"Il giornalino di Gian Burrasca" è stato scritto da Vamba,
pseudonimo dello scrittore toscano Luigi Bertelli.
Pubblicato nel 1920, è il diario di un ragazzino immaginario che si chiama Giannino Stoppani.
Giannino confida alle pagine del diario le sue sofferenze di ragazzo incompreso e mette in ridicolo
i familiari che lo sgridano, lo castigano e lo rinchiudono in collegio, perchè non apprezzano le buone
intenzioni con cui egli mette in atto i suoi scherzi spiritosi che si concludono regolarmente in un disastro.
Il libro, illustrato dallo stesso autore, ha avuto e continua ad avere un grandissimo successo non soltanto fra i ragazzini
ma anche fra gli adulti; sulla sua copertina Vamba volle scrivere fra l'altro <<...il sottoscritto lo dedica ai ragazzi
d'Italia...perchè lo facciano leggere ai loro genitori>>.
Duccio Cecchi: Gian Burrasca
Ambra Angiolini: Luisa
Antonella Elia: Virginia
Alessia Mancini: Ada
(le tre sorelle di Gian Burrasca)
Gerry Scotti: il padre
Katia Ricciarelli: la madre
Enrico Beruschi: l'avvocato Varalli
Roberto Ciufoli: il dottor Collalto
Wilma de Angelis: zia Bettina
Umberto Smaila: Capitani
Nadia Rinaldi: sora Matilde
Davide Mengacci: zio Venanzio
Mirko Setaro: Ambrogio
Sergio Vastano: il cuoco del collegio.