Marianne von Werefkin
Nasce
a Tula nel 1860. Figlia di un alto ufficiale russo, si forma a San Pietroburgo
presso lo studio di pittura di Il'jia Repin raggiungendo, sotto la sua guida,
una tale capacità espressiva che le valse il soprannome di "Rembrandt
russo".
A San Pietroburgo, dove suo padre era governatore della fortezza di S.Pietro e
Paolo, conosce Alexej Jawlensky e si dedica alla promozione della sua arte
rinunciando alla propria pittura per 10 anni.
Nel 1896 si trasferisce assieme a lui a Monaco.
Nel 1909 fonda, assieme a Jawlensky, Kandinskij e a Gabriele Münter, la Nuova
associazione artistica di Monaco (Neue Kunstlervereinigung Munchen).
L'atelier della Werefkin a Monaco diviene un importante centro di incontro per
artisti e intellettuali grazie al suo fascino, personalità e cultura.
La sua pittura è originale, di grande inventiva, ricca di soluzioni cromatiche,
di dimensione visionaria.
Allo scoppio della guerra, nel 1914, lascia la Germania e si stabilisce prima a
Saint Prex e poi, nel 1917, a Zurigo dove frequenta il gruppo Dada e dove, nel
1924, è una delle fondatrici del gruppo Der große Bär (Il grande orso).
Influenzata in origine dal fauvismo francese, la pittura della Werefkin assume
via via tratti fortemente espressionistici.
Quando si ritrova in ristrettezze economiche Jawlensky l'abbandona e muore in
solitudine in Svizzera, ad Ascona, nel 1938.
Donne
nere
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Paesaggio
A tavola
Donne
Tramonto
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