
|
||||||||||||||||||||
In principio era WarAngel, della Hobby & Works, venduto nelle edicole due anni fa in migliaia di copie. La potenza della promozione televisiva è nota a tutti, ma i risultati delle vendite che sarebbero state lusinghiere per qualsiasi autore italiano, non soddisfecero questo colosso. Così nacque WarBeast, un'evoluzione semplificata del gioco originale che cerca di andare incontro al mercato, ma che soprattutto cerca di mantenere il contatto tra l'autore e il suo meritato pubblico. Punti di forza sono la grafica (Angelo Porazzi se ne occupa per mestiere) e il prezzo (veramente abbordabile). Il passaggio ad una casa più piccola si paga, senza rimpianti, in termini di materiali di contorno. La scatola è in
del gioco è il classico fantasy post atomico, ben curato e lineare.
Si tratta di dominare le bestie, di divenire Beastmaster, conquistare
territori ed indirizzare contro il nemico lo Snakesh (uno squalo
serpentiforme) o un gigatroll (enorme umanoide bicefalo) o uno Jablo
(massa di carne putrescente che in D&D chiamerei Cubo Gelatinoso) o
altro ancora. Trenta le razze che si aggiungono alle altrettante del
gioco padre. Appaganti le schede dei personaggi che possono essere
sultani, abissali, atlantidei, suidi, savanidi, maghe... insomma
complessivamente in questa prima scatola, sono nove tipi, ciascuno
colle proprie caratteristiche e potenzialità. Il gioco è avvincente e
adatto per tutti i gruppi, quindi quando siete in cinque, potete
valutare se scegliere briscola chiamata, o WarBeast. Ma se siete di
più, allora briscola chiamata è da escludere.
Sono già disponibili le due espansioni Warmachine e Wardaemon
che cocludono la trilogia; per informazioni potete rivolgervi
direttamente all'autore: 02/5691323 oppure angporaz@tin.it.
Un gioco proprio per tutti, con regole semplici per i pigri,
avanzate per chi ha esigenze più strategiche.Paolo Fasce |
||||||||||||||||||||
|
Pagina creata il 13/11/98