C'è un luogo lontano,
eppure così vicino, dove vivono le fate, creature che conoscono la magia.
Questo luogo si trova sotto le colline, fatto di antri e caverne o in foreste
silenziose ed impenetrabili, o sotto i laghi, o sotto l'immensità degli
oceani.
Oppure si trova su un'isola, Avalon, che appare e scompare alla vista degli
uomini.
Dovunque sia il mondo delle fate, per gli esseri umani è molto difficile
riuscire a trovarne le porte che si aprono a distanza di generazioni e che si
trovano dove due mondi vengono a contatto: la terra e l'acqua, il giorno e la
notte, un luogo ed il successivo.
Si può però essere invitati dalle fate nel loro mondo, ma si corre il
pericolo di essere coinvolti nelle loro danze e di dover quindi danzare fino
alla morte. Se si entra nel mondo delle fate si deve dimenticare ciò che si
conosce e ciò che si è, si deve affrontare la possibilità di non tornare.
In questo mondo incantato vivono altre strane creature indicate, insieme alle
fate, con il nome Faeries: folletti, gnomi, elfi, troll... è sempre
primavera, non esistono malattie, nè dolori e il tempo non ha valore.
Le fate vengono spesso nel mondo degli uomini assumendo l'aspetto che
preferiscono e possono intervenire nelle umane vicende. Sono esseri molto
permalosi e perciò bisogna trattarle sempre con molto rispetto.
Le fate (dal latino: fatum=fato), secondo una antica leggenda, assistono alla
nascita degli esseri umani decidendone il destino.
Secondo un'altra leggenda, invece, in origine erano angeli che non presero
posizione nella lotta tra dei e demoni.
Oppure in origine erano persone non così buone da meritare il Paradiso, nè
così cattive da meritare l'inferno, pertanto furono lasciate sulla terra.
O ancora si dice che originariamente fossero dei locali o spiriti fino a che
non divennero faeries.
In ogni caso le fate hanno sempre suscitato una grande curiosità e sono
presenti in molte culture quali quella celtica, quella dell'antico
Egitto dove assumono il nome hathor, e in molte altre.
Sono protagoniste anche di molti libri come ad esempio I racconti delle
fate di Perrault, Fate di Froud, Peter Pan di Barrie (Trilly),
Pinocchio di Collodi e molti altri, ma sono soprattutto protagoniste di
antiche leggende tramandate oralmente.

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Tipi di fate
Le fate non sono tutte uguali, direi che
si possono raggruppare in quattro grandi famiglie:
le fate dell'Aria hanno le ali e spesso
prendono le sembianze di farfalla o di uccello. Amano gli uomini creativi e
spesso donano loro l'ispirazione.
le fate dell'Acqua vivono nei fiumi,
nelle sorgenti, nei laghi e nei mari e donano gioia agli umani danzando
sull'acqua (Ondine, Ninfee e Silfidi)
le
fate della Terra sono la forza e la natura, risiedono tra le rocce, in caverne o
nella profondità del terreno e
lavorano per mantenere la struttura fisica del terreno. Spesso regalano oro o
altri metalli preziosi agli umani
le fate del Fuoco sono mutevoli,
capricciose e suscettibili; vivono dentro un fuoco, una scintilla, un lampo
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