IL BOLLETTINO
notiziario per i Segretari Comunali e Provinciali
n° 68
by Carlo Saffioti
Caro Collega,
un Collega, che già numerose altre volte ha partecipato al dibattito in questo periodico, mi ha scritto la nota che segue, commentando l'ultimo bollettino, il n° 67, nel quale avevo pubblicato alcuni documenti dell'Unione Nazionale SCP che lasciavano trasparire - almeno secondo qualcuno - una ricerca "della verginità perduta".
Caro collega, come diceva Gesù Cristo a dei cittadini che volevano lapidare un'adultera colta in fragrante, "scagli la prima pietra chi non ha peccato". Il riferimento è naturalmente rivolto alle organizzazioni sindacali di categoria dei segretari comunali. Tutte hanno ceduto sulla nomina da parte del sindaco del segretario. Ora piangono lacrime di coccodrillo. Lo scrivente si sente nuovamente autorizzato a lanciare una convention di segretari al di là delle organizzazioni sindacali per verificare quali (e se esistano) strade ha davanti la nostra categoria per far sparire la nomina. Gli altri problemi che ci riguardano sono ad avviso di chi scrive soltanto secondari.
L'idea di una convention nazionale che riunisca i Segretari di tutta Italia, al di fuori di qualsiasi appartenenza sindacale o d'altro genere è affascinante ma si scontra con il problema organizzativo e finanziario: chi organizza la convention, chi paga le spese della sala, degli inviti etc.?
Non per questo, peraltro, l'idea deve essere tralasciata e quindi la rilancio sul bollettino in modo da verificare quanto essa sia effettivamente sentita dai Colleghi.
Un modo organizzativo potrebbe essere questo:
ci si autotassa di una somma ragionevole (ad esempio 50.000 a testa), i versamenti sono pubblicati in una lista in modo che si possa controllare che non ci siano ... deviazioni; qualcuno cerca una sala non troppo costosa (a Roma, per esempio?); gli inviti si fanno via internet e con altri mezzi ... non costosi.
Benefici: massima libertà, concretezza. Rischi: assemblearismo sterile, mancanza di interlocutori
Un altro modo: se ad esempio (io stesso, ma anche un altra persona va ugualmente bene) ricevessi moltissime richieste di organizzare una convention unitaria, potrei cercare di mettere d'accordo le varie organizzazioni sindacali che rappresentano i Segretari (CGIL-CISL-UIL-ANSAL-LASEC-UNIONE SCP, per quanto ne so) chiedendo di realizzare un'assemblea di iscritti e simpatizzanti, senza distinzione di sigla.
Benefici: organizzazione più facile, senza spese organizzative; si hanno degli interlocutori fin da subito; Rischi: condizionamenti derivanti dal fatto che le OOSS sono inserite nel più complessivo mondo del lavoro.
Un terzo modo: si potrebbe chiedere "ospitalità" ad una Associazione Professionale di Segretari (ad esempio la G.B. Vighenzi, messa in piedi già da qualche tempo dai Colleghi di Brescia) alla quale chiedere un minimo di supporto organizzativo (reperimento della sala, essere centro organizzativo).
Benefici: libertà di espressione vastissima Rischi: quelli, minimi, connessi con il fatto che c'è un soggetto organizzatore.
Provo quindi a lanciare questo sasso nello stagno: dalle risposte che riceverò (delle quali vi darò comunque notizia), dai suggerimenti, dalle critiche (spero costruttive e non solo demolitrici) si potrà ricavare se e quanto questa idea potrà camminare.
Il tempo a disposizione è poco (ci sono le elezioni e poi l'estate ...) fatemi sapere, sinteticamente, che cosa ne pensate, grazie.
Carlo Saffioti
P.S. Va da sè che il bollettino, se gradito, sarà volentieri a disposizione per dare una mano.
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