ATTO FINALE (1° Parte)

Fanfic ideata, scritta e curata da Sara Santoni
©2000 by Sara Santoni. All rights reserved.

Legenda

H: Harm;
M: Mac;
R: Bud;
B: Mic;
R: Renè;
A: Ammiraglio;
Ha: Harriet;
T: Turner. (Forse TINER?)

 

Jag ore 10.00

H: Mac, buon giorno. Di buon umore oggi, vedo! Ti viene a trovare per caso Cloe?
M: No, magari. Il motivo per cui sono così felice è che Mic mi ha detto che si trasferirà qui al JAG. Viene per me, ci credi? Nessuno ha mai fatto una cosa così grande per me.
H: Davvero? Brumby? Ma è impazzito a tal punto! Non capisco perché si scomoda tanto.
M: E’ troppo strano per te che un uomo faccia tanti sacrifici per stare con me, vero? Ah già scusa tu preferisci che siano le donne a correrti dietro. Scusami ma qui siamo nel 2000 e se non ti sta bene fai un viaggio nel tempo e tornatene indietro nel Medioevo. Lì, se glielo chiedi, le donne ti puliscono anche i denti!
H: Ahi, ahi. E’ qui che entra in gioco il tuo femminismo. Potere alle donne!
T: Colonnello, Capitano, vi vuole l’Ammiraglio
H: Digli che arriviamo


A: Riposo. Sedetevi.
H: Qualche problema Ammiraglio?
A: Ci deve essere per forza qualche problema quando vi mando a chiamare?
M: E’ meglio che oggi tieni la bocca chiusa e lasci che parli io. Ci dica Ammiraglio.
A: Voi sapete che siete le persone più importanti della mia vita.
H: Beh la ringrazio Ammiraglio.
A: E’ meglio che mi fai finire il discorso, prima. Allora dicevo che voi siete stati molto in tutto il tempo trascorso al JAG. Siete stati la mia famiglia. Adesso però ho bisogno di più. Ho deciso di fare il grande passo, e come si suol dire, mi sposo!
M: E’ una bella notizia. Congratulazioni! Lei lo sa?
A: Si, glielo chiesto ieri sera e mi ha risposto di si. E’ un momento bellissimo, come se mi sentissi leggero leggero. Non mi sono mai sentito così.
H: E’ un passo veramente importante e sono molto contento per voi. A quando le nozze?
A: Il prossimo mese. Volevamo fare le cose in fretta anche perché succederà un’altra cosa importante che cambierà la mia vita.
M: Non ci tenga sulle spine. Avanti.
A: Ho deciso di lasciare il JAG.
H: Come? Ma…non può. Come facciamo senza di lei? Il JAG perderebbe un dei suoi cardini fondamentali.
A: Rabb lo so. Ma adesso voglio passare gli ultimi anni della mia vita con la mia famiglia, ma siccome ci tengo molto alla reputazione del JAG voglio che sia lei a prendere il mio posto. I primi tempi sarà un po’ difficile, avrà meno casi da trattare, però ha la possibilità di poter comunicare con le persone più potenti di questo paese e di tutto il mondo.
H: Io non so cosa dire. Ma potrei veramente diventare Ammiraglio, cioè sono un Capitano, non dovrei fare ancora parecchia strada?
A: Ci ho messo una buona parola io. Non ti devi preoccupare, basta che mi dici di si e concluderò io. Mac per te nessun problema, vero? Così si libererebbe il posto per Mic.
M: Oggi deve essere il giorno delle buone notizie! Si, sono felicissima per Harm. Ho avuto un attimo di panico prima in cui ho pensato chi avrebbe preso il suo posto ma quando ha pronunciato il suo nome mi sono sentita sollevata. Lo conosco ed è il miglior sostituto che poteva scegliere.
H: Grazie Mac. Mi hai perdonato per prima? Lo sapevo, anche perché io non chiederei mai alla mia donna di lavarmi i denti. Comunque Ammiraglio la voglio ringraziare ancora per tutto quello che ha fatto per me. Quando mi ha ridato il mio posto dopo l’avventura sulla nave, e per avermi sempre sostenuto. Sono molto onorato di quello che pensa di me.
A: Si figuri. Lei diventerà Ammiraglio dopo il mio matrimonio. Però vi devo chiedere ancora un’altra cosa, che ne dite di farmi da testimone? Ne sarei molto contento!
M: Conti su di me.
H: E su di me.
A: Mi dispiace Mac non farglielo fare con Mic. Ma mi sembrava più giusto che siate voi due a starmi vicino nel momento più importante della mia vita.
H: Si figuri, lui sarà impegnato con qualcun’altra che gli avrà chiesto di trasferirsi chissà in quale paese!
M: Se continui di questo passo ti spedirò io nel Medioevo così veloce che non te ne accorgerai nemmeno.
A: Quanto vorrei riprendere con la telecamera questi momenti. Poi rivedendoli fra qualche anno vi accorgerete quanto siete stati ridicoli. Oppure voi due mi nascondete qualcosa?
H: Che cosa?
A: Niente. Spero solo che un giorno metterai la testa a posto. Potete andare. Ah Mac quando arriva Brumby?
M: Domani.
A: Quando lo vedi mandamelo da me.
M: Ok.

M: Dovevi per forza fare una battuta, vero?
H: Ero ancora sotto choc per quello che mi aveva detto l’Ammiraglio. La vita avanza progressivamente: lui si sposa, Bud avrà il secondo figlio, tu devi solo spostare l’anello dalla mano destra a quella sinistra, io quando mi sposerò i miei testimoni saranno i figli di Bud.
M: Come sei drammatico. Non dire così, con Renè potrebbe essere la volta buona.
H: Lo sai anche te che non è così.
M: Ti do un consiglio: considera la persona che ami come una macchina, puoi ammirarla tutto il tempo che vuoi anche tenendola solo nel garage. Sicuramente i tuoi sguardi accenderanno il fuoco che c’è in lei ma una volta che deciderai di usarla ti accorgerai che nella tua vita hai perso tempo, perché ti lascerà a piedi, definitivamente.

All’aeroporto, il giorno dopo

M: Mic, sono qui
B: Mac, grazie al cielo mi hai visto, con tutta questa ressa. Dammi un bacio.
M: Non qui davanti a tutti.
B: E dai come sei schizzinosa. Da adesso in poi ti costringerò con tutte le forze a baciarmi 24 ore su 24. Non mi scapperai più, mia querida.
M: Da quando parli spagnolo?
B: Imparerò anche l’arabo se mi dici di si.
M: Mic non ho ancora deciso. E’ un passo importante, devo essere sicura di quello che faccio. Senza darti tante illusioni, il fatto che tu sia venuto a stare negli Stati Uniti non vuol dire necessariamente che ci dobbiamo sposare. Però lo sai che questo passo, invece, lo farà una persona che neanche ti immagini? Prova a indovinare.
B: Vorrei dire Harm ma tu non saresti così felice se lui si sposasse.
M: Che cosa vuoi dire?
B: Niente. Non mi dire che è l’Ammiraglio? Con chi? Con la dottoressa?
M: Bravo. E’ proprio lui, ha deciso di mettere la testa a posto ma anche di lasciare il JAG.
B: Avrei preferito dire Harm. Comunque andiamo a casa, ho voglia di stare con te.
M: Non possiamo, ti vuole subito l’Ammiraglio.
B: E va bene. Mi sarebbe piaciuto di più andare a casa. Ma chi prende il suo posto?
M: Harm.
B: Come? Ma lui è Capitano, non potrebbe fare un salto così grosso!
M: E’ l’ultimo desiderio di A.J. sul funzionamento del JAG. Io penso che sia stata un’ottima idea. Harm è intelligente, capace di far valere la sua autorità, poi è giovane e…
B: Carino?
M: Ma cosa stai dicendo?
B: Niente ma io e te dobbiamo parlare. Non ho ancora ottenuto il trasferimento e fino all’ultimo posso sempre annullarlo. Sei tu che devi decidere. Perché se vuoi che io resti perdi per sempre l’ultima speranza che hai di stare con lui.
M: Smettila Mic. Andiamo al JAG

A casa di Harm ore 11.00

R: Tesoro ti devo parlare. Mi devono trasferire.
H: Come trasferire? Dove andrai?
R: In Australia. E’ un’occasione importante per me, forse la più importante per la mia carriera.
H: Quando devi partire?
R: Fra una settimana. Lo so che è presto, ma non voglio neanche perdere un minuto di più.
H: Così hai già deciso. Non pensi a noi?
R: A dir la verità ti volevo chiedere se volevi venire via con me.
H: Renè ti prego, è impossibile lo sai.
R: Perché è impossibile? Perché ti allontaneresti dal tuo paese o perché ti allontaneresti da un certo colonnello che ti sta tanto a cuore?
H: Non è vero niente. Io di qui non me ne vado. Fra un mese divento Ammiraglio e dovrei gettare tutto al vento per fare un salto nel buio?!
R: Se te lo avrebbe chiesto Sarah cosa avresti fatto?
H: Niente. Renè stai delirando.
R: Harm adesso puoi dirmi la verità, tanto tra noi non potrà più funzionare, da come si sono messe le cose. Ti prego dimmi, una volta per tutte, che l’unica cosa che ci separava era lei? Almeno mi metto il cuore in pace.
H: Lei per me è come una sorella, la conosco da tanti anni. Non ho mai pensato a lei come la mia amante.
R: Stai mentendo e te l’ho leggo negli occhi. Prima che me ne vada per l’ultima volta dimmelo. E’ l’ultimo desiderio che ti chiedo.
H: Renè per favore.
R: Così la perderai e non voglio che tu soffra. Se è veramente importante come dicono i tuoi occhi allora non perdere tempo. Fallo per me, ma soprattutto fallo per lei e per te. So che è difficile ammetterlo, dì solo di si e vedrai che ti liberei di un bel peso.
H: Si

FINE 1° PARTE