Cos'e' la ricerca dell'oro?

Vi ricordate il Klondike? Sembra una frase di Paperon de' Paperoni :-)
Una regione della terra la cui struttura geologica ha fatto si' che il terreno, ricco di oro allo stato solido e non mescolato ad altri metalli, si lasciasse trasportare dagli abbondanti fiumi e rigagnoli della regione.
Lo stesso fenomeno si ripete nei fiumi di tutto il mondo che raccolgono e trasportano, dove presente, le pagliuzze d'oro presenti nelle rocce sgretolate.

Lungo i fiumi italiani piu' ricchi di pagliuzze aurifere, come il Ticino, si sono creati negli ultimi tempi associazioni come la nostra, che svolge sia attivita' di informazione che di coordinamento delle gare e degli eventi sociali dell'associazione.

Infatti i cercatori d'oro sono degli appassionati della natura, che si incontrano in occasione delle gare per passare insieme una bella giornata. Lo scopo di una gara e', ovviamente, trovare il maggiore quantitativo di oro, ma attenzione, lavorando un'intera giornata si raccolgono circa 2 grammi di oro!

E' quindi impensabile oggiogiorno arricchirsi muniti di padella setacciando le sabbie dei fiumi, ma sicuramente e' un'occasione di divertimento all'aria aperta insieme agli amici. Inoltre partecipando alle gare si vedono posti bellissimi, si incontrano altri appassionati da tutta Italia, e perche' no, da tutto il mondo! Guardate un po' il calendario di quest'anno...


Cosa serve?

Prima di tutto queste:
E tanta pazienza!
Mani che vanno usate per far ruotare la sabbia contenuta, con l'acqua, in una apposita "pentola" piatta.

Come si fa?

L'oro, come e' risaputo, e' il metallo che ha il peso atomico piu' alto. Questo permette ai cercatori di concentrare, grazie alla forza centrifuga, la sabbia aurifera al centro della padella, imprimendole dei movimenti circolari. Con questo sistema di "lavaggio" della sabbia, mista all'acqua che facilita l'operazione, si arriva ad isolare le pagliuzze che possono cosi' essere riconosciute, e "pescate". Clicca qui per vedere l'operazione.

Le pagliuzze cosi' raccolte vengono fatte asciugare e conservate in ampolline o provettine. A cui alcuni aggiungono acqua distillata, che ha anche la proprieta' di "ingrandire" il contenuto della provettina, oltre che a farne voltare il contenuto. Oppure la polvere d'oro puo' essere messa in un'apposito ciondolo-ampollina...


Last Updated: 24. April 1997 - 21.27.07

Ritorna alla pagina principale