notiziario per i Segretari Comunali e Provinciali

n° 60

by Carlo Saffioti

Questo numero del Bollettino ha preso la forma, quasi per intero, di una sorta di "rubrica dei lettori". Mi è parso corretto dar spazio, in questo modo, ai Colleghi con i quali mi scuso per qualche "taglio" che ho dovuto apportare, senza cambiare minimamente il senso degli scritti, per mere ragioni di spazio.

Carlo Saffioti

LE COMPETENZE DEI SEGRETARI IN MATERIA DI ELEZIONI

Un Collega, che fa parte del gruppo "polemisti d'assalto", ha scritto lamentandosi dei "due pesi e due misure" adottati nei confronti dei Segretari in materia di competenze (e responsabilità) in periodo elettorale in confronto ad altri periodi e materie. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i lettori.

Carlo Saffioti

"""

… penso che sia pervenuta a tutti la circolare prefettizia …, concernente … la responsabilità dei segretari comunali circa la "sorveglianza" e custodia delle schede elettorali per il referendum del 18.04.1999. … chi scrive vorrebbe conoscere a breve in base a quale legge i prefetti della repubblica impartiscono disposizioni al segretario comunale. Quando esisteva il rapporto di dipendenza con il ministero dell'interno e/o le prefetture dette disposizioni erano legittime. Ma ora che i segretari comunali sono nominati dal sindaco, non avrebbero dovuto ricevere dette disposizioni dal sindaco, eventualmente? E poi ai sensi della legge n.127/97, del regolamento d.p.r.n. 465/97 i segretari non dipendono dall'agenzia? Inoltre dette incombenze non le dovrebbe svolgere il responsabile del servizio in base alle leggi n.127/97 art.6, legge n.191/98 art.3? Qualcuno mi potrebbe rispondere che le leggi elettorali e quindi quelle referendarie prevedono ancora responsabilità dirette del segretario comunale in dette materie. Benissimo. Perchè però esistono leggi che hanno valore retroattivo (come quella elettorale che fra l'altro dovevano modificare almeno in quelle incombenze ove il segretario , incaricato dal sindaco, non c'entra più) ed altre come quella di aver sostenuto dei concorsi banditi dal ministero dell'interno, o dalle prefetture (nella vecchia legge) che non hanno più valore? Chi scrive come altri colleghi non è stato confermato e non sono valsi fin'ora di fronte al tar e al cds problematiche del tipo "diritti quesiti". Ad maiora!! A.M.

****

IL FUTURO DEI SEGRETARI: CHE FARE?

Un Collega interviene sul tema del che fare per contribuire a salvaguardare un futuro dignitoso per i Segretari Comunali e Provinciali. Scusandomi per qualche taglio, apportato per mere ragioni di spazio, invito come sempre i lettori a partecipare al dibattito.

Carlo Saffioti

"""

… solo da due giorni … ho avuto funzionante il computer e ho avuto modo di leggere tutti i messaggi e le notizie che con cortesia mi hai inviato. Ciò mi consente di avere una visione quasi globale di tutto quello che pensa e agita la categoria, ..

.. da tutto questo fervore di interventi, di idee, di rabbie, di recriminazioni mi pare di capire .. che buona parte della categoria tenti di continuare a lottare contro i mulini a vento.

.. è mia personale convinzione, .. che i segretari comunali,… non capirono o si rifiutarono di capire il contesto storico in cui ci trovavamo.

Non capirono che, al di là del Diritto,.. lì ove si puote si era già deciso che i segretari comunali dovevano .. essere fatti fuori.

Il non capire il contesto socio politico che stavamo vivendo, ci porto

ad armarci di codici, pandette e carta costituzionale per intraprendere una lotta muro contro muro che inevitabilmente ci ha visti sconfitti e con disonore.

Se appena appena ci fossimo minimamente resi conto di tutto questo, se avessimo capito che la storia è quella che è e non quella che vorremmo

che fosse, avremmo tentato di cavalcare la tigre .. per, aderendo ai principi della riforma, modificarla a nostro favore cercando di trarne i maggiori vantaggi possibili.

E' macchiavellismo ? E perchè nò visto che per un certo tempo Macchiavelli è stato il simbolo dei segretari comunali.

E oggi sconfitti che facciamo ? Tentiamo di ottenere per via giudiziaria quello che abbiamo invitabilmente perso per via legislativa.

Il TAR di................ha sospeso il provvedimento del Sindaco. Quell'altro TAR ha adottato analoga decisione. Etc. Etc.. E allora ? Cosa farà il segretario riammesso in servizio per effetto della sentenza del TAR? Con quale spirito ogni mattina si recherà al lavoro ? Quale rispetto potrà avere dai suoi collaboratori che comunque lo vedranno come defenestrato?

I miei punti interrogativi non sono retorica ma problemi su cui ognuno di noi dovrebbe riflettere.

E allora che facciamo ci arrendiamo? NO. la strada per una soluzione a

mio parere è un'altra.

Stante che in questo contesto .. il segretario comunale è come l'allenatore del viareggio calcio per cui pùò essere licenziato a discrezione del presidente, tentiamo di fare in modo che il segretario comunale, adattando la sua mentalità tecnico-giuridica, cosi come a parole dicono di volere i sindaci, diventi l'unico vero possibile direttore generale del comune con buona

pace di tutti quelli che da un giorno all'altro si sono inventati city manager.

Perchè sè cosi non sarà la figura del segretario comunale sarà un involucro privo di contenuti e tra qualche tempo qualcuno comincerà a chiedersi perchè pagare uno stipendio ad una persona di cui si potrà fare benissimo a meno.

A.G.

******