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Aereo di linea UA 670, partito da Washington DC, USA, alle 17.20 del 7 dicembre 2000 e diretto a Milano, Italia. Time to Destination: 1.50, Estimated Time to Arrival: 7.39, Local Time at Destination: 5.49, My Inner Time: 23.49 del giorno prima. Altitude: 12000 m, Ground Speed: 854 km/h, Outside Air Temperature: -52 celsius, Inside Temperature: calduccio.
Abbiamo saltato una notte, con un balzo poderoso e stiamo andando incontro al sole che nasce, verso est. Stiamo sorvolando la Bay of Biscay e, se si vedesse qualcosa, probabilmente riusciremmo a scorgere le primissime coste della Francia.
E così, così in alto, così veloce, così freddo fuori, così caldo dentro, così tecnologico, così incamiciato, così in bilico tra due mondi, così confuso da non saper dire se sto ancora a Washington o già in Italia, così ambivalente nei sentimenti, così come sono adesso, sull’aereo di linea UA 670, in territorio neutrale, in aria, così mi piace scrivere l’ultimo pezzo di questo sito.
L’ultimo pezzo perché ho deciso di “chiudere” ufficialmente il sito. Con questo intendo dire che non lo aggiornerò più e non vi troverete più nient’altro di nuovo da oggi in poi.
Le cose vanno iniziate nel momento giusto e nel momento giusto concluse. Per me non avrebbe senso continuare a scrivere su questo sito una volta tornato in Italia; tutto ciò è nato come un gioco tra amici e poi forse è, fortunatamente, diventato qualcos’altro, apprezzabile anche da chi non mi conosceva. E si è basato su una mia esigenza di raccontare l’america, esigenza che è finita nel momento in cui ho fisicamente lasciato il suolo americano.
Pur disprezzando i “siti vetrina” senza un costante aggiornamento, ho lo stesso, magnanimamente (ih ih), deciso di lasciare visibili queste pagine per coloro i quali, in crisi di astinenza, vorranno dare di nuovo un’occhiata a queste pagine. So bene che, pian piano, inevitabilmente, si ricopriranno di ragnatele (siamo o non siamo in una net?) e polvere e magari un giorno le cancellerò definitivamente... Magari qualcosa la salverò e la riproporrò in futuro, perché non ho proprio niente in contrario alle minestre riscaldate purchè siano buone… Ih ih ih. Sorry. (c) (l’OS fa presente che su questa espressione – nomata “la risatina scusante” – ha l’esclusivo copyright mentale su tutto l’universo esplorato…)
L’Ornitorinco Serendipito l’ho portato con me, gli ho comprato un biglietto riduzione “animali strani” e adesso dorme, nel sedile accanto al mio. Che carino! non mi ha voluto lasciare sebbene l’america sia il posto dove è nato, tre mesi fa. L’OS sarà pure un animalo strano ma è d’accordo con me che bisogna cambiare, e mi ha spiegato anche che ogni cambiamento richiede un po’ di tempo per pensare, che ci vuole tempo per trovare una nuova casa che sia all’altezza, e nuovi compagni di viaggio magari, e soprattutto nuovi mondi da raccontare. Mammifero-caga-ovetti, dovunque straniero, l’OS mi ha comunque promesso che continuerà a guardare le cose con occhi altri, ad osservare la frolloccaggine del mondo e a raccontarla, perché questa è la sua natura...
Prima o poi, quindi, questo sito riaprirà, da qualche parte e in qualche altro modo. E quando questo accadrà sarete i primi a saperlo, promesso.
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Ringrazio serendipitosamente per l’aiuto, diretto o indiretto, nel pensare e scrivere queste pagine:
* Sandra, psicologa italiana che sta cercando di curare l’Ammmerica per le cene e le chiacchierate e le videocassette dei dabate presidenziali frollocchi… e con lei * Ugo, prezioso consigliere dei primi giorni qui… * "I mean"... * the Old Lady per avermi per prima riconosciuto come essere ornitorincoso…* Coop per i consigli e le partite a golf sabato sera in ufficio e per le pazienti spiegazioni sulla politica americana… * Marvell per “Antonio! WHAT ARE YOU DOIIIIIING?” e “ANTONIO!!! GO HOMEEEEE!” che ancora oggi risuonano nelle mie orecchie e la musica soul… * Jeremy for the jump in the ocean e per la faccia tosta e l’intelligenza da scugniziello ammmericano… * “Fuck if i knoooow!!!”... * Gumby per il gesto dei calzini… * la mensa dell’università di Georgetown per avermi sfamato… *the Old Glory e the Frontpage e gli altri pub su Dupont Circle… *Angela perché è la mia unica, adorata, vera groupie… * i Marshmellow Pies… * Paola/Noa per le chattate e i giochi di parole… * Paoletta per l’antiamericanismo e le faccine :) * “whazzzzzup?”… * Alessia aka Gloria perché ha tenuto fede alla sua “alterità” facendosi sentire raramente… * LockSoft per il sito e il link e il consiglio sul copyright mentale della risatina scusante… * Maria perché, avendo imparato ad usare internet per leggere le cose che scrivevo, mi ha fatto sentire utile... * Nello perché papà dell’animalo strano e superbo sintetizzatore di fatti politici... * Domingo but only if he keeps Italy... * tutti i chattatori della mitica Bull Pen... * Rich per il vino da 630 $... * Jake for being a smoking mate… * “I hear you, i hear you”... * JeanMarie per i libri sulla pro-choice issue… * Giacomo per avermi ispirato Pelo e Brufolo... * gli sms criptici sul calcio italiano... *Paola D. per la letterina di Assuntina... * “How are you doing???”... * il museo aereospaziale di Washington… * Capo e Smith per avermi seguito con discrezione tutti questi mesi… * il boschetto con i daini, le volpi rosse e i freneticissimi scoiattolini che mi stancavo anche solo ad osservare dalla mia camera… *Al Gore e George Dabliù per il casino che sono riusciti a combinare… * la libreria di Georgetown University e i suoi scaffali serendipitosi… * Jill per la pazienza di artista… * "All right!"... * Lara per il manifestino… * Honey per lo spagnolo e Ivana per avermi sostituito nella chattata nel forum italiano... * The Dude per le risate e perché è il grande inimitabile THE DUDE!... * Jamie per il suo orgoglio di 50% italiano and for the cag-party… * Janice per aver sopportato le mie pedanterie sulla lingua inglese… * Checco perché è fratimma e mi ha gestito la squadra vincente nel fantacalcio serendipitoso... * “What’s going on???”... * Billy perché non ha mai firmato il guestbook... * Domenico e la sua crew... * Alessandro per aver messo Americandies come pagina iniziale nel suo computerino e perché ha preso posizione preferendo Smith a Capo... * Zio Peppe per le sue e-mail... * Kate per essere la mia prima allieva di italiano... * Russ per la cena… * tutta la Grande Famiglia... * il casinò Tropicana ad Atlantic City e il gioco dei craps... * l’oceano di notte... * la linea di autobus D6 e le gentili driver “have a nice daaaaaaay!”... * “what the hell is that???”... * Mario per la barzelletta sbagliata... *Monicuzza per le e-mail… * James, aka Giacomo Legno, per NON aver nemmeno provato a migliorare il suo scarce italian leggendo le mie pagine... * “It’s kinda weird!“... * Silvia per aver inventato la parola ornitorincoglionimento e per gli sms minatori... * la Melina Rossa (the red apple) per le foto e le e-mail... * la CMS tutta per tutto... * il football ammmericano e le nuove puntate dei Simpson in tv… * il Washington Post e l’Hotline scaricabile... * i Late shows... * tutti coloro che anche solo per un momento hanno dato un’occhiata a cosa scrivevo... * tutti coloro che mi sono dimenticato…
e infine un ringraziamento particolare va a MARCO alias Vito La Cozza e Nutria Paciosa, compagnello telepatico e genio multiforme, karateka guerriero e poeta sopraffino, papà di Capo e Smith e maestro dialoghista, fattore di crescita continua, amicuzzo carissimo: senza di lui, infatti, molto probabilmente, nessuna di queste pagine sarebbe mai stata scritta...
THANK YOU ALL GUYS!!!
SEE YOU IN ITALY!
OS & AS |
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