Stati Uniti - Repubblica d'Irlanda 0-1 (0-0) Quinn (Irl).
CRONACA. Nell'ultima partita a disposizione l'Irlanda centra una vittoria davvero fondamentale, che la proietta direttamente nei quarti di finale. Ovviamente incontenibile la gioia dei giocatori, andati a festeggiare al fischio finale la qualificazione sotto ai settori destinati ai molti tifosi irlandesi. La partita, nel primo tempo, è stata abbastanza equilibrata, molto tattica e sinceramente non spettacolare. Soltanto verso la metà la squadra di Vincenti assume una certa supremazia territoriale, che sfocia in un momento di quasi assedio alla porta difesa da Keller, che si produce in una serie di parate consecutive veramente eccezionale. Gli Stati Uniti, pur costruendo buone trame, non si rendono quasi mai pericolosi, se non allo scadere con un tiro sul fondo di Maisonneuve. L'equilibrio della prima frazione viene spezzato dal gol di Niall Quinn, che sfrutta il suo buon momento. La gara si fa adesso abbastanza brutta, con gli Stati Uniti che cercano di avanzare il proprio baricentro, ma si scontrano contro un'Irlanda veramente ben messa in campo. Gli irlandesi riescono dunque ad interrompere ogni azione americana, tessendo una ragnatela a centrocampo che non permette agli avversari più alcun tiro. La gara procede senza più scossoni e l'Irlanda si porta a casa tre punti e la qualificazione matematica. Resta da vedere soltanto la posizione, se prima o seconda. Per quanto riguarda gli Usa le cose si fanno più complicate, ma battendo la Repubblica Ceca si riaprirebbero delle possibilità.
INTERVISTE:
Bruno Sciabarrà (Usa): anche in questo caso c'è stato un botta e risposta tra i due allenatori: "L'Irlanda, con la partita di oggi, ha dimostrato che il calcio è bello perchè tutto è possibile. Dopo il gol si sono esclusivamente barricati in difesa".
Fabrizio Vincenti (Irl): la risposta del coach irlandese, solitamente calmo, non si è fatta attendere: "La qualificazione è indubbiamente meritata. Gli Stati Uniti sono una squadra molto simpatica, ma in questo sport hanno ancora parecchio da imparare".