BOLLETTINO SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI

n° 93

by Carlo Saffioti

Poichè tutti i cittadini sono eguali,

essi debbono poter accedere in modo eguale

a tutti gli impieghi pubblici, secondo le loro capacità

e senza altro criterio che quello delle loro virtù

e dei loro talenti.

Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

(26 agosto 1789)

Caro Collega,

ho ricevuto un comunicato sindacale di notevole rilievo che pone correttamente il problema della riorganizzazione e potenziamento del sindacato dei Segretari Comunali e Provinciali all'interno della CISL come del resto nella altre Organizzazioni.

Mi è stato chiesto di sottoporlo ai lettori del Bollettino, ciò che faccio ben volentieri chiedendo - come al solito - il vostro giudizio, anche critico.

Sarebbe molto utile conoscere - tramite vostre email - cosa pensate dell'iniziativa in questione.

Cordialmente

Carlo Saffioti

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Alla Segreteria Nazionale FIST-CISL

Via Lancisi 25

00185 R O M A

In data 5 febbraio 1999 si è tenuta l'ultima riunione dei rappresentanti a livello regionale e nazionale dei segretari comunali e provinciali aderenti alla fist - CISL a Roma : dopo quella data sull'iniziativa sindacale a favore dei segretari comunali e provinciali , pur oggetto del pesante intervento legislativo, attuato con il D.L. 8/99, convertito con modifiche nella L. 75/99, è sceso il silenzio pressoché assoluto e nessun seguito ha ancora avuto la promessa della segreteria nazionale FIST-CISL di dare un segnale preciso anche all'esterno dell'importanza , per la tutela sindacale nel settore delle autonomie Locali, attribuita ai segretari comunali e provinciali, mentre l'U.N.S.C.P. ha colto l'occasione per addossare alla FIST-CISL ogni responsabilità per il mancato avvio delle trattative con l'ARAN per il rinnovo del CCNL.

L'ultimo comunicato - del 3 maggio 1999 - della segreteria nazionale FIST-CISL ha per altro ribadito l'intenzione di dare a questa categoria una nuova visibilità anche all'esterno.

In realtà in più sedi, inclusa quella dell'incontro sopra ricordato, la Segreteria Nazionale si era impegnata a valutare la possibilità di reperire risorse, in termini di distacchi e permessi sindacali, per attuare questo progetto, ricevendo altresì disponibilità personali nuove pur in un momento così difficile.

I colleghi che da tempo si impegnano personalmente nell'attività sindacale e che avevano dato la disponibilità per eventuali incarichi sindacali con distacco, hanno più volte chiarito che la loro disponibilità sussiste pure nel caso in cui, per la riduzione delle risorse disponibili, in termini di permessi e di distacchi, non ci sia spazio per incarichi sindacali a tempo pieno, aggiungendo che - soprattutto in questo caso - acquista massima importanza la costituzione di un organismo collegiale di lavoro, di proposte e di impegno per rivitalizzare l'azione sindacale a tutela di una categoria, che si sente in una fase di lotta estremamente difficile, in cui c'è bisogno del massimo sostegno di una grande Organizzazione Sindacale come la CISL.

Nella riunione del 5 febbraio l'attuale rappresentante nazionale Luigi Naldoni - componente anche del Consiglio nazionale d'amministrazione dell'Agenzia autonoma - eletto con i voti degli iscritti alla FIST-CISL, ha chiesto che si proceda al rinnovo degli incarichi di rappresentanza ai vari livelli, con il sistema elettivo, mentre a tutt'oggi il rappresentante nazionale è tale in virtù di una votazione , tenutasi moltissimi anni addietro e non confermata, a quanto è dato sapere, da altre votazioni, ma semmai solo da cooptazioni successive.

Sarebbe opportuno e corretto che si procedesse ad una libera elezione , tenendo tuttavia presente che il ruolo di rappresentante nazionale di categoria, componente della delegazione trattante, non può in alcun modo confondersi con quello di componente dell'agenzia Nazionale, che è datore di lavoro, a termini di legge e di regolamento, ne può subire condizionamenti, neppure indiretti, da parte di possibili "logiche datoriali" tanto più che l'UNSCP ha individuato come sede naturale della contrattazione decentrata a livello nazionale appunto l'agenzia Nazionale ed in tale sede la accennata incompatibilità risalterebbe maggiormente e potrebbe essere estremamente penalizzante.

Altre OOSS anche autonome, hanno avvertito la necessità di scindere i due ruoli di rappresentante in seno all'Agenzia nazionale e di rappresentante sindacale a livello nazionale, per garantirne maggiore libertà d'azione a tutela degli interessi dei lavoratori stessi.

Questa situazione di stallo ha creato vivo e diffuso malessere anche in periferia e di fronte a questo ed a richieste di attivazione e di intervento propositivo, qualcuno ha ritenuto di classificare queste legittime richieste di democrazia sindacale, favorendo o comunque attuando deleteri procedimenti di "a sommaria eliminazione" delle "teste calde … o comunque dei pochi che erano e sono disponibili ad impegnarsi e che in tal senso hanno operato in particolare negli ultimi anni.

Anche per evitare un pregiudizio irreparabile alla categoria, chiediamo che si attui senza indugio la separazione dei due ruoli di rappresentanza sindacale nazionale e di rappresentanza in Agenzia Nazionale e che si proceda alla costituzione del comitato nazionale di coordinamento a carattere propositivo ed operativo, che dovrà assistere e sostenere, insieme alla Segreteria nazionale, l'attività di rielaborazione delle proposte per il rinnovo del CCNL e tutta la fase della contrattazione, sia con l'ARAN sia con l'agenzia nazionale, che dall'UNSCP è già stata individuata come sede naturale per la contrattazione integrativa e decentrata.

A livello periferico, nonostante le grosse difficoltà ed incertezze del momento, in numerose realtà regionali sta avanzando una sistematica azione di proselitismo e proliferano attività con iniziative , che dovrebbero trovare maggior appoggio a livello nazionale e prosegue il rinnovo dei quadri sindacali, che è l'obiettivo interesse di una sana Organizzazione Sindacale.

Venezia Mestre li 3 Giugno 1999

Il Coordinamento Regionale Veneto FIST-CISL

Per i segretari Comunali e Provinciali

Alessandro Romito,

Michele Iandolo,

Renzo Zaccaria