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Dopo un primo tratto in ambiente
piuttosto largo e ingombro di massi si giunge al primo salto
nei pressi di un enorme masso incastrato.
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P 6 1 spit con pl. SN !! sifone
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P 7 1 fix con anello di catena a DS
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P 3 1 fix con anello di catena a SN
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Toboga 10 1 fix con pl. + 1 spit
con anello a SN, scivolo
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L' alveo qui si allarga,
progressione circa 100 m
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P 4 1 spit con pl. ad anello a
DS
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Toboga 4 1 spit con pl. a SN
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P 5 Passamano + 1 spit con pl. e
maillon a DS
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P 6 1 spit con pl., anello di corda
ed anello a SN
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Toboga 7 1 spit con pl. e grillo a
SN. Notare che l' armo e' molto in alto; se si commette l'
errore di scendere troppo con la calata precedente, questo
risultera' poi irraggiungibile.
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Progressione circa 100 m, poi la
gola si allarga molto e, subito dopo si restringe di colpo
tra pareti altissime. Se fuori non c' e' il sole, puo'
essere utile l' illuminazione elettrica.
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P 4 1 fix con pl. e grillo a DS
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Progressione lungo un tratto
scurissimo per circa 150 m. Si passa sotto il ponte di Erto:
conviene passare in fretta perche' sembra che una delle
attivita' piu' popolari della zona sia quella di lanciare
sassi ed altri oggetti dal ponte
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P 3 1 spit con pl. a SN (aggitabile
con portate medio-basse)
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P 5 1 spit con pl. e maillon a SN,
subito dopo il primo arco nat.
!! Attenzione perche' il salto
porta ad una vasca vorticosa dalla quale e' difficile uscire
e, subito dopo, c' e' il salto successivo.
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P 8 1 spit con pl. + 1 fix con pl.,
ragno di corda ed anello a DS
!! Armo molto esposto
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P 12 1 spit con pl. + 1 fix con
pl,ragno di corda ed anello a SN !! Se la portata non e'
esattamente modesta, e' opportuno attrezzare un traverso
verso sinistra un modo da scendere in una zona relativamente
piu' tranquilla. In ogni caso scendere tenendosi il piu'
possibile a sinistra.
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P 17 1 spit con pl. + 1 fix con
pl., ragno di corda ed anello a SN !! Scendere tenendosi il
piu' possibile a sinistra del flusso. Dopo la marcata curva
a 9o°, superati velocemente un paio di metri in piena
corrente, si completa la discesa in un luogo quasi calmo con
tutta l' acqua che ci scavalca e precipita dietro la nostra
schiena
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Uscita: Da dove il greto
ritorna ampio e sassoso, si prosegue per un centinaio di
metri per poi risalire per un ripido canale a sinistra che
conduce sulla statale 251 nei pressi della costruzione dove
abbiamo precedentemente lasciato un' auto.
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Armi : attualmente in buone
condizioni. La prima e' stata effettuata nell'agosto '86 da
parte di G. P. Carreri, S. Martinuzzi, I. Panicucci, L.
Piccini, A. Sivelli, M. Vianelli. Numerose sono state le
ripetizioni di questa forra a giudicare dall' elevato numero
di spit che si incontrano lungo il percorso (in buona parte
completamente divelti e comunque inutilizzabili) al punto
che viene da chiedersi se sia eticamente corretta una
fruizione dei torrenti tale da presupporre al concetto dell'
inquinamento da spit.
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Nota: L' itinerario qui
descritto e' riportato anche nel noto volume "Profonde
Gole"; tuttavia le foto, i tempi di percorrenza, le
lunghezze di corda suggerite e la descrizione lasciano
intuire che la discesa sia stata effettuata in condizioni
poco comuni in quanto a scarsita' d' acqua. Il bacino
idrografico e' ampio e la portata di questo torrente e'
comunemente piu' "vigorosa".
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