BOLLETTINO SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI
n° 53
by Carlo Saffioti
In questo numero:
ddl sui Segretari nel Trentino AA
Un Collega, che ringrazio, mi ha inviato lo stralcio di un ddl di riforma dei Segretari Comunali che circola in questi giorni in Trentino Alto Adige dove, com'è noto, i Segretari furono municipalizzati vent'anni fa. Se qualcuno crede ancora che le ragioni della riforma si basino sulla difesa dell'autonomia degli EE LL farà bene a leggere il ddl.
Quousque tandem i cittadini apprezzeranno questa rincorsa alla figura del Sindaco/Uomo Forte? I principi democratici non contrastano un pochino con queste tesi? oppure si tratta solo di "libertà borghesi", come si diceva una volta?
Il commento ai lettori
La conversione del famigerato DL 8/99
L'amaro ma dignitosissimo sfogo di un giovane Collega che vede tremare alcune certezze ...
Notizie dall'Agenzia Nazionale
Un comunicato sindacale indirizzato ai Colleghi del Veneto ma che può interessare anche tutti gli altri, su quanto si combina all'Agenzia Nazionale.
***********************************
ddl sui Segretari del Trentino Alto Adige
ARTICOLO (xx)
Disposizioni in materia il Segretari comunali)
L'articolo 23 della legge regnare 4 gennaio 1993, n, 1 è sostituito dal seguenti:
Articolo 23
(Segretario comunale)
1. Il regime giuridico e le funzioni del segretario comunale sono disciplinati dalle disposizioni dei presente articolo.
2 Il comune ha un segretario titolare che svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza e consulenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Il segretario, inoltre:
a) partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del consiglio e della giunta e ne cura la verbalizzazione;
b) può rogare tutti i contratti nei quali il comune è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell'interesse del comune,
e) esercita ogni altra funzione attribuitagli dalla legge, dallo statuto, dai regolamenti o conferitagli dal sindaco.
3. Il regolamento di cui all'articolo 21 può prevedere un vicesegretario per coadiuvare il segretario o sostituirlo nei casi di assenza, impedimento o di vacanza della sede. Al vicesegretario è di norma affidata la responsabilità di una delle strutture previste dall'articolo 21.
4. Il segretario viene nominato dal sindaco dal quale dipende funzionalmente, sentito il parere obbligatorio della giunta comunale, scegliendolo tra gli iscritti all'albo di cui al comma 8. Salvo quanto disposto dal comma 5, la nomina è a tempo indeterminato ed è soggetta a verifica annuale. il segretario continua ad esercitare le proprie funzioni anche dopo la cessazione dei mandato
degli organi che l'hanno nominato.
5. Nei comuni dove è stata attivata la figura del direttore generale di cui all'articolo (xx) la nomina dei segretario comunale non può avere una durata superiore a quella del sindaco che Io ha nominato. Il segretario comunale continua ad esercitare le proprie funzioni anche dopo la cessazione del mandato degli organi che lo hanno nominato fino alla nomina dei nuovo segretario od alla sua riconferma. La nomina è disposta non prima di sessanta giorni e non oltre centoventi giorni dalla data di insediamento del sindaco decorsi i quali il segretario è confermato.
6. Il segretario può essere revocato con provvedimento motivato del sindaco previa deliberazione della giunta comunale per violazioni dei doveri di ufficio oltreché per giusta causa, giustificato motivo o in caso di giudizi negativi confermati dagli organi di gestione dell'albo di cui al comma 8 per mancato raggiungimento degli obiettivi.
7. Il segretario comunale non confermato, revocato o comunque privo di incarico è collocato in posizione di disponibilità per la durata massima di quattro anni.
Durante il periodo di disponibilità rimane iscritto all'albo ed è tenuto e svolgere gli incarichi di cui al gomma 11 per i quali ha diritto ad apposita indennità a carico dell'ente ove presta servizio in misura corrispondente al trattamento economico tabellare spettante per la sua qualifica. Per il periodo di disponibilità al segretario compete il trattamento economico tabellare spettante per la sua qualifica, detratti i compensi percepiti a titolo di indennità per l'espletamento dei predetti incarichi. Il regolamento di cui al croma 11 stabilisce le amministrazioni a cui fanno carico gli oneri diretti e
riflessi derivanti dal presente comma. Al compimento dei periodo massimo di disponibilità il segretario è posto in mobilità con preferenza di collocamento in ordine di priorità presso le amministrazioni comunali e loro forme associative e collaborative, le Province autonome e loro enti funzionali e la Regione autonoma Trentino - Alto Adige nella qualifica corrispondente a quella
posseduta. Il regolamento di cui al comma 11 disciplina un fondo finanziario di mobilità articolata a livello provinciale a carico dei comuni e percentualmente determinato sul trattamento economico dei segretario comunale, graduato in rapporto alle dimensioni dei comune e determinato a livello provinciale in sede di accordo contrattuale. La Regione autonoma Trentino - Alto Adige assegna e
ciascun fonda una dotazione iniziale di Lire (xx)
8. Il rapporto di lavoro dei segretari comunali è disciplinato dai contratti collettivi al sensi dell'articolo (xx)
9. L'albo regionale dei segretari comunali, al quale si accede per concorso, è articolato in sezioni Provinciali tenute presso le Province autonome di Trento e di Bolzano e amministrate da comitati composti da quattro rappresentanti della categoria dei segretari e da quattro rappresentanti delle autonomie locali designali dalle associazioni rappresentative dei comuni su scala provinciale. Il
comitato elegge nel proprio seno un presidente nella prima seduta.
10. Possono partecipare al concorso per l'iscrizione all'albo i laureati in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio. In prima applicazione possono essere iscritti allalbo secondo le modalità stabilite dal regolamento di cui al comma 11 i dirigenti e i funzionari direttivi degli enti locali che abbiano svolto alla data di entrata in vigore dei regolamento medesimo per almeno tre anni continuativi, le funzioni di vicesegretario comunale o di segretario comunale reggente.
11. Con regolamento da emanarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge e salvo quanto già previsto della medesima, sono disciplinati l'organizzazione e il funzionamento degli organi di amministrazione dellalbo, l'articolazione dell'albo in sezioni e in fasce professionali le procedure per le nomine dei rappresentanti dei segretari comunali di cui al comma 9, liscrizione nellalbo degli iscritti nell'albo provvisorio, le modalità di svolgimento dei concorsi per liscrizione allalbo, il passaggio tra le fasce professionali o i criteri generali attraverso i quali procedere alla
scelta dei cui al comma 4, il procedimento disciplinare, le modalità per la verifica di cui al comma 4, nonché il ricorso ad un Collegio arbitrale prima della risoluzione definitiva. il regolamento disciplina, inoltre, le modalità di assegnazione, di trasferimento e di rinuncia alla sede e le modalità di utilizzazione dei segretari non chiamati a ricoprire sedi di segreteria, prevedendone l'utilizzazione in via prioritaria per incarichi di supplenza o di reggenza, oppure per lespletamento di funzioni corrispondenti alla qualifica rivestita presso altre amministrazioni pubbliche. Le norme abrogate dal regolamento e quelle con esso incompatibili cessano di avere efficacia entro il
termine di centoventi giorni successivi alla data di entrata in vigore dei regolamento stesso. Il numero massimo degli iscritti all'albo non può essere superiore al numero delle sedi segretarili esistenti alla data del (xx) maggiorato dei cinquanta per cento.
12. In fase di prima attuazione e comunque non oltre sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito un albo provvisorio nel quale sono iscritti, in via transitoria, i segretari comunali e, a richiesta, gli altri aventi titolo alliscrizione allalbo ai sensi del comma 10, fatto salvo il rispetto del limite fissato al comma 11.
13. Restano validi ed operanti sino all'immissione in ruolo dei relativi vincitori a alla loro iscrizione nell'albo, i procedimenti concorsuali per l'accesso alla qualifica iniziale di segretario comunale, in essere alla data del (xx)
14. Il regolamento previsto dal comma 11 è emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale su conforme deliberazione della Giunta regionale, sentito il parere della Commissione legislativa competente del Consiglio regionale, previa consultazione delle associazioni rappresentative dei comuni e delle organizzazioni sindacali più rappresentative della categoria dei segretari comunali.
la conversione del famigerato DL 8/99: il commento di un Collega
Cari amici
alle ore 22.30, terminato di preparare una gara d'appalto per domani (alla faccia di chi dice che i dipendenti pubblici ed in particolare i segretarinon lavorano) mi metto a leggere, con ritardo il numero odierno di Italia Oggi e noto che il d.l. 8/99 è stato convertito.
Ora che siamo definitivamente rovinati, prepariamoci alla strage di giugno, ma se a questo punto abbiamo cambiato professione e da, funzionari pubblici siamo diventati portaborse e lacché (almeno nel disegno del legislatore)della nuova ondata di rampanti uomini politici con la vocazione di capitani d'industria che "scelgono i propri collaboratori", spero che almeno la maggior parte di noi continui a comportarsi come faceva prima, lavorando
anche per e non contro il Sindaco, ma soprattutto per l'Ente.
Se abbiamo perso il lavoro speriamo almeno di non perdere la dignità.
Chissà se nelle tante continue modifiche alla cascata di leggi Bassanini, la prossima integrazione all'art. 17 L. 127/97 sarà quella di eliminare la responsabilità al Segretario delle operazioni connesse col servizio elettorale, sostituendole con la funzione di fare l'uomo-sandwich per il Sindaco uscente contestualmente al decreto di convocazione dei comizi elettorali.
Boh, forse potrà succedere anche questo allora dico che fortunatamente le elezioni si svolgono in periodi di clima mite (normalmente) perché io presto servizio in una zona con clima rigido e mal sopporterei quest'altra incombenza.
Mi faccio in bocca al lupo da solo e vi saluto.
Almeno voi non fateci mancare il vostro apporto perché più tragica di così davvero non poteva essere.
Bye
p.s. mi piacerebbe sapere il nome dell'unico deputato che ha votato contro questo scandalo
Notizie dall'Agenzia Nazionale
Ai colleghi Segretari Comunali
e Provinciali del Veneto
Oggetto: COMUNICATO SINDACALE.
In data 11.03.1999 presso l'A.N.C.I. Nazionale, sede provvisoria della scuola Superiore della dirigenza locale, un incontro con il direttore della scuola stessa , il quale ha presentato le linee programmatiche generali dell'attività didattica, che sarà organizzata prevalentemente con criteri di localizzazione decentrata.
Il funzionamento della scuola avverrà attraverso lo strumento delle convenzioni, previo coinvolgimento delle Sezioni Regionali dell'Agenzia, con istituti che diano le necessarie garanzie, che saranno scelti con procedure che garantiscano criteri obiettivi per l'individuazione dei soggetti autorizzati o incaricati di tale attività, in possesso di ineccepibili requisiti di elevatissima professionalità e competenza.
L'inizio dell'attività didattica, tramite i corsi di aggiornamento e perfezionamento, è previsto per il prossimo autunno: occorrerà tuttavia tener presente anche quanto in materia sarà stabilito dal nuovo C.C.N.L.
Il direttore della scuola ha ritenuto di presentare un programma di alcune giornate di studio , articolate sul territorio nazionale sui vari aspetti ed istituti della recente riforma della categoria , con scopo eminentemente d analisi e rilevazione anche dei bisogni formativi , ma non informativo né formativo in senso stretto per ammissione dello stesso direttore , proprio in quanto tali scopi dovrebbero essere propri dei corsi previsti per l'autunno.
Dette giornate che dovrebbero articolarsi nei mesi di aprile, maggio, e giugno prossimi ad avviso della scrivente OO.SS: sarebbe preferibile che fossero semmai, direttamente organizzate dall'Agenzia Nazionale su tutto il territorio nazionale, in considerazione delle finalità per le quali sono state proposte: la scuola infatti è istituzionalmente deputata alla formazione ed all'aggiornamento permanente, per l'accesso alla carriera ed ai corsi di perfezionamento della categoria e di tutta la dirigenza delle pubbliche amministrazioni locali e per tale scopo riceve i finanziamenti dall'Agenzia Nazionale.
Il direttore della scuola ha ritenuto di precisare di non essere investito di poteri negoziali e che dovrà essere individuato un diverso tavolo, competente a trattare l'argomento della formazione con altri soggetti come controparti.
L'attività di formazione professionale, ad avviso della scrivente ,Organizzazione Sindacale è materia di contrattazione e come tale quindi va affrontata e discussa in sede negoziale con effettive controparti A.N.C.I. ed U.P.I. e la stessa Agenzia Autonoma.
In linea di massima si è ritenuto di effettuare l'incontro con le Organizzazioni Sindacali, il primo Giovedì di ogni mese.
Nella stessa data si è svolto l'incotro con il direttore generale dell'Agenzia nazionale Avv. Moreno Morando nel corso del quale da parte delle OO.SS. e lo stesso direttore si è convenuto sulla necessità di addivenire alla sottoscrizione nel più breve tempo possibile di un "protocollo d'intesa", volto a regolare i rapporti tra la stessa agenzia e le OO.SS. le quali si sono impegnate a presentare al più presto una bozza di tale protocollo.
E' stata evidenziata al direttore la necessità che il consiglio di Amministrazione dell'Agenzia individui un delegato per i rapporti con le OO.SS.
Lo strumento degli incontri preliminari periodici tra Agenzia Nazionale e OO.SS. potrebbe in concreto , se vi sarà un atteggiamento di apertura e di disponibilità all confronto costruttivo, aprire la strada , con accordi su aspetti assai rilevanti, trascurati o disciplinati in modo assai carente e contraddittorio dal D.P.R. 465/97 e facenti parte delle materie riservate alla contrattazione, al contratto collettivo vero e proprio: detti accordi potrebbero infatti essere recepiti in apposite deliberazioni del Consiglio Nazionale d'Amministrazione.
In sede regionale in data 8 marzo 1999 si è tenuto l'atteso incontro con la Sezione Regionale Veneta dell'Agenzia, al fine di fare il punto sull'attuale situazione di attuazione del nuovo ordinamento ed in particolare per verificare la copertura delle sedi vacanti.
E' stata illustrata dai rappresentanti sindacali la problematica connessa all'attuazione della riforma nella regione e per la copertura delle sedi vacanti, nonché in materia di reggenze , scavalchi e supplenze e si è preso atto della fondatezza della posizione assunta dall'Agenzia in particolare su questi argomenti e delle iniziative adottate, per dare attuazione, nei comuni, al dettaglio legislativo, a fronte di tentativi di dilazione ed elusione verificatisi in alcuni enti.
Si è convenuto sull'opportunità di una collaborazione tra la Sezione Regionale dell'Agenzia e le OO.SS. presenti all'incontro, al fine di affrontare insieme le problematiche più impegnative, prevenire e dirimere possibili conflitti e adottare soluzioni eque anche nei casi più controversi.
Da ultimo, in merito ad alcune affermazioni inesatte , contenute in un comunicato che sta girando per i comuni, la FIST - CISL tiene a precisare quanto segue:
Per questi motivi e memori del trattamento penalizzante, per i segretari privi della qualifica dirigenziale, rispetto a quello stipulato nel gennaio 1997 per i segretari con qualifica dirigenziale, determinato dal C.C.N.L. del 1995 e dall'accordo successivo del 14 settembre 1995, riteniamo doveroso ribadire che l'apertura del tavolo delle trattative , che speriamo possa intervenire quanto prima, deve poter avvenire in condizioni di effettiva possibilità di negoziare un contratto collettivo che segni un effettivo miglioramento per l'intera categoria, la quale deve impegnarsi su questi obiettivi sindacali di fondo e non lasciarsi stregare dalle ben note "sirene".
Fraterni Saluti.
Il Coordinamento Regionale FIST - CISL
Dei Segretari Comunali e Provinciali
( A. Romito, R. Zaccaria, M. Iandolo ).