Donne tra realtà e leggenda

Aracne

Aracne era una fanciulla, figlia di un tessitore, che viveva nella Lidia, in Asia Minore.
Era talmente brava a tessere che sfidò Atena nell'arte della tessitura.
Atena ricamò Poseidone e se stessa che gareggiavano per il patronato sull'Attica, gli altri dei che li guardavano e molteplici altre figure, rifinendo il suo ricamo con l'ulivo, pianta a lei sacra.
Aracne ricamò Europa, Leda abbracciata al cigno, gli amori di Zeus e di altri dei, rifinendo il suo ricamo con foglie di edera.
Atena si arrabbiò moltissimo, strappò i ricami e colpì Aracne con la sua spola che per il dolore si impiccò.
Allora Atena la cosparse con il succo di un'erba velenosa e la tramutò in ragno.

"Tosto, al contatto, caddero le chiome
e le nari e le orecchie alla fanciulla,
la testa piccolissima si fece,
piccolissimo il corpo; esili dita,
di zampe in guisa, uscirono dai fianchi,
e ventre tutto il resto, ecco, divenne.
Ma, fuor di questo, fili ella pur mette
e, ragno, ancor le antiche tele intesse."
Tratto dalle Metamorfosi di Ovidio