Baia Cove nei pressi di Mahon.Baleari Agosto 1996.
Finalmente si arriva alle isole Baleari.

Finalmente dopo quattro anni di programmi andati a vuoto per le più svariate ragioni siamo riusciti ad arrivare in Spagna. Proprio a Minorca  (Examples: Balearic Islands, Minorca ) come programmato (in segreto) con Franco durante la primavera. Non abbiamo detto nulla a Francesca che, pur essendo un ottimo membro d'equipaggio, è leggermente pigra quando ci si allontana da casa. Comunque si parte con Francesca già grippata da un'otite. La imbottiamo di antibiotici e navighiamo fino a Hyeres. Qui, in porto, conosciamo un simpatico Svizzero che stà pianificando i suoi prossimi cinque anni di vita. Farà il giro del mondo sulla sua nuova (si fa per dire) barca a vela. Partiamo una mattina presto con rotta Mahon, il punto di non ritorno è fissato a 40 Mg. Superato questo punto, se tutto è regolare, si proseguirà per la meta. Incontriamo "Scorceau" che con una barca da 8 metri fa la nostra stessa rotta. Navighiamo di conserva a qualche miglio di distanza. La traversata è spettacolare: mandrie di balene che "pascolano" pacificamente in mezzo al mare, Delfini che danzano davanti alla prua. Sciami di Tonni che sbigottiti emergono per vedere come siamo fatti e tanta, tanta pace. Durante la traversata assisto, durante il turno di notte, ad un temporale con tuoni e fulmini di una spettacolarità indescrivibile. Mi vengono in mente gli antichi che credevano i cieli abitati dagli Dei ed i temporali la dimostrazione della loro esistenza. Sono assalito dai dubbi, forse avevano ragione loro. Per fortuna il temporale è sulla costa e noi siamo ad almeno 100 Mg. Mi stupisco di non incontrare nessuno, le nostre due imbarcazioni sono le sole cose galleggianti.
Individuo, nella notte, i lampi del faro di Minorca, dopo 10 ore sbarchiamo a Mahon. Con noi c'è anche un grillo che, portato dal vento, è arrivato nel pozzetto e si è messo a stridere dall'alba fino al nostro arrivo. Qualche giorno dopo incontriamo anche Cesare arrivato col suo Soleado (un altro Sun Odyssey 33). Ciondoliamo per una settimana spostandoci a vela fino a Ciutadela. Infine arriviamo a Barcelona (Barcelonès - Barcelona - Agenda Catalunya) con una bella veleggiata di altura. La città ci accoglie col sole e con la solita aria festaiola. Lentamente ci spostiamo fino a capo Creus e, quando il meteo prevede un peggioramento, ci fiondiamo a Marsiglia. Abbiamo fatto bene, dopo 12 ore arriva la burrasca prevista. Ma noi siamo già al sicuro. Da Marsiglia a casa è oramai uno scherzo.
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