Non siamo mica gli americani


1 Io non so più cosa fare
2 Fegato fegato spappolato
3 Sballi ravvicinati del terzo tipo
4 (per quello che ho da fare) Faccio il militare
5 La strega (la diva del sabato sera)
6 Albachiara
7 Quindici anni fa
8 Va bè (se proprio te lo devo dire)




1- Io non so più cosa fare

Io me ne stavo tranquillo facendo
finta di dormire
lei s'avvicina piano facendo finta
di sognare
e poi mi tocca una mano
dolcemente piano, piano.

Io non mi muovo sto fermo
la lascio continuare
lo so benissimo ma voglio vedere
dove vuole arrivare.
Lei si avvicina ancora un po'
mi sfiora con le labbra
o cosa non lo so.

Io non so più cosa fare
a questo punto mi dovrei svegliare
forse dovrei saltarle addosso
come fossi un animale
e dovrei essere molto virile
e continuare, magari per più di due ore
....eeeh troppo.

Naturalmente lei insiste
mi vuole propio fare
magari è femminista
e non vuole certo farsi violentare
ma vuole gestire
allora come devo fare
dove la bacio, come la devo toccare, eh..

Però,però, però
che strano come è dolce
quel modo di toccare
sembra quasi una bambina
che non sa più come fare
per farmi capire,
che non devo dormire
vuole fare l'amore....
ooh, anch'io...anch'io,anch'io... eeh

Anch'io vorrei, Dio se vorrei
Dio se vorrei lasciarmi andare
vorrei toccarla, baciarla
come mi viene in modo naturale
ma forse è meglio lasciare stare
non posso rischiare
forse è meglio che mi rimetta a dormire.




2- Fegato fegato spappolato

Comunque non è questo il modo di fare
disse il commerciante all'uomo del pane
e sarà festa in questo paese
ma non per noi che stiamo a lavorare!
E l'uomo del pane fece finta di niente
e se ne andò tranquillamente;
aveva tante, tante, tante cose da fare
e poi lui non ci poteva fare niente!
La primavera insiste la mattina,
dalla mia cucina vedo il mondo tondo
sempre diverso, sempre ogni mattina
sin dal giorno prima del giorno prima
e con in bocca un gusto amaro che fa schifo
chissà cosa è stato quello che ho bevuto
mi alzo dal letto e penso al mio povero
fegato fegato fegato spappolato,
fegato fegato fegato spappolato.
Dice mia madre devi andare dal dottore
a farti guardare, a farti visitare,
hai una faccia che fa schifo
guarda come sei ridotto
mi sa tanto che finisci male.
La guardo negli occhi con un sorriso strano
neppure la vedo, ma forse ha ragione davvero.
Ma fuori c'è la festa del paese,
vado a fare un giro,
non l'ho neanche detto
e già mia madre che mi corre dietro col vestito nuovo.
La fuga è veloce, mi metto le scarpe che sono già in strada.
Che bella giornata, ma bado alla gente che guarda sconvolta,
ormai ci sono abituato, sono vaccinato, sono controllato,
si pensa, ormai, addirittura in giro
è chiaro che sono drogato.
La festa ha sempre il solito sapore
gusto di campane
non è neanche male,
c'è chi va a messa e c'è chi pensa di fumare
come aperitivo di mangiare.
Fini si è alzato da poco
e non è ancora sveglio, non è ancora sveglio
ed è talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno!
La sera che arriva non è mai diversa dalla sera prima
la gente che affoga nell'unica sala, la discoteca!
Ci vuol qualcosa per tenersi a galla sopra questa merda,
sopra questa merda;
e non m'importa se domani mi dovrò svegliare
ancora con quel gusto in bocca
eh! gusto in bocca.




3- Sballi ravvicinati del terzo tipo/font>

E centomila occhi si voltarono
a guardare il cielo
con un sospiro leggero,
da quella parte sì, è da quella parte che
sarebbero venuti loro
l'aveva detto il vecchio pazzo
che abitava il monte
nessuno aveva dubitato
delle sue parole
avevano bisogno di loro
sarebbero venuti in volo.

E centomila cuori cominciarono
a sondare il cielo
con un sospiro leggero
da quella parte sì, è da quella parte
che sarebbero venuti loro
non c'era che aspettare fino all'alba
con pazienza e rassegnazione
avrebbero risolto tutto quanto loro
senza fare il minimo rumore
avevano bisogno di loro
sarebbero venuti in volo.

E centomila mani cominciarono
ad alzarsi verso il cielo
si stava già facendo giorno
e non era arrivato nessuno.
Non si poteva, più, aspettare invano
qualcuno già diceva
che non esistevano nemmeno.......
........dovevano fare da loro,
fu allora che presero...
...il volo...



4- (per quello che ho da fare) Faccio il militare

Domani sera scrivo a mia madre,
che non voglio tornare
sto troppo bene le dico
prepara il letto solo per Natale
- astro del ciel...-
che tanto prima non voglio tornare
per quello che ho da fare
faccio il militare
e non mandarmi nemmeno dei soldi
che qui non serve nemmeno quelli
tanto è uguale
Domani sera sono di guardia alla polveriera
mi scoccia un poco a dire la verità
perché è domenica sera
ma non ci si può rilassare
i Russi possono arrivare
ogni ora, ogni ora,
e se ci portano via le armi
"ah zozzi..."
come facciamo la guerra dimmi... coi bastoni?
"ma io non lo so ....io piango e basta"
domani c'è esercitazione di tiro con il cannone
spariamo colpi che possono arrivare
fino in Giappone.....Buuuuuu....
ma non si può provare
non si può stare a sparare in giro
Non siamo mica gli Americani
che loro possono sparare agli Indiani
VACCA gli Indiani,
Non siamo mica gli Americani
che loro possono sparare agli Indiani
VACCA gli Indiani............................
.............................................
Non siamo mica gli Americani
che loro possono sparare agli Indiani
VACCA gli Indiani............................




5- La strega (la diva del sabato sera)

A lei piace ballare
ama farsi guardare
non sopporta la gente che annoia e che rompe.
Alza sempre la voce
sa sempre tutto lei
e anche quando ha torto non lo ammette mai.
Lei è molto sicura
di essere sempre la "prima"
ed è molto nervosa proprio come una "diva ".
C'è chi dice "è una strega", tanto lei se ne frega...
ai giudizi degli altri non fa neanche una piega.
Fa l'amore  per gioco
a lei piace anche poco
non s'impegna abbastanza ... la testa ...
non la perde mai.

Entra il sabato sera
nella "sua"  discoteca
con le amiche fidate, tutte molto affamate,
poi da vera regina
dà le "dritte" ad ognuna
quello è il maschio più bello, non toccatemi quello!
fuma  marijuana
di nascosto però
non dalla polizia, ma da Edvige, la zia!

C'è chi dice "è una strega", tanto lei se ne frega...
ai  giudizi degli altri non fa neanche una piega.




6- Albachiara

Respiri piano per non far rumore,
ti addormenti di sera e ti risvegli col sole;
sei chiara come un'alba,
sei fresca come l'aria.

Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi,
nei tuoi pensieri.

Ti vesti svogliatamente,
non metti mai niente che possa attirare attenzione:
un particolare,
solo per farti guardare.

...................ORCH................

Respiri piano per non far rumore,
ti addormenti di sera e ti risvegli col sole
sei chiara come un'alba,
sei fresca come l'aria.

Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi,
nei tuoi pensieri.

Ti vesti svogliatamente,
non metti mai niente che possa attirare attenzione:
un particolare,
per farti guardare.

E con la faccia pulita cammini per strada,
mangiando una mela, coi libro di scuola.
Ti piace studiare,
non te ne devi vergognare!

E quando guardi con quegli occhi grandi,
forse un po' troppo sinceri, sinceri,
si vede quello che pensi,
quello che sogni.

E qualche volta fai pensieri strani...
con una mano, una mano ti sfiori.
Tu, sola, dentro una stanza
e tutto il mondo... FUORI!

..........ORCH.(dissolve)..........




7- Quindici anni fa

Quindici anni fa
avevo un'altra religiosità
pensavo che la gente
non ci capisse niente
in tutto quello che facevo
in tutto quello che pensavo
poi ho incontrato te....

Ricordo che il tuo viso
mi ricordava qualcun'altro
credevo d'averti già visto
magari su un fotoromanzo
e quando te l'ho detto tu ridesti molto
poi tutto venne da sé....

Comunicare è facile
facile come pensare
quando ci si vuole capire
e ci si lascia andare
ad un certo punto si comincia a vibrare
finchè si rimane intontiti ad ascoltare
l'amore...............eeeh.....

Quindici anni fa
credevo di essere arrivato già
a delle conclusioni
a delle spiegazioni
per tutto quello che facevo
per tutto quello che pensavo
poi ho incontrato te.

E tu cambiavi sempre
dicevi che maturare
significa cambiare
e che fermarsi in fondo è
come morire
e lo volevi dire
e lo volevi urlare
ed io urlavo con te.....

Dimenticare è facile
basta non ricordare
si può perfino ridere
anche se tu lo facevi male
non ho capito cosa è successo
però così non si poteva più andare
cielo aperto....




8- Va bè (se proprio te lo devo dire)

Va bè
se propio te lo devo dire
non è che tu mi faccia poi impazzire
Dio, ci resisto
se non ci sei non muoio
non penso solo a te tutte le sere
e anche se non telefoni riesco a dormire.

Va bè
se propio te lo devo dire
le calze nere non mi fanno morire
eh, sarò strano
ma se non le hai non muoio
e poi ti prego non esagerare
se fai l'amore
non ti devi sforzare di urlare.

Va bè
se propio te lo devo dire
fisicamente non sei fatta male
ma non esageriamo, eh..
non sei la Cardinale
e non sopporto che lo fai notare
con quel tuo modo ti prego di camminare

Ma sì se propio te lo devo dire
non mi dispiace che tu vada a sciare
no, sì, con gli amici
ho capito,
no, non sono geloso
eh, perché mi fido è naturale
ah, ma allora vuoi litigare
tu vorresti a tutti i costi farmi ingelosire.

Guarda se propio te lo devo dire
non è che tu mi faccia poi impazzire
Dio, ci resisto, insomma, se non ci sei
se non ci sei non muoio
eh, me la cavo
ma, insomma faccio adesso un lavoro
........sciochezze...
non penso solo a te tutte le sere
se non telefoni ti giuro che riesco a dormire....
...ciao...




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