Australia - Iran 3-2 (0-1) Ali Daei (Ira), Emerton (Aus), Okon (Aus), Sadavi (Ira), Kewell (Aus).
CRONACA. Nell'ultimo impegno di questo loro esaltante mondiale le due squadre sconfitte nelle semifinali danno vita ad un confronto vivace ed ad elevato contenuto spettacolare, al termine del quale è l'Australia a conquistare la vittoria e, con essa, il prestigioso terzo gradino del podio. Il primo tempo, all'insegna dell'equilibrio, è contrassegnato da azioni pericolose su ambo i fronti fino alla rete dell'Iran che passa in vantaggio con il suo centravanti Ali Daei, al quarto centro nel torneo. Chiamata ad una reazione, l'Australia sfiora il pari con un tiro di Popovich che lambisce il palo, ma poco prima della fine del tempo l'Iran replica con una conclusione che impensierisce Bosnich, bravo a deviare in corner. Nella ripresa la squadra australiana accentua la propria pressione offensiva e, nel giro di un minuto, prima raggiunge il meritato pareggio con una precisa conclusione del giovane Emerton e poi realizza il raddoppio grazie ad una ficcante azione finalizzata da Okon. A questo punto il quadro tattico si capovolge: l'Australia erige un bunker a difesa del risultato, mentre l'Iran organizza un assedio a pieno organico, esponendosi ai pericolosi contropiedi avversari. Quando la partita pare avviata alla conclusione, l'Iran perviene al pareggio per merito di Sadavi che batte Bosnich con un tiro che si insacca a fil di palo. I tempi supplementari sembrano il logico sbocco ad un incontro dominato dall'equilibrio. Tuttavia, l'Australia, quasi temendo la prosecuzione della gara, si riporta in avanti: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Kewell controlla la sfera, si gira e lascia partire un tranciante di esterno destro che coglie impreparato l'estremo difensore iraniano. Generosamente l'Iran si proietta all'attacco, ma il fischio finale dell'arbitro spenge ogni speranza di allungare la partita. I giocatori australiani vanno ad esultare sotto il settore ove sono ospitati i tifosi festanti per l'inatteso terzo posto, mentre gli iraniani sportivamente si complimentano con gli avversari.
INTERVISTE:
Alberto Bassetti (Ira): "Non ci siamo espressi al livello delle precedenti partite: del resto, le motivazioni non erano certo le medesime, trattandosi della finale di consolazione. Gravi responsabilità del nostro portiere soprattutto in occasione della terza rete: credo che al nostro estremo difensore convenga non rientrare nel paese".
Vito Bertoni (Aus): "Grande soddisfazione per la conquista del terzo posto nel mondiale. Non è stata una partita tattica, soprattutto nel primo tempo, quando le squadre si sono affrontate a viso aperto. Siamo stati capaci di recuperare lo svantaggio grazie ad una bella reazione nella ripresa. Siamo passati addirittura in vantaggio ed abbiamo allestito un bunker difensivo che tuttavia non ha retto. Dalla panchina abbiamo temuto di dover disputare i tempi supplementari: per fortuna il gran gol di Kewell ci ha evitato questa ulteriore sofferenza proiettandoci nella storia del soccer".