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idem

APPROFONDIMENTI:

http://www.emcongress.it/

http://www.iroe.fi.cnr.it/pcemni/divulg.htm

DALL'ULTIMO NUMERO DI SCIENZA E PARANORMALE

COMUNICATO STAMPA DEL 26.07.00

 I Comunisti Italiani esprimono nuovamente la propria preoccupazione per le posizioni intransigente e infondate assunte in merito alla presenza del ripetitore per telefonia mobile sulla torre dell'acquedotto.

Esprimiamo anche il nostro profondo disagio di fronte alla strumentalizzazione dei rischi per i lavoratori della FiorentinaGas che operano presso l'acquedotto per i seguenti motivi:

1)l'ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA SUL LAVORO non riporta le radiazioni non ionizzanti (tra cui quelle della telefonia mobile) tra i possibili rischi, piuttosto riporta rumore, amianto, piombo, radiazioni ionizzanti, cancerogeni, agenti biologici

2) i rischi per i lavoratori sono altri e il documento per la sicurezza prevede di considerarli. La scelta di utilizzare la sicurezza dei lavoratori impropriamente è dannosa poiché occorre occuparsi dei veri pericoli per i lavoratori (che sono codificati nelle leggi la cui non attuazione è la causa delle morti e degli incidenti) e non delle ubbie di taluni

3) l'antenna in oggetto rispetta i limiti di legge e dunque non ha alcuna pericolosità per la salute di nessuno;

4) com'è noto per il loro principio di funzionamento avvicinandosi molto (entro la decina di metri per il caso in questione) ad un'antenna il campo elettromagnetico da essa prodotto diminuisce: tutti possono facilmente sperimentare ciò avvicinandosi (qualche metro dall'antenna stessa) con il proprio cellulare ad un impianto di trasmissione.

In conclusione quindi riteniamo pretestuoso e pericoloso strumentalizzare inesistenti rischi per i lavoratori. Ciò non solo è scorretto ma soprattutto non attira l'attenzione sui veri pericoli corsi dai lavoratori (attrezzatura di sicurezza, esposizione ad agenti cancerogeni, etc.). Questi sono i veri problemi: del resto nessuno di noi conosce il caso di un lavoratore morto per le radiazioni non ionizzanti mentre tutti sappiamo di coloro che sono morti nelle cave, lavorando l'amianto, cadendo dalle impalcature o folgorati.

Esprimiamo infine la nostra perplessità all'ipotizzato spostamento dell'antenna: si tratta di un intervento inutile e con un alto impatto ambientale associato all'innalzamento di un pilone su cui disporre l'antenna stessa. Se comunque si vorrà procedere in quella direzione ci pare opportuno predisporre una copertura arborea del traliccio che sarà installato al fine di mascherare il danno paesaggistico che arrecherà.

I cittadini intervenuti al proficuo dibattito organizzato dalla Casa del Popolo di Mercatale sul cosiddetto inquinamento elettromagnetico hanno del resto potuto direttamente confrontare le posizioni di coloro che credono la pericolosità delle radiazioni non ionizzanti e le argomentazioni scientifiche che mostrano il contrario. La feroce aggressione verbale contro la dottoressa Lisa Maccari a cui un gruppo di esagitati ha impedito la conclusione del proprio pacato intervento inoltre comprova come in assenza di argomentazioni solo la prevaricazione sia utilizzata da coloro che sostengono la pericolosità delle onde stesse. I comportamenti di questo tipo, che fortunatamente non hanno visto protagonisti i cittadini del nostro comune, inducono comunque a riflettere sia sugli interessi materiali che sulle posizioni ideali che li motivano.

I Comunisti Italiani esprimono quindi la propria solidarietà alla dottoressa Maccari e si auspicano che tutti i consiglieri comunali che hanno potuto assistere all'episodio indipendentemente dalle posizioni di merito vogliano associarsi.

 

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