Marocco - Olanda 1-1 (0-0) Hadda (Mar), Davids (Ned).
CRONACA. Il protagonista dei primi minuti di gara è indiscutibilmente il portiere marocchino El Brazi, che riesce ad evitare ai propri compagni di capitolare già all'inizio: infatti l'Olanda era partita con maggior decisione, sperando di trovare rapidamente il gol che le avrebbe permesso di giocare il resto della partita con più tranquillità. Purtroppo per gli olandesi, il pressing iniziale è servito soltanto a mettere in mostra le buone qualità del portiere avversario stesso. Dopo la sfuriata degli uomini guidati da Nucci, il Marocco sembra uscire dal torpore e venire fuori alla distanza. Piano piano guadagna metri su metri fino a cominciare ad impegnare Van Der Sar, fino ad allora spettatore. Le squadre, però, tendono subito ad allungarsi, quindi inizia una fase di gioco non molto limpida, con frequenti lanci lunghi non sempre precisi. Prima del fischio, ancora una buona opportunità olandese, ma il tiro di Edgar Davids è ancora respinto da El Brazi. Ancora una volta, ad inizio ripresa, l'Olanda tenta la via del gol con più insistenza rispetto al Marocco, ma il portierone africano dice di no nuovamente. Ma come nella prima frazione, lentamente il Marocco cerca di riportarsi fuori: in questo modo le squadre, che cominciano a risentire della fatica, si allungano ancora una volta e da un capovolgimento di fronte nasce il gol del Marocco: proprio nel momento più inaspettato Hadda riesce a penetrare nell'area avversaria e superare Van Der Sar con un tiro ravvicinato a mezza altezza. L'Olanda, punta nel vivo, si butta in avanti alla ricerca del pareggio con quasi tutti gli effettivi: infatti è pur vero che va vicina al gol, ma subisce anche un rapido contropiede che poteva chiudere definitivamente i conti. La veemente reazione degli Orange è comunque premiata poco dopo con la rete di Davids, già pericoloso a fine primo tempo. La sua conclusione non era apparsa proprio irresistibile, ma la fatica ha senz'altro danneggiato l'intervento dell'impeccabile -fino ad allora- El Brazi. Pochi secondi prima dello scadere, capita sui piedi di Kluivert l'incredibile occasione per vincere la partita, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno, ma l'ex milanista non riesce a sfruttare l'opportunità. Probabilmente è giusto così, anche se questo risultato aiuta soprattutto il Camerun, cosa che viene sottolineata anche dall'allenatore marocchino Cigolotti.
INTERVISTE:
Marco Cigolotti (Mar): in sala stampa mister Cigolotti è decisamente sconsolato: "E' un pareggio che non serve a nessuno, neanche a loro. Dovevamo vincere a tutti i costi per passare, ma non è stato così. Adesso si tratta di battere l'Iran, ma per noi è davvero dura, visto il gioco espresso dalla squadra asiatica, quasi miracoloso".
Michele Nucci (Ned): rispetto al collega, Nucci è un po' più fiducioso: "Non possiamo fare altro che sperare nei risultati altrui. Il loro portiere ci ha negato la vittoria con parate strabilianti. E' importante che gli iraniani, nonostante siano già qualificati, giochino al massimo e battano il Marocco, così potremo giocarci la qualificazione con il Camerun".