Scozia - Italia 2-0 (0-0) Burley (Sco), Gallacher (Sco).
CRONACA. La Scozia batte l'Italia per 2-0 e si qualifica come prima nel girone ai quarti di finale. La partita doveva già essere giocata ieri, ma un improvviso acquazzone ha impedito il suo regolare svolgimento. Ovviamente i capitani delle due squadre hanno deciso di non disputare la gara e rinviarla al giorno successivo. Come detto, il match virtualmente non era fondamentale, perchè la Scozia era già qualificata e l'Italia già eliminata, ma nel caso di una sconfitta dei britannici la Germania avrebbe potuto superarli nella classifica finale. Gli azzurri sono scesi in campo con l'intenzione di dimostrare che le ultime due prestazioni sono state solo casuali, ed hanno cercato di macinare gioco utilizzando soltanto tre difensori e addirittura quattro attaccanti. Ma il numero maggiore di giocatori nella metà campo avversaria non sempre aiuta, ed infatti la Scozia si è difesa abbastanza bene cercando, appena possibile, di ripartire in contropiede. La pressione italiana era decisamente sterile, dato che non si sono mai presentati pericolosamente in area di rigore: Sullivan, e non è un caso, non è assolutamente mai stato impegnato dagli avanti avversari. La Scozia, dal canto suo, non è apparsa molto concentrata: tantissimi errori di misura e, nonostante i larghissimi spazi, poche conclusioni verso la porta di Buffon; gli unici tre tiri nello specchio della porta si sono trasformati nelle due reti e in una prodezza del giovane portiere italiano. Per tutto il primo tempo la Scozia è stata padrone del campo, dato che gli avversari erano incapaci di penetrare tra le maglie difensive: gli italiani costruivano decentemente le proprie azioni fino alla trequarti, ma al momento dell'ultimo passaggio era buio profondo. Gli scozzesi sono andati al tiro parecchie volte, ma la precisione stasera era davvero un optional: a turno Gallacher, McAllister e addirittura il capitano Hendry hanno fallito ghiotte opportunità. La ripresa si è aperta come si era chiuso il primo tempo: Italia protesa alla ricerca del gol, Scozia pericolosa in contropiede. Nonostante i parecchi e, ogni tanto, gravi errori dettati dalla deconcentrazione, gli scozzesi riescono a passare in vantaggio: contropiede ben impostato finalizzato alla perfezione da Craig Burley, che trafiggeva imparabilmente il buon Buffon. Dopo il gol l'Italia si gettava generosamente quantomeno per trovare una rete, ma i difensori britannici non lasciavano nessuno spazio. La partita è poi scivolata via senza più scossoni, fino al momento del raddoppio: a pochi minuti dal termine, Kevin Gallacher trova un varco e vi si butta come un treno, lasciando sul posto gli stanchi difensori avversari. Poco dentro all'area di rigore scocca un tiro non molto potente ma angolatissimo: stavolta Buffon non sembra attento e la Scozia fissa il punteggio sul 2-0. L'Italia se ne torna a casa veramente bastonata, mentre gli scozzesi sono riusciti a raggiungere un obiettivo davvero insperato: adesso iniziano i quarti, e da ora in poi è vietato sbagliare.
INTERVISTE:
Alessandro Del Bianco (Ita): "Confermiamo con questa gara la nostra sterilità offensiva; non abbiamo saputo ripetere la prestazione contro la Germania, che era stata migliore. Lasciamo il torneo senza gol all'attivo anche a causa della troppa precipitazione al momento dell'ultimo passaggio".
Duccio Bertoni (Sco): "Sono molto contento per la qualificazione, ma meno soddisfatto per la prestazione di oggi; i ragazzi mi sono sembrati un po' deconcentrati, forse non li avevo motivati abbastanza. Era un test importante per preparare la partita contro la Svezia, che sarà senz'altro più impegnativa. Credo che l'Italia fosse un po' svogliata per l'eliminazione ormai certa, per questo consideravo l'incontro una sorta di allenamento. Attendo una reazione dei miei giocatori".