| Giornale della Musica settembre 2000 | |||||
| Il cantastorie mantovano Il "folklore immaginario" è il frutto della sintesi operata da musicisti che recuperano , rielaborandole , le sonorità care alla nostra memoria popolare : rigenerandole con pertinenti improvvisazioni e larghe strutture jazzistiche. E' la melodia , infatti , il requisito principale del messaggio veicolato dalla musica del chitarrista Simone Guiducci , già allievo di Mike Goodrick e leader dell'atipico Gramelot Ensemble (chitarra , fisarmonica, clarinetti, contrabbasso e percussioni). Cantador parla a mezzo di memorabili passaggi melodici , intermezzi meditativi che sfociano in vibranti e rapinosi unisoni sotto la spinta propulsiva di eccitanti ritmi che mettono in luce le straordinarie abilità di Guiducci come musicista e come compositore. Decisamente raccomandabile. Paolo Curtabbi |
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