripetutamente pubblicati da una persona della levatura, esperienza,
conoscenza come quella del Prof. Sabino Cassese - tra l'altro ex Ministro della Funzione
Pubblica - non possono essere lasciati cadere. Non è possibile
accettare un'azione che, nella migliore delle ipotesi, deve essere definita
pressappochistica e dilettantesca e che si risolve solo - almeno in moltissimi casi - nel
favorire di fatto attivita' lobbistiche di bassissimo livello, mentre i Sindaci della
grandissima maggioranza dei Comuni di dimensioni non metropolitane vengono lasciati in
balia di una situazione ingestibile,irragionevole, capace solo di far crescere in modo
incontrollato le spese di consulenze sempre piu' costose.
Se qualcuno ha già parlato del "silenzio degli innocenti" c'è solo da sperare
che non occorra ricordare che "il sonno della ragione genera mostri".
Allego il documento ricevuto, invitando i Colleghi a far conoscere le
loro posizioni in proposito.
Per comodità il documento è anche riprodotto in formato txt.
Carlo Saffioti
UNIONE NAZIONALE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
SEGRETERIA PROVINCIALE REGGIO CALABRIA
il giorno 1.2.1999 alle ore 10,30 presso la Sala del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, si e svolta l'Assemblea provinciale dei Segretari Comunali aderenti al Sindacato Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, per discutere del seguente ordine del giorno:
"Prospettive di riforma dello stato giuridico".
All'assemblea sono stati presenti 22 iscritti, i quali dopo ampio dibattito hanno approvato ad unanimita un documento, dando mandato al Segretario provinciale di trasmetterlo alla Segreteria Nazionale, al Segretario Regionale e ai Segretari provinciali della Regione Calabria.
COMUNICATO
L'assemblea ha la netta convinzione che la riforma dello stato giuridico del Segretario Comunale cosi' come delineato dalla legge 127/97 e dal successivo Regolamento di attuazione, abbia subito un ulteriore peggioramento a seguito dell'emanazione, da parte del Governo, del Decreto Legge n.8 del 26.1.1999, con il quale - sotto la formale veste di norma interpretativa - si crea una vera e propria norma con effetto retroattivo, per l'azzeramento delle note pronunzie favorevoli dei TAR nei riguardi di Segretari "non confermati".
Dai resoconti del dibattito dei lavori del Consiglio Nazionale tenutosi a Roma il 30.1.1999 si e' potuta trarre la conclusione che la Segreteria Nazionale e tutto il direttivo, pur manifestando la propria sorpresa per il nuovo intervento legislativo fatto nei confronti dei Segretari Comunali, senza che nessuna informazione preventiva fosse stata data nei confronti degli organismi sindacali, non hanno assunto alcuna iniziativa tesa a dimostrare la netta contrarieta' di questo Sindacato ad accettare supinamente provvedimenti "blitz" ai danni dei Segretari, senza essere stati debitamente informati, confermando ancora una volta che il Governo, nei confronti della Categoria, agisce in modo unilaterale.
L'Assemblea esprime il proprio convincimento che la pressione sindacale a livello nazionale, non solo si e' affievolita ma addirittura appare pedissequa verso un indirizzo generale di defunzionalizzazione del ruolo del Segretario.
SI RITIENE
Che la Segreteria Nazionale stia perdendo la battaglia per ottenere una seria e reale riforma dello stato giuridico del Segretario Comunale.
Appaiono timidi i tentativi di far riflettere il Governo tramite la nomina di una ben precisa Commissione che dovra` trattare con esso.
SI SOTTOLINEA
Che e' giunto il momento di porre in chiaro che questo atteggiamento dell'esecutivo nazionale non e' assolutamente condivisibile a livello provinciale.
SI ANNUNCIA
Che questa Assemblea provinciale assume una posizione distinta dalla Segreteria nazionale, alla quale non si riconosce piu' la leadership di un sindacato ormai alieno dalla difesa della categoria.
SI INVITANO
Tutte le Segreterie Provinciali della Calabria a riunirsi al piu' presto per verificare e valutare la linea sindacale della Segreteria nazionale.
SI CHIEDE
Al Segretario nazionale di attivarsi al fine di convocare un Congresso nazionale straordinario che consenta il rinnovo delle cariche e la conseguente elezione di un nuovo esecutivo nazionale.
SI CHIEDE
Infine al Segretario regionale di convocare nel piu' breve tempo possibile l'Assemblea regionale, per una riflessione generale sulla significativita` stessa dell'esistenza e del ruolo del sindacato, cosi'
fortemente messa in dubbio da molti Segretari ed aderenti a questa unione.
L'Assemblea Provinciale di Reggio Calabria dell'11.2.1999.