Marocco - Iran 2-4 (0-3) Estili (Ira), Azizi (Ira), Azizi (Ira), Azizi (Ira), Chiba (Mar), rig. El Hadrioui (Mar).
CRONACA. Terzo successo consecutivo dell'Iran che si conferma squadra solida in ogni reparto e dal gioco rapido e offensivo. L'Iran mette al sicuro il risultato con un fantastico primo tempo: sbloccava il risultato col centrocampista Estili e, dopo il vantaggio, continuava ad esercitare il predominio di fronte ad un Marocco in evidente difficoltà. Nel finale della prima frazione era Azizi ad ergersi ad autentico protagonista con una splendida doppietta. Nella ripresa il Marocco, animato più dalla volontà che dal raziocinio, si spingeva all'attacco: l'ansia dei giocatori andava però a discapito della precisione, cosicchè era ancora una volta la squadra asiatica a colpire, grazie alla conclusione di Azizi che portava a tre il proprio bottino personale. Appagato dal risultato ormai acquisito, l'Iran allentava la pressione, limitandosi ad amministrare il cospicuo vantaggio. Con la forza della disperazione il Marocco, mai domo, prendeva il sopravvento e si rendeva pericoloso in area avversaria. Gli sforzi della squadra africana sfociavano prima nella rete di Chiba, poi nella conquista di un calcio di rigore causato da un ingenuo fallo di mano di Mansourian e trasformato da El Hadrioui. Il Marocco, recuperata convinzione, si spingeva stoicamente in avanti, procurandosi buone occasioni. L'ultima iniziativa offensiva avente i crismi della pericolosità veniva fermata dal fischio arbitrale, che decretava la fine dell'incontro tra l'esultanza dei giocatori dell'Iran.
INTERVISTE:
Alberto Bassetti (Ira): "Un'altra buona prestazione condita da quattro reti. Alla distanza siamo un po' calati ed abbiamo perso lucidità, consentendo al Marocco di tornare pericolosamente in partita. Siamo comunque soddisfatti dopo questa prima serie di partite, perchè siamo andati oltre le più rosee aspettative".
Marco Cigolotti (Mar): "Con il risultato del primo tempo l'Iran aveva già ipotecato i successo; abbiamo tuttavia tentato la via del gol consapevoli dell'importanza che la differenza reti può assumere ai fini della qualificazione al secondo turno. Lo scarto di due reti ci condanna matematicamente all'eliminazione. Il rammarico non è per questa partita, ma per il rigore fallito nel finale della partita contro il Camerun".