SE AVETE QUALCHE PROBLEMA SCRIVETE A: premolir@microdisk.it

lista file
leggimi.txt (il file che state leggendo)
orologio.skd (file grafico di sketch 3.0 per dos)
orologio.dxf (conversione del .skd)
orologio.dwg (conversione del .skd)
orologio.doc (conversione del .skd)
orologio.asm (file sorgente del programma)
def.def (definisce le locazioni usate in orologio.asm)
NOTA: def.def non e' ottimizzato: le locazioni usate sono solo le ultime
      in basso
orologio.bat (compila trasforma orologio.asm+def.def in orologio.hex, a
              condizione che la directiry contenente l'assembler e il lincker  
              sia ne vostro path) 

ISTRUZIONI
il programma e' stato scritto per funzionare con gli
ST62E60B/ST62T60B/ST62T65B/ST62E65B, infatti i comandi vengono inviati usando
i piedini che esistono in entrambe le versioni:
il circuito stampato, pero', e' stato fatto per l'ST6E260/ST6T260.
Il file OROLOGIO.SKD (sketch 3.0 per DOS o Autosketch per Windows) contiene:
il filare e i due circuiti stampati, visti dall'alto, in scala 1:1 pronti 
all'uso.
I due C.S. vanno connessi tramite un connettore a strip da 10 punti.
(Vengono forniti alcuni file OROLOGIO.* per una maggiore compatibilita').
l'assorbimento e' di circa 5.5 mA: il software non e' ottimizzato per la 
riduzione del consumo, in quanto l'utilizzo e' previsto con alimentazione 
non a pila: comunque, agendo sul software, penso che si possa diminuire il 
consumo di circa 1-1.5 ma.

FUNZIONAMENTO PROGRAMMA:
all'accensione, il programma manda a display 00:00 (parte da mezzanotte) e
ogni minuto, mostra l'incremento (il software una la notazione delle 24 ore).

Occorre intrallare due pulsanti normalmente aperti: 
P1 che cortocircuiti PA1 con la massa, 
P2 che cortocircuiti PA2 con la massa.
Premendo P1, si avra' l'incremento dei minuti, premendo P2 si avra' l'incremento delle ore:
in questo modo si potra' fare l'aggiustamento dell'orario.

PRECISIONE
la precisione del programma e' direttamente proporzionale alla precisione del
quarzo, in quanto e' quest'ultimo a decidere la base dei tempi; io ho usato
il timer autoricaricabile presente negli ST6260/65, il quale sfrutta il clock
del quarzo, e se quest'ultimo non e' preciso, tanti saluti.
Ho verificato, col quarzo da 4 Mhz da me usato, una precisione di circa
lo 0.5 per mille che, facendo i debiti conti, comporta un errore di circa
40 secondi in piu' o in meno al giorno.
So che la precisione dell' AR-Timer e' inversamente proporzionale alla 
grandezza del divisore del prescaler: all'inizio io lo avevo messo a 128 
(128*250*125=4 Mhz), ma poi lo ho abbassato a 64 (64*250*250=4Mhz),
pero' non ho ancora verificato la precisione teoricamente a parita'
di condizioni (stesso quarzo) il programma dovrebbe essere piu' preciso.
Se volete fare qualche esperimento, potete abbassare ulteriormente il
divisore del prescalere a 32 o 16, pero' dovrete modificare la routin di
interrupt dell'AR-Timer, inserendo un ulteriore contatore.
Una volta che avrete verificato il ritardo o l'anticipo del vostro
particolare quarzo, potreste modificare la routin di interrupt dell'AR-timer
per aggiungere o togliere ogni giorno (per esempio alle 00:00) quella
quantita' di secondi necessaria per rimettere in pari l'orologio:
vi consiglio di sfruttare un altro orologio del quale avete la sicurezza
della precisione: potreste sfruttare il  segnale orario della TELECOM 
(lo so, lo so, ripugna anche a me far ingrassare la TELECOM, ma il loro
segnale e' preciso).

Immagino che vi chiederete il motivo del transistor che va sul piedino PA3....
Beh, quella e' una sorpresa per la prossima puntata.


