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Pearl S. Buck
Nasce
ad Hillsboro nel 1892, ma cresce in Cina dove i genitori si trasferiscono
quando lei ha pochi mesi.
Pearl S. Buck adotta la Cina come sua seconda patria e i suoi romanzi
rispecchiano l'anima della Cina di quel tempo, governata in modo feudale,
con i suoi problemi sociali ed economici.
Nel 1938 vince il premio Nobel per la
letteratura.
Muore nel 1973.
Vento dell'est - vento dell'ovest
Kwei-lan ha vissuto in una vecchia
casa sul fiume in una famiglia di antiche tradizioni. Quando si sposa con
un uomo educato in una scuola straniera, alla maniera occidentale, si
trova davanti ad un mondo che non capisce.
In modo lacerante riuscirà a penetrare il mistero, a staccarsi dalle
antiche tradizioni che fanno parte di lei, per amore compierà questo
salto di generazioni.
| "I miei
riveriti antenati hanno vissuto per cinquecento anni in questa
antica città del Regno di mezzo. Nessuno degli Augusti ebbe
tendenze moderne, nè concepì il desiderio di mutarsi. Vissero in
pace, dignitosamente, paghi della loro rettitudine; e così mi
allevarono, secondo le onorate tradizioni. A me non era mai
passato per la mente che avrei potuto desiderare d'esser diversa.
Senza riflettere, mi pareva che come me dovessero essere tutte le
ragazze per bene. Se, fievoli come echi provenienti da oltre le
mura del nostro cortile, udivo discorsi di donne diverse da me,
che andavano e venivano liberamente come gli uomini, non le
degnavo di un pensiero. I miei antenati m'avevano tracciato la
via, e io la seguivo secondo i loro insegnamenti. Non avevo
desideri, nulla di quel che proveniva dal difuori mi toccò mai.
"
Vento
dell'est vento dell'ovest - Pearl S. Buck |
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Bibliografia
Vento
dell'est - vento dell'ovest 1930
La buona terra 1931
Figli 1932
Una famiglia dispersa (A house divided) 1935
Stirpe di drago 1942
L'uomo di città 1945
La buona terra
Si narra la storia di un
contadino, Wang Lung, che da uno stato di grande povertà giunge ad
avere grandi ricchezze.
Wang vive con il padre, che deve accudire, in un villaggio della
provincia del nord. Secondo l'usanza cinese, il padre procura al
figlio una schiava perchè diventi sua moglie. O-lan, la schiava, non è
bella ma è forte e silenziosa e sembra portare fortuna alla famiglia:
riso e grano cominciano a crescere rigogliosi e Wang può comprare altra
terra.
Nascono due figli maschi, ma quando nasce una femmina, la fortuna volta
le spalle a Wang: uno zio lo deruba dei suoi risparmi ed inizia una
grande siccità.
A Wang non rimane che la terra, pur sempre possibile fonte di vita.
La famiglia si trasferisce in città e durante un saccheggio in una casa
di ricchi Wang e O-lan si ritrovano con soldi e gioielli. Diventano di
nuovo ricchi, ma la loro vita cambia.
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