Le dee dell'antico
Egitto
Nell'antico
Egitto erano venerate circa 3000 divinità in quanto ogni villaggio aveva la
propria; gli dei più importanti, e che erano venerati in tutto l'Egitto,
erano quelli che componevano l'Enneade, cioè: Atom-Ra, Shu, Tefnut, Nut, Geb,
Iside, Seth, Osiride e Nefhti.
Una delle leggende della creazione del mondo presso gli antichi
Egizi dice che dalle acque di Nun (il caos) esce Atom-Ra, il creatore (in
seguito dio del sole), che dà vita ai gemelli Shu, dio dell'aria secca, e
Tefnut, dea dell'aria umida. Da questi nascono Nut, dea del cielo, e Geb, dio
della terra, che si innamorano e mettono al mondo Iside, Seth, dio della
siccità, Osiride e Nefhti, dea della casa.
Tefnut,
figlia di Ra, gemella e sposa di Shu, era la dea dell'aria umida. Il suo nome
significa "saliva di Atom" ed è anche chiamata "occhio di Ra"
perchè la mattina, come rugiada, dà il buongiorno al Sole.

Nut era la dea del cielo,
sorella e moglie di Geb. Il suo nome significa "cielo stellato", è
rappresentata a volte come una donna alata, altre inarcata verso terra a
ricordare la sua separazione da Geb ad opera di Shu che aveva avuto da Ra
l'ordine di separare il cielo dalla terra. Tutte le mattine Nut partorisce il
sole e la sera lo ingoia. Ogni mattina ingoia le stelle.
Iside,
figlia del dio Geb (terra) e della dea Nut (cielo), era moglie e
sorella di Osiride, signore dei morti e madre di Horus, dio del cielo.
Iside era abilissima nelle pratiche magiche, infatti, fu lei
che costrinse Ra a rivelarle il suo nome segreto creando un cobra velenoso.
Era la dea della fertilità e della maternità ed il suo culto
era molto popolare e si estendeva persino fuori dai confini del paese.
La sua importanza è da ricercare soprattutto nell'essere la
madre di Horus con il quale si identificavano i faraoni.
Nefhti,
sposata al fratello Seth, era la dea della casa. Ebbe un figlio, Anubi,
secondo alcuni miti, dal marito, secondo altri da Osiride che aveva drogato. E
questo spiegherebbe l'odio che Seth aveva per il fratello Osiride, odio che lo
spinse ad ucciderlo.
Bastet,
figlia del dio del sole Ra, era rappresentata come una donna con testa di
gatto, animale a lei sacro, oppure con testa di leone. Quando era
rappresentata con testa di gatto era associata alla luna (suo figlio Kenshu
era il dio della luna), quando aveva la testa di leone era associata al sole.
Era la dea del fuoco, dei gatti e delle donne gravide ed il suo
centro di culto era la città di Bubasti (che significa: dimora di Bastet)
dove, da tutto l'Egitto, venivano portati, per essere seppelliti, i gatti
morti ed imbalsamati
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Anquetfaceva parte, insieme a sua sorella Satet e al marito di lei Khnemu, della
triade di Elefantina.
Era adorata in tutta la Nubia ed il centro del suo culto era
l'isola di Sahal.
Era la dea dell'acqua ed il suo nome significa
"abbracciare", infatti il Nilo abbracciava i campi quando li allagava
e fertilizzava.
>Generalmente è raffigurata con in testa una corona di penne.
Sekhmet
(distruttrice di uomini) era figlia di Ra, che la mandò sulla terra per
distruggere la razza umana. Presto Ra si pentì, ma non riuscendo a fermarla, la
fece addormentare con una droga e la tramutò in Hator, dea
dell'amore, della felicità, del ballo e della musica, protettrice delle donne.
Hator era rappresentata come una donna con corna bovine.
Maat era
una divinità astratta, la dea della giustizia, la regola. Era figlia di Ra e
sorella di Thot, dio della sapienza. Con lui sedeva sulla prua della nave di Ra,
impugnando lo scettro e portando sulla testa la piuma bianca della verità,
quella piuma che usava per pesare il cuore dei defunti.
A Maat prestava giuramento il faraone al momento del'investitura
che doveva poi continuare ad osservare la regola onde evitare il caos.
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