Scozia - Iran 3-1 (1-1) Azizi (Ira), Weir (Sco), Gallacher (Sco), Calderwood (Sco).

 

CRONACA. Nella prima semifinale la Scozia batte l'Iran per 3-1 e si qualifica per la finalissima del mondiale. La partita è stata forse una delle più spettacolari, giocata a viso aperto da due squadre che non amano chiudersi indietro e senza tanti tatticismi. Al contrario delle ultime apparizioni, la Scozia è sembrata decisamente concentrata ed ha sciorinato una prestazione veramente interessante. L'Iran, pur essendo passato in vantaggio, non è riuscito a colpire in contropiede, cosa che più o meno aveva sempre fatto, ed è stato recuperato e soprassato dagli avversari. Il risultato è sostanzialmente giusto perchè la squadra britannica ha dimostrato una buona facilità di tiro, anche se spesso a discapito della precisione, e una supremazia soprattutto a centrocampo, reparto nevralgico del gioco; gli asiatici hanno comunque confermato di essere un'equipe solida e ben messa in campo e con un attaccante molto pericoloso come Azizi, che si sta avvicinando a conquistare la palma del miglior goleador. Veniamo alla cronaca: come detto, le occasioni iniziano quasi da subito a fioccare, da una parte e dall'altra. La Scozia passa poi in vantaggio con un bell'intervento del capitano Hendry, che ribadisce in porta un tiro di Boyd che si era fermato sulla linea dopo la parata del portiere iraniano. Quando le squadre stavano facendo ritorno verso il centro del campo, l'arbitro viene richiamato dal guardalinee che gli segnala un fallo dello stesso Hendry commesso al momento del tiro su un difensore: marcia indietro del direttore di gara e punteggio fisso sullo 0-0. Incredibilmente (così è il calcio) l'Iran sblocca la situazione proprio nell'azione seguente, grazie ad una prodezza del solito Azizi. Ma gli scozzesi non si perdono d'animo neanche nelle avversità più grandi: sospinti dal folto pubblico di parte non perdono la testa e iniziano ad aumentare la pressione senza lasciare varchi in difesa, e gli sforzi profusi vengono premiati: pochi minuti prima dello scadere dei primi 45' è il difensore Weir che rimette in parità le sorti dell'incontro. Durante l'intervallo la Scozia prende ancora più coraggio e si spinge in avanti addirittura per passare in vantaggio: cosa che puntualmente accade nei primi minuti di gioco della ripresa, grazie ad una bella conclusione di Gallacher. A questo punto gli iraniani, che già prima del gol scozzese avevano mostrato segnali di cedimento, non riescono più a rientrare in partita: la Scozia ha quindi vita relativamente facile a gestire il risultato, che viene poi messo al sicuro con la strepitosa rete di Calderwood, improvvisatosi punta, che con un potente diagonale buca per la terza volta il portiere Nakissa. La gara termina poco dopo, tra i festeggiamenti dei tanti tifosi scozzesi che hanno raggiunto la sede dell'incontro. La Scozia ha veramente dimostrato di poter ambire al titolo, soprattutto dopo questa vittoria, conquistata contro una squadra molto forte e dal gol davvero facile. L'Iran, invece, dovrà disputare la finalina di consolazione, ma in ogni caso questo mondiale verrà ricordato per parecchio tempo in patria.

 

INTERVISTE:

Duccio Bertoni (Sco): "Sono molto contento per come è andata questa partita, soprattutto perchè abbiamo saputo rimontare una situazione che si era fatta veramente difficile. Le ultime prestazioni non erano state molto brillanti e sinceramente avevo temuto una preparazione atletica non perfetta: l'incontro con l'Iran ha fugato questi miei timori e mi rende un po' più tranquillo in vista della finale. Il nostro obiettivo è ampiamente raggiunto, ma a questo punto sarebbe un peccato non arrivare fino in fondo".

 

Alberto Bassetti (Ira): laconico il messaggio lanciato dall'allenatore dell'Iran: "Chiediamo asilo politico perchè nel nostro paese rischiamo la pena di morte".

 

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